
Al di là dell’effetto “reset” generato come al solito dall’ennesimo tentativo di un Flash (Barry Allen) di rimaneggiare il tempo, Flashpoint è un crossover che non ha avuto poi particolari seguiti o riflessi nel mondo DC, praticamente ignorato dagli altri sceneggiatori fatto salvo lo stesso Johns, che qui e lì ha inserito rimandi in molti dei suoi lavori, soprattutto quando ha costruito il ponte tra universo DC e Watchmen nel prologo La Spilla.
Con Batman Flashpoint Beyond il mondo di Flashpoint torna a presentarsi nell’Universo DC, partendo da una delle versioni alternative più interessanti di questo mondo alternativo: Batman. A indossare il manto dell’Uomo Pipistrello questa volta è Thomas Wayne: in Crime Alley, all’uscita dal cinema, infatti non furono i genitori ma il piccolo Bruce ad essere ucciso da Joe Chill, generando un Batman molto più rabbioso – e disposto all’omicidio – e facendo impazzire sua madre fino a farla diventare il Joker di questo universo.
L’albo spillato contiene i primi due episodi della miniserie e si presenta subito al lettore con un impatto un poco faticoso. Difficile approcciarsi a questa storia senza essere ben avviati sia alla saga di Flashpoint che alla recente continuity DC, mettendo in difficoltà i lettori occasionali per la fitta e costante presenza di rimandi specifici e spesso piuttosto importanti per la comprensione degli sviluppi. La storia è per altro estremamente verbosa e si incontrano frequentemente pagine cariche di veri e propri muri di testo: si tratta delle didascalie che ci fanno accedere alla voce fuoricampo del protagonista, il cui compito è appunto quello di offrirci un grande numero di spiegazioni relative alle connessioni e alle questioni di continuity, per una storia addirittura a 6 mani: a scrivere infatti sono lo stesso Johns, Jeremy Adams e Tim Sheridan.

Insomma, i due capitoli mettono diversa carne al fuoco, parecchi spunti intriganti, ma a costo di una certa fatica nella lettura e ad entrare nella storia. Viene da chiedersi quali siano le ragioni di aver voluto costruire un sequel alla miniserie di Flashpoint, con una storia non proprio alla portata di nuovi lettori, e perché non sia stata esplorata la possibilità di raccontare episodi semplicemente ambientati in quell’universo: quali avventure ha vissuto questo Batman prima che Flash mettesse in crisi la sua realtà?
Egregio il lavoro dei due disegnatori: Xermanico e Mikel Janin, riescono a conferire una omogeneità visuale al mondo di Flashpoint nonostante abbiano uno stile abbastanza diverso fra loro, con un approccio moderno ma che pure riesce a dare un certo sapore “retrò” al fumetto.
Abbiamo parlato di:
Batman Flashpoint Beyond
Geoff Johns, Jeremy Adams, Tim Sheridan, Xermanico, Mikel Janin
Traduzione di Elena Pizzi
Panini Comics, 2022
40 pagine, spillato, colori – 5,00 €
ISBN: 9788828723172
