Il MCU tra multiversi e nuovi eroi

Il MCU tra multiversi e nuovi eroi
In questa puntata, uno sguardo al nuovo MCU dopo le tante notizie degli ultimi giorni, le iniziative per i 40 anni del film di Flash Gordon e molto altro.

Il nuovo Marvel Cinematic Universe

Con la diffusione dei nuovi trailer di WandaVision, The Falcon and The Winter Soldier, Loki e con i vari annunci riguardanti il nuovo film dei Fantastici Quattro diretto da Jon Watts e gli altri film in lavorazione, la e i Marvel Studios hanno finalmente fornito un quadro generale di quello che ci aspetterà nei prossimi due/tre anni.
Quello che traspare a una prima analisi è, come abbiamo più volte rimarcato in precedenti puntate di questa rubrica, la sensazione che gli eventi di Avengers: Endgame abbiano portato a una ricostruzione del Marvel Cinematic Universe, che passa per più strade narrative tra loro collegate: l’arrivo di nuovi eroi e l’uso del multiverso.
Quest’ultimo elemento appare come qualcosa di basilare in più di un progetto, anche se in modalità differenti, in cui comunque è ovvio come la volontà dei Marvel Studios sia quella di trasmettere al pubblico la percezione di un universo in continua trasformazione, in cui realtà e tempo sono qualcosa che può essere usato per plasmare nuove storie e nuovi personaggi.
In questo frangente infatti si collocano WandaVision, Loki, Doctor Strange in the Multiverse of Madness, : Quantumania e il prossimo capitolo di Spider-Man, che con l’entrata nel cast nei giorni scorsi dell’attore Alfred Molina con la ripresa del ruolo del Dottor Octopus, ha dato avvio a una ridda di supposizioni che non si vedevano da tempo per un film Marvel Studios.

Il nostro compito, comunque, non è quello di formulare ipotesi costruite su rumors non confermati ma analizzare quello che di confermato già c’è, guardando al quadro generale che la major ci fornisce di volta in volta. Se, come abbiamo evidenziato poco fa, la sensazione è quella di un universo che va verso ripetute trasformazioni e cambiamenti, vi è anche la certezza che il MCU stia ancora facendo i conti con i postumi di un evento non da poco, e che stia cercando di ritrovare “la terra sotto i piedi” o comunque una stabilità, elemento questo che nelle ultime settimane abbiamo rimarcato più volte.
Una stabilità che può essere ritrovata soltanto con l’introduzione di nuove figure di spicco nella comunità dei supereroi, e che se con Ms. Marvel, e Moon Knight può significare un piccolo passo, con l’arrivo dei Fantastici Quattro questo fattore acquisisce un valore molto più forte e significativo, soprattutto per la presenza di un personaggio che, con la sua intelligenza e leadership, può certamente assurgere al ruolo che per anni è stato plasmato a livello cinematografico da Iron Man: Reed Richards/Mister Fantastic.
Specialmente in anni recenti, Mr. Fantastic ha giocato nei fumetti un ruolo non indifferente in eventi quali Civil War, dove si schierò apertamente con Iron Man e l’atto di registrazione dei supereroi, adducendo come motivazioni una serie di formule matematiche in cui riusciva a prevedere la storia umana rispetto a certe decisioni, facendo esplicito riferimento in una ben nota conversazione con il Pensatore Pazzo alla Psicostoria di Isaac Asimov.

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Le previsioni di Reed Richards ai tempi di Civil War, in una conversazione con il Pensatore Pazzo. L’intelligenza e il carisma di Mr. Fantastic potrebbero sostituire la figura di Tony Stark nel Marvel Cinematic Universe.

E’ proprio in questa natura predittiva che si scorge il parallelismo tra Mister Fantastic e Tony Stark, ovvero quella scuola di pensiero che il personaggio interpretato da Robert Downey Jr. aveva rimarcato in più di una occasione, in particolar modo al suo ritorno sulla Terra in . Guardando a queste similitudini, Reed Richards può fare suo il ruolo di osservatore degli eventi dell’umanità per aiutare a prevenirne disastri e conflitti.
Anche se decisamente diverso caratterialmente da Tony Stark, Reed Richards potrebbe essere quindi la figura cardine per i prossimi anni del Marvel Cinematic Universe, unendo alla sua straordinaria intelligenza non solo il carisma come singolo, ma anche quello della sua famiglia. E’ ovvio che la caratterizzazione di Richards e degli altri membri dei Fantastici Quattro, però, starà tutta nella visione che il regista darà sul grande schermo dei personaggi creati da e Jack Kirby. La scelta del regista dei film di Spider-Man appare come fatta appositamente per andare sul sicuro, da parte dei Marvel Studios, che ovviamente legano il nome del regista ai successi avuti con i due lungometraggi basati sull’arrampicamuri, che dopo anni hanno ridato lustro al personaggio.
Dopo i film targati 20th Century Fox, e soprattuto dopo il disastro della pellicola diretta da Josh Trank, la major non vuole correre rischi, in quanto ha davanti per la prima volta un franchise già utilizzato in precedenza, che dal punto di vista dell’accoglienza non ha mai sfondato in maniera positiva. I Marvel Studios hanno, attraverso Watts, la possibilità non solo di offrire emozioni e umorismo, ma anche quella di modernizzare alcuni elementi classici del quartetto per un pubblico moderno, magari accentuando il fattore del gruppo come esploratori dello spazio e dell’ignoto, cosa quasi del tutto trascurata nelle incarnazioni precedenti. Insieme a questo, però, è importante che Watts stesso compia una evoluzione registica non da poco, cercando di dare una sua impronta personale, che ora più che mai è fondamentale per la riuscita del franchise.

