Il futuro di She-Hulk, Black Adam verso le sale

Il futuro di She-Hulk, Black Adam verso le sale
In questo appuntamento, una analisi del finale di She-Hulk e il futuro del personaggio nel MCU, la campagna promozionale di Black Adam.

Attenzione, il seguente articolo contiene spoiler

Il futuro di

Lo spiazzante finale di She-Hulk: Attorney at Law ha diviso il pubblico di appassionati, la maggior parte dei quali il più delle volte prigionieri di aspettative fin troppo alte e delle numerose teorie che albergano su internet. La scelta, da parte dei , di un finale come questo, non solo è in linea con la natura del personaggio, ma è perfettamente coerente con ciò che era stato anticipato più di una volta durante la promozione della serie, ovvero una narrazione completamente in antitesi rispetto a quelle solite dei supereroi, e quindi qualcosa di totalmente inaspettato per chi si è abituato fin troppo bene alla visione di uno show televisivo, e si aspetta determinati percorsi narrativi.
I Marvel Studios hanno saputo, con questo finale, non solo prendersi in giro in maniera intelligente (e fare lo stesso con una certa fascia di spettatori), ma ribaltare questo concetto riuscendo al tempo stesso a mantenere centrale quello che è stato, per nove episodi, il vero argomento dello show: Jennifer Walters.
Come abbiamo ricordato solo qualche puntata faShe-Hulk: Attorney at Law si è sviluppato attraverso una continua sfida tra le due anime del personaggio, un confronto che ha visto Jennifer Walters desiderare e al tempo stesso odiare il fatto di essere She-Hulk, visto che questa sua nuova condizione determinava delle conseguenze sia positive che negative.
In molti contestano il fatto che questo finale sia stato una arrampicata sugli specchi, o un tentativo di giustificare con la meta-narrazione una mancanza di idee da parte della produzione. Ma è la stessa Jennifer Walters a ricordare a K.E.V.I.N., la surreale intelligenza artificiale basata sulla figura di , che tutte quelle sotto-trame che si accavallavano una sull’altra avrebbero distolto da un elemento che è sempre stato fondamentale in questa serie, ovvero Jennifer Walters che impara ad essere sia Jen che She-Hulk.
L’obiettivo degli autori è sempre stato quello di fare trovare alla protagonista un punto di equilibrio, e la meta-narrazione, che è un fattore essenziale del personaggio, costituisce anche l’arma con cui questa riesce a determinare il suo destino, in maniera indipendente. “C’è la mia vita in gioco”, come afferma Jennifer in quella che è la sua arringa migliore, e questa vita trova finalmente una sua stabilità durante la sequenza finale. Alla domande del giornalista se “distruggerà” come supereroe o come avvocato, la gigantessa di giada risponde soddisfatta: “Entrambi”.
Guardando il quadro generale, She-Hulk: Attorney at Law è il penultimo pezzo della Fase 4, che in molti hanno giudicato discontinua e priva di una trama lineare, ma dobbiamo ricordare (nuovamente) che questo universo si sta riposizionando dopo eventi che hanno abbattuto più di uno status quo, e che hanno visto i Marvel Studios ricostruire dalle fondamenta una comunità di supereroi che ha avuto significative perdite e che è ancora alla ricerca di una figura carismatica alla Tony Stark.
Se si accetta che la Fase 4 è stata discontinua non per questioni di una carenza di idee, ma per una naturale evoluzione di un universo che deve avere bisogno di tempo per riprendersi dopo una saga ad ampio respiro, non bisogna dimenticare che il trait d’union di questa fase vi è stato, anche se invisibile. Non solo l’introduzione di numerosi, nuovi personaggi che hanno saputo conquistare il pubblico, come Kate Bishop, e ovviamente She-Hulk, ma anche i loro percorsi che portano tutti a una metà quale l’equilibrio personale e il loro ruolo in questo nuovo Marvel Cinematic Universe.
Concentrandoci infine nuovamente sulla cugina di Bruce Banner, il merito della riuscita caratterizzazione del personaggio va senz’altro alla sua interprete, , che si è confermata una scelta ottima da parte dell’ineffabile casting di Sarah Finn. L’attrice canadese ha dimostrato una versatilità incredibile come già aveva fatto in passato in altre serie, riuscendo a costruire un personaggio con una sua profondità e personalità, facendosi apprezzare per la simpatia con cui lo ha interpretato, e il cui potenziale andrà certamente sfruttato nel futuro del Marvel Cinematic Universe. Aldilà delle simpatiche smentite di K.E.V.I.N. su una sua apparizione sul grande schermo, è innegabile che rivedremo la gigantessa verde, anche se da questo punto di vista dovremo aspettare un bel po’ prima di sapere concretamente dove e quando.

jennifer

Black Adam

Continua la campagna promozionale in vista dell’uscita di Black Adam nelle sale nei prossimi giorni. Tra le nuove iniziative collegate alla pellicola con protagonista , c’è da segnalare quella con EVgo, rete di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici operante negli Stati Uniti con oltre 850 punti di ricarica. La catena ha collaborato con , attraverso una partnership che vedrà i clienti EVgo avere diritto a un codice promozionale da 5 dollari per vedere il film al cinema.
Nonostante la pellicola non abbia al suo interno veicoli elettrici, l’iniziativa è da associare alla capacità del personaggio di controllare i fulmini, mentre EVgo stessa sta lavorando per aumentare la consapevolezza del numero crescente di veicoli elettrici in circolazione attirando più spettatori.

blackadamevgo
Altra partnership annunciata solo pochi giorni fa è invece quella con AC Milan, che ha unito le forze con Warner Bros Discovery in una collaborazione esclusiva che vedrà i due iconici marchi protagonisti di una serie di progetti speciali in vista dell’uscita del film. uno dei quali è stato il big match tra Milan e Juventus e in cui oltre alla visione del trailer ha visto la presentazione di un messaggio da parte di Johnson.
Altre iniziative ci saranno nel corso dei prossimi giorni e settimane, inclusi contenuti esclusivi che vedranno in primo piano i giocatori rossoneri.
La campagna promozionale, come vi abbiamo già illustrato nelle ultime settimane, continua soprattutto attraverso il licensing, che ha visto Warner Bros. Consumer Products portare avanti accordi con famosi brand di moda per la creazione di abbigliamenti ispirati alla pellicola che includono Bioworld, Fifth Sun, Issac Morris, LTD, Trevco e IML per uomo, donna e bambino disponibili su Target e Amazon, mentre Walmart presenterà la propria linea esclusiva di magliette di Mad Engine, con Hot Topic che offrirà ai fan una vasta gamma di magliette grafiche di Black Adam.
Il merchandise si svilupperà comunque anche oltre l’uscita della pellicola nelle sale, visto che Hallmark ha già annunciato la realizzazione di ornamenti natalizi da collezione ispirati all’antieroe DC Comics. A livello internazionale, invece, vari paesi si sono mossi autonomamente, come in Messico dove nelle categorie moda e casa vi sarà il lancio di una linea di abbigliamento firmata Aurimoda che include t-shirt e felpe per bambini e uomini, una linea di accessori di cappellini di Dadivit e una nuova collezione di tazze di Regalos Siglo XXI, tutte ispirate al film.

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