A caro prezzo Evidenza

Il cammino verso l’integrazione si compie “a caro prezzo”

4 Maggio 2021
"Bella ciao" è il primo volume della trilogia di Baru "A caro prezzo", un intreccio di episodi storici, memorie familiari e momenti autobiografici.
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Bella ciao è il volume che apre la trilogia di Baru A caro prezzo, in cui l’autore mescola insieme eventi storici, familiari e personali attraverso il recupero di cronache di giornali, ricerche specialistiche, foto d’epoca e della memoria dei propri consanguinei. Hervè Barulea, in arte Baru, è infatti figlio di madre bretone e padre emigrante italiano: è proprio la storia dell’emigrazione italiana in Francia ad aprire la narrazione di Bella ciao.
Baru ricostruisce i fatti di Aigues Mortes, quando il 16 e il 17 agosto 1893 gli italiani furono massacrati dai francesi, che li accusavano di rubare loro il lavoro. Subito emergono dunque i temi fondamentali del libro quali il razzismo, le ingiustizie sociali, le difficoltà di convivenza tra italiani e francesi.

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Centrale in questa saga storico-familiare è la presenza della canzone che dà il titolo all’opera: Bella ciao viene indagata dall’autore in tutte le sue versioni e riutilizzi, fino a raccontarne la sua, semisconosciuta quanto sorprendente, origine. Le vicende familiari sono l’emblema delle contrapposizioni politiche di quegli anni, le lotte tra fascisti e comunisti, la miseria del lavoro operaio. Le fotografie dei parenti di Baru attraversano il Novecento diventando simbolo di un’epoca, e in particolare le fotografie storiche dei migranti italiani alla stazione di Modane appaiono, a loro volta, il punto di partenza per ricostruire le vittime di Aigues Mortes.

baru2Come già accennato, l’opera dell’artista francese è ricca e complessa, nutrita dalla raccolta e l’elaborazione dei documenti fotografici storici e letterari; dunque mostra una profonda conoscenza di abbigliamento, usi e costumi dei vari periodi. A livello stilistico l’album di fotografie si mescola al diario di famiglia, frutto di un collage di ritagli, citazioni, articoli, locandine cinematografiche; compare persino la ricetta dei cappelletti preparati dallo stesso Baru, che si pone in diretta connessione con una delle opere più famose dell’autore, Gli Anni dello Sputnik: questo lavoro, che risale al 2000, ha in comune con Bella ciao il carattere fortemente politico e autobiografico. I personaggi sono anche qui caricaturali e fortemente espressivi, con le gote rosse e i corpi massicci che esprimono carica vitale, potenza fisica e determinazione.

L’uso del bianco e nero, a guisa di reportage d’epoca, si alterna alla presenza dei colori a acquarello, il cui effetto sfumato è perfettamente assimilabile alle fotografie del primo ‘900, per poi passare a una rappresentazione schietta e vivace, tipica delle dinamiche familiari che si intersecano con i conflitti sociali. Nell’ultima parte il colore scompare del tutto, lasciando solo il contorno a definire i personaggi.
Questo primo capitolo è in definitiva un’opera di grande interesse, intrisa di spunti e contenuti: il fumetto si rivela un mezzo straordinariamente efficace e immediato per rendere la varietà sia delle vicende, sia delle fonti, ponendosi in un contesto di respiro internazionale.

Abbiamo parlato di:
 A caro prezzo, Volume primo di tre – Bella ciao
Baru
Traduzione di Stefano Sacchitella
Oblomov – Collana Eisner, 2021
136 pagine, cartonato, colori – 20,00 €
ISBN: 9788831459143

A caro prezzo: Baru prosegue il racconto dell’epopea familiare nel corso del Novecento

 

Claudia Grieco

Claudia Grieco

(1982, Pompei) E’ laureata in lettere moderne a Napoli e specializzata in arte contemporanea a Bologna. Vive a Firenze dove lavora presso il Polo museale. La sua passione per la letteratura, il cinema e le arti visive, non poteva non estendersi anche al fumetto, perfetto esempio di “letteratura disegnata”. Accanita lettrice dei Peanuts sin da quando li leggeva sui vecchi numeri di Linus del papà, continua ad apprezzare quell’attenzione per il personaggio e per la sua evoluzione emotiva , che ha ritrovato in autori contemporanei quali Andrea Pazienza, Gipi, Igort, e più recentemente in Cyril Pedrosa e Tony Sandoval .

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