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Il mio Salinger (Grande, Rossetti)

9 Marzo 2018
Attraverso il punto di vista di Sylvia Welter, prima moglie di J.D. Salinger, Valentina Grande e Eva Rossetti offrono un ritratto intimo ma romanzato del grande scrittore americano.
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Durante le sue ricerche per il programma radio Simpy Salinger, Valentina Grande ha ricostruito la relazione fra J.D. Salinger e Sylvia Welter, giovane oftalmologa tedesca che ne divenne la prima moglie. Una vicenda mai raccontata, di cui si conoscono poche, lacunose e contraddittorie notizie, da cui emerge un ritratto non del tutto lusinghiero dello scrittore.
Come si può intuire dal titolo, attraverso gli occhi e i ricordi di Sylvia si racconta un Salinger reduce di Guerra, in cerca di affermazione come autore. Grande immagina Sylvia 25 anni dopo il suo ultimo incontro con lo scrittore, mentre gli scrive una lettera che sappiamo da Margaret Salinger, figlia del romanziere, essere stata strappata senza mai venir letta.  Si tratta di memorie che vanno sbiadendosi, si sovrappongono, appaiono nella mente della donna come schegge di una storia d’amore difficile (Salinger era di padre ebreo, Sylvia probabilmente una simpatizzante nazista) e dolorosa (il matrimonio durò solo 8 mesi).
Verità storica e finzione narrativa si sovrappongono, e Eva Rossetti, disegnatrice e colorista della storia, indugia sulle memorie di Sylvia con disegni dalle tonalità seppia, conferendo loro un sapore onirico e malinconico. Sebbene la griglia sia regolare, le tavole sottolineano l’incontrollabilità del flusso con cui i ricordi emergono alla mente della donna attraverso la mescolanza e la frammentarietà di immagini e situazioni estrapolate da diversi piani temporali, e l’uso di pipette per i balloon lunghe e sinuose, che fluttuano fra le figure ritratte nelle vignette.

Abbiamo parlato di:
Il mio Salinger
Valentina Grande, Eva Rossetti
BeccoGiallo, ottobre 2017
146 pagine, brossurato, colori – 19,00 €
ISBN 978-88-99016-83-8

Angela Pansini Valentini

Angela Pansini Valentini

Molfetta (BA), classe 1981.
Si è laureata in Editoria e Giornalismo e in Scienze dello Spettacolo, presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Ex giornalista pubblicista, tra il 2003 e il 2013 ha collaborato con diverse testate in ambito locale.
Dal 2010 ha iniziato a interessarsi di Fumetto, scrivendo per Temperamente, Leggere:Tutti e LettereVive.
A partire dal 2014 è entrata a far parte stabilmente della redazione de Lo Spazio Bianco e dal 2018 di Fumo di China.
Ha firmato il saggio dal titolo "Analfabetismo" per Le parole sono importanti, pubblicato da DOTS Edizioni.
Nel 2011 ha fondato il Club del Libro di Bari e ne ha coordinato le attività, con passione e grande successo, sino al 2021.

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