
Per quanto riguarda la portata principale, già presentata dall’editore italiano negli spillati confezionati apposta per ospitare la nemesi dell’Uomo Pipistrello, le firme sono di James Tynion IV, nel quinto capitolo affiancato da Matthew Rosenberg, e di Guillem March, sostituito nel finale da Francesco Francavilla. Autori di tutto rispetto, quando si parla di fumetto supereroico, che confermano la loro buona fama, dando vita a una storia piacevole da leggere e da osservare. Una scelta che si rivela subito vincente è quella di mettere al centro della narrazione Jim Gordon, storico alleato di Batman e degno avversario di Joker. Tanto Tynion quanto i due disegnatori sono debitori nei confronti di Anno Uno: l’omaggio visivo e diegetico è confermato dal più classico degli easter egg, dal momento che, come si usa fare ormai da tempo, nella toponomastica di Gotham vengono inserite le Mazzucchelli Towers.
Nonostante al termine del primo volume la trama sia ben lontana dalla conclusione, la lettura risulta soddisfacente grazie all’equilibrio tra l’azione e l’introspezione, modulate per mezzo delle tavole eleganti di March e il flusso di coscienza di Gordon. Attraverso un continuo alternarsi tra passato e presente, l’ex commissario rivive i fatti di The Killing Joke, affronta in un ennesimo faccia a faccia il suo carnefice e si apre alla figlia Barbara/Batgirl/Oracolo. Tutti elementi noti ma assemblati con intelligenza da Tynion.
Intorno ai protagonisti si muovono comprimari ben caratterizzati dal punto di vista estetico, espressivi ma senza esagerazioni, alcuni dei quali creano un collegamento anche con le gestioni più recenti del Cavaliere Oscuro, su tutte quella di Scott Snyder e Greg Capullo.
Abbiamo parlato di:
Joker: Il commissario e il clown
James Tynion IV, Matthew Rosenberg, Guillem March, Francesco Francavilla
Traduzione di Stefano Visinoni
Panini Comics, 2024
152 pagine, cartonato, colori – 20,00 €
ISBN: 9788828787679