Per quanto riguarda invece Captain Marvel 2, la partecipazione di Iman Vellani al sequel sull’eroina Marvel interpretata da Brie Larson potrebbe fornire spunti interessanti. Alcuni mesi fa, avevamo sottolineato come lo svolgimento nel presente del sequel su Carol Danvers, avrebbe fornito notevoli opportunità al personaggio, soprattutto nel costruire il suo status nel mondo. In questo senso, l’inserimento nel film della giovane Ms. Marvel potrebbe aiutare nel rendere Carol una sorta di mentore al femminile, un elemento questo che i Marvel Studios hanno utilizzato molto nel franchise di Spider-Man, e che qui potrebbe avere la medesima funzione in senso inverso. Se nei film di Spidey infatti l’obiettivo era (e resta) quello di fare maturare il personaggio di Peter Parker, è possibile che la presenza di Kamala Khan possa centralizzare ancora di più la figura di , rendendola una risposta femminile al Capitan America di .

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Iman Vellani in “Ms. Marvel”. La presenza di Kamala Khan nel prossimo “Captain Marvel 2” apre a spunti interessanti per Carol Danvers.

Flash Gordon

Plastic Meatball ha collaborato con per sviluppare una linea di prodotti basata sul film cult del 1980, Flash Gordon con Sam J. Jones e Max Von Sydow, che proprio in queste settimane festeggia 40 anni.
L’accordo comprende un’ampia gamma di categorie di prodotti di consumo, tra cui abbigliamento, puzzle, articoli di cartoleria, articoli per la casa, opere d’arte in edizione limitata e altro ancora. Inoltre, la partnership si estende oltre il film del 1980 per includere quasi tutte le iterazioni a fumetti e animate del personaggio.

Amo questo film da quando l’ho visto per la prima volta nel weekend di apertura al Village Cinema di Newark, NY – ha affermato Mark Morse, presidente di Plastic Meatball – Da bambino, ero sempre frustrato dal fatto che non fosse mai stato sviluppato un programma di merchandising adeguato attorno al film. Speriamo di correggerlo con un linea di prodotti autentici che sembrano essere stati trovati sugli scaffali dei negozi di un 1980 alternativo.

Il primo di questi prodotti sarà un gioco da tavolo per famiglie in stile retrò, in cui i giocatori devono viaggiare nelle varie lune di Mongo per raccogliere alleati per aiutarli nella resa dei conti con il malvagio Ming. Realizzato con artwork dell’artista australiano Hugh Fleming, il gioco sarà inizialmente lanciato su Kickstarter a gennaio con una serie di bonus e contenuti special. I fan potranno registrarsi ora sul sito web di Plastic Meatball per essere avvisati quando la campagna verrà pubblicata.
La prima ondata di prodotti Flash Gordon realizzati da Plastic Meatball verrà lanciata a gennaio per allinearsi alla campagna Kickstarter. Saranno inoltre disponibili bicchieri in stile promo “fast food”, abbigliamento, spille smaltate, puzzle e altro. I prodotti saranno inizialmente disponibili sul sito web dell’azienda prima di passare alla distribuzione al dettaglio.

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Crag Banyon P.I.

Fox sta sviluppando una commedia animata basata sui libri Crag Banyon Mysteries di James Mullaney, che collaborerà con il regista Shane Black (), nel ruolo di produttore e sceneggiatore del progetto, intitolato Craig Banyon P.I., incentrato sulle avventure  soprannaturali di un ex poliziotto alcolizzato e attuale investigatore privato, che cerca di risolvere i casi in una realtà alternativa noir e ultraterrena.
Insieme a Mullaney e Black, David Silverman, Greg Silverman e Paul Shapiro di Stampede Ventures saranno i produttori esecutivi insieme a David Greenblatt di Greenlit e Tripp Vinson di Vinson Films. Se il progetto dovesse ricevere un ordine dal network, David Silverman lo dirigerebbe.
Il progetto segna il primo lavoro televisivo di Mullaney, che finora ha pubblicato nove libri della serie Crag Banyon.

Scooby Doo!

La Warner ha annunciato, nei giorni scorsi, l’uscita per il mercato home video di Scooby-Doo! The Sword and the Scoob, un nuovissimo film d’animazione per famiglie la cui uscita in DVD e digitale è fissata per il prossimo il 23 febbraio 2021.
Prodotto da Warner Bros. Animation, Scooby-Doo! The Sword and the Scoob vede il gruppo di giovani investigatori del mistero  coinvolti in un viaggio in Inghilterra per rintracciare le radici della famiglia di Shaggy, dove si ritrovano improvvisamente nel Medioevo e incontrano il leggendario Re Artù ei suoi nobili cavalieri.

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