Il cast di The Batman, American Film Market e l’animazione

Il cast di The Batman, American Film Market e l’animazione
In questa puntata di Nuvole di Celluloide parliamo delle ultime novità inerenti il casting di The Batman e di tante notizie sul mondo dell'animazione dall'American Film Market 2019.

In queste settimane, e in particolare negli ultimi giorni, continua a suscitare un forte interesse il casting di The Batman, il nuovo e atteso adattamento sull’uomo pipistrello che sarà diretto da . A colpire è ovviamente la scelta dei nomi, alquanto particolari, per alcuni personaggi quali Catwoman () e l’Enigmista (Paul Dano),  fattore questo che abbiamo avuto modo di ricordare in una recente puntata di Nuvole di Celluloide.

A entrare successivamente nell’orbita del progetto sono poi stati e Colin Farrell, entrambi in trattative per i ruoli di Alfred e del villain Pinguino. Un casting di questo tipo ha dalla sua il fatto di destare nello spettatore un misto di curiosità e di dubbi (come d’altronde accade sempre per film tratti dai fumetti), ma la cosa più importante è che tutti questi attori hanno un elemento che li lega, come ha ricordato in maniera intelligente Richard Newby di The Hollywood Reporter, ovvero una filmografia da caratteristi o attori di supporto.

Colin Farrell, un caratterista che Hollywood ha cercato di forzare nel ruolo del protagonista nei primi anni 2000, è emerso come uno dei nostri attori più versatili quando gli è stato permesso di lasciar andare quel tipo di consapevolezza di sé che impedisce di perdersi in un ruolo. Wright è un professionista esperto che fornisce una solida base per ogni film o serie in cui appare. Serkis è un camaleonte, e la sua capacità di sfruttare le sue abilità è in anticipo sui tempi. Kravitz utilizza una sorta di naturalismo e sincerità che non porta traccia di affetto. E Dano non solo ha resistito a Daniel Day-Lewis ne Il Petroliere, ma è emotivamente avvincente in un modo che fa eco a John Cazale. I talenti che Reeves ha raccolto non sembrano semplicemente una lista di nomi da vendere, ma una collezione di artisti che daranno vita a questo mondo, piuttosto che il contrario.

Il ragionamento di Newby si rafforza se si pensa al progetto che Reeves ha in mente, ovvero un film di Batman in cui l’eroe di Gotham City usa appieno le sue qualità di investigatore e in cui i villain facenti parte della rogue gallery del personaggio giocano ognuno un ruolo differente nel caso da risolvere. In questa ottica, è avvincente pensare a una sorta di Knives Out (il film di Rian Johnson in uscita a dicembre – ndr) alla Charlie Chan, calato nel contesto di un franchise supereroistico da milioni di dollari con richiami al genere noir, così come è sempre trapelato tramite lo stesso regista negli ultimi mesi.

In questa ottica, le scelte di Reeves e della Warner, oltre che a risultare giustificate e pertinenti, indicano comunque una strada del tutto inedita che la major vuole nuovamente intraprendere dopo il successo di Joker.
A questo punto, le domande su quale posizionamento avrà la pellicola nell’universo DC cinematografico finiscono per essere solamente ridondanti, coperte dalla curiosità per un progetto che ha dalla sua, allo stesso tempo, il sapore di un nuovo franchise ma anche quello di film sperimentale, almeno per quanto riguarda i comicbook movies.

AFM 2019 e l’animazione

All’American Film Market in corso a Santa Monica (California), il settore dell’animazione sta svolgendo un ruolo da protagonista, con accordi di distribuzione riguardanti numerose pellicole.

Proprio all’inizio della rassegna, partita il 6 novembre, la tedesca Studio 100 ha siglato il suo primo grande affare, vendendo il film d’animazione per bambini Vic the Viking – The Magic Sword, alla russa Volgafilm, la quale distribuirà la pellicola in Russia, Ucraina e nei Paesi Baltici.
Vic the Viking è l’ultima incarnazione animata del popolare racconto tedesco per bambini su un ragazzo vichingo intelligente che aiuta suo padre, un capo vichingo, e i suoi guerrieri.
Originariamente realizzato come una serie TV animata in 2D negli anni ’70, Vic the Viking è stato anche protagonista di un franchising di film live action, che hanno riscosso un grande successo in Germania.
Éric Cazes è il regista del film d’animazione realizzato in 3D, che dovrebbe essere completato a dicembre. Studio 100 sta vendendo i diritti in tutto il mondo.

Il cast di The Batman, American Film Market e l'animazione_Nuvole di celluloide

Oltre a Vic the Viking – The Magic Sword, Studio 100 sta anche trattando la distribuzione di Maya the Bee 3 – The Golden Orb, l’ultimo film del franchise sull’Ape Maya, e Quixotes —The Heirs of La Mancha, film argentino che dovrebbe iniziare la produzione il prossimo anno.

La società russa di animazione Wizart ha invece Hansel and Gretel, nuovo franchise con animazione in CGI basato sulle favole dei Fratelli Grimm.
Nel film, i due fratelli protagonisti della famosa favola con venature horror avranno a che fare con una loro versione più sofisticata, che vedrà la presenza di molti altri personaggi interessanti che contribuiranno alla storia. I fratelli intraprenderanno grandi avventure e incontreranno diversi personaggi delle fiabe, immergendo il pubblico nel mondo della foresta magica e dei suoi abitanti. Modifiche anche per la casa di pan di zenzero della strega cattiva, trasformata per l’occasione in un palazzo, con la strega stessa che avrà obiettivi molto più sinistri.

Hansel and Gretel è il primo progetto di Wizart creato in collaborazione con QED International, lo studio di produzione cinematografica e distributore internazionale con sede negli Stati Uniti, che in passato ha finanziato e prodotto pellicole quali District 9, Fury e Nonno Scatenato.

Per quanto riguarda invece l’animazione Made in China, la HGC Entertainment Group ha annunciato il lancio di tre film di animazione cinesi,  The Wind Guardians, Yugo & Lala IV  e One Hundred Thousand Bad Jokes II. Il primo è la storia di un ragazzo cieco la cui madre fa un terribile scambio con un mostro per ripristinare la vista di suo figlio. Diretto da Liu Kuo, il film è stato distribuito quest’estate e ha guadagnato 17 milioni di dollari nei cinema cinesi.
Il secondo vede una ragazza intelligente e vivace fare squadra con suo padre per cercare la madre in un mondo misterioso, mentre il terzo è adattato da una popolare serie comica cinese con lo stesso nome ed è un sequel di un film uscito nel 2016.

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