I sogni di Ms. Marvel. il licensing di Morbius

I sogni di Ms. Marvel. il licensing di Morbius
In questa puntata, uno sguardo al trailer di Ms. Marvel e ancora alla campagna promozionale di Morbius.

Ms. Marvel

Con l’inaspettata diffusione del primo trailer di Ms. Marvel, Disney e Studios hanno fornito al pubblico e agli addetti ai lavori un primo, interessante sguardo alla serie con protagonista Iman Vellani, molto attesa non solo perchè porta sul piccolo schermo un personaggio molto amato della Casa delle Idee, ma anche e soprattutto per i collegamenti che lo show targato Disney+ ha con The Marvels, l’atteso sequel su Captain con in uscita nelle sale il prosismo anno.

Il filmato, che all’inizio parte con una sorta di impronta in versione Marvel di Scott Pilgrim Vs. The World, ci porta nel mondo di una giovane adolescente musulmana che, tra scuola e famiglia, vive in una sorta di universo alternativo pieno di immaginazione, ma il cui destino ha in serbo un appiglio alla realtà che, probabilmente, la aiuterà a trovare se stessa.
Da subito è molto chiaro che il target di questa serie sia rivolto, almeno inizialmente, a un pubblico adolescenziale, così come appare evidente che la scelta di Iman Vellani per il ruolo sia nuovamente la conferma dei perfetti casting da parte dei Marvel Studios e dell’esperta Sarah Finn.
L’attrice dimostra subito una notevole aderenza al ruolo e alla caratterizzazione del personaggio che abbiamo conosciuto nei fumetti, rendendo questa serie certamente tra le più attese e ampliando ancora di più l’hype del pubblico sul Marvel Cinematic Universe nei prossimi mesi. L’accavallamento della campagna promozionale di con quella di Moon Knight è certamente dovuto al fatto che il calendario sia stato in qualche modo accelerato, e quindi probabilmente ci dovremo aspettare un trailer di She-Hulk con nelle vicinanze del debutto della serie su Kamala Khan.
La sensazione è che i Marvel Studios stiano iniziando finalmente a costruire più velocemente i pilastri del nuovo Marvel Cinematic Universe del dopo Avengers: Endgame, cercando anche di recuperare quella sorta di vuoto causato dalla pandemia nei mesi scorsi e posizionando sempre più nuovi eroi sulla scacchiera, probabilmente in attesa di un evento già delineato.

 

Morbius

Solo qualche puntata fa avevamo parlato della campagna promozionale di Morbius che, con la diffusione del nuovo trailer, era entrata nella sua fase finale nonostante la sua non eccezionalità e i vari ritardi dovuti alla pandemia.
A poche settimane dall’uscita della pellicola con la Sony sta cercando di correre ai ripari svelando le prime partnership legate al licensing e attraverso altre iniziative che però paiono essere le medesime già utilizzate con il recente Venom: La Furia di Carnage.
Un esempio è la partnership con G-Fuel, che con la Sony ha già delineato una collaborazione promozionale proprio per il sequel sul simbionte interpretato da , in questo caso con il lancio di “Morboius Plasma”, una nuova bevanda al gusto di nettarina ispirata alla pellicola sul vampiro vivente. “Morbius Plasma” viene descritto come “senza zucchero, arricchito con vitamine e antiossidanti, ricco di marmellata con 19 estratti di frutta e 15 calorie per porzione”.

Sui social network la Sony sta cercando di aumentare il coinvolgimento degli utenti, a fronte di una partecipazione abbastanza scarsa soprattutto sull’account twitter della pellicola, che vede la presenza di appena 50mila follower, decisamente inferiore se si pensa che l’account di Venom: La Furia di Carnage ha visto nei mesi scorsi l’affiliazione di oltre 200mila utenti, crescendo di pari passo con l’avvicinarsi dell’uscita nelle sale.
Ecco quindi anche per il film su Morbius il filtro da utilizzare su Instagram, Snapchat e Facebook che trasforma gli utenti nel vampiro vivente, ma per il resto la campagna promozionale attorno al lungometraggio non pare stia dispiegando quella forza d’urto capace di attirare interesse.
A fronte di queste evidenti difficoltà, la major sta guardando ai mercati internazionali con un tour promozionale in alcuni paesi che ha visto e la protagonista femminile Adrja Arjona fare nei giorni scorsi tappa in Messico. E’ probabile che, con un budget sui 75 milioni di dollari e un costo del marketing mantenuto volontariamente basso, la pellicola possa comunque raggiungere i suoi obiettivi, soprattutto al di fuori degli Stati Uniti, ma questo solo le prossime settimane ce lo potranno confermare.

Gremlins: Secrets of the Mogwai

Prima del suo debutto sulla piattaforma HBO Max la serie animata prequel Gremlins: Secrets of the Mogwai sarà mostrata in anteprima al Festival internazionale di Annecy.
In Gremlins: Secrets of the Mogwai torneremo indietro nella Shanghai degli anni ’20 e sarà narrata la storia di come il 10enne Sam Wing (il futuro proprietario del negozio Mr. Wing nel film del 1984) incontrò il giovane Mogwai chiamato Gizmo. Insieme a un’adolescente ladra di strada di nome Elle, Sam e Gizmo intraprendono un pericoloso viaggio attraverso la campagna cinese, incontrando, e talvolta combattendo, mostri colorati e spiriti facenti parte del folklore cinese. Nella loro ricerca per restituire Gizmo alla sua famiglia e scoprire un tesoro leggendario, sono inseguiti da un industriale assetato di potere e dal suo crescente esercito di malvagi Gremlins.
La serie è prodotta da Amblin Television in associazione con . Animation. Il presidente della . Animation e di Cartoon Network Studios Sam Register e i presidenti della Amblin Television Darryl Frank e Justin Falvey sono i produttori esecutivi.

gremlins

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