I fumetti di Lucca Comics & Games 2019

I fumetti di Lucca Comics & Games 2019
Dal 30 ottobre al 3 novembre Lucca diventa un parco divertimenti, e l’area dedicata ai fumetti è piuttosto vasta. A voi le mostre, gli ospiti e le novità di Lucca Comics 2019 presentati durante la conferenza stampa nazionale.

Sono passati molti anni da quando Lucca era solo Comics & Games: dal 1966, anno della prima edizione lucchese del festival, ai fumetti si sono aggiunti mano a mano giochi e videogiochi, musica, cinema, youtuber, show, cosplay e molto altro. I linguaggi messi a stretto contatto sotto i padiglioni si sono mescolati, e nel 2019 si presenta al pubblico e ai media come un mega festival della pop culture che toccherà ben 9 aree tematiche, dalla musica ai fumetti, dai giochi agli e-sports.

POSTER-Lucca-Comics-_-Games-2019-intero_Cronache Dal 30 ottobre al 3 novembre centinaia di migliaia di spettatori si riverseranno quindi dentro, fuori, sopra e sotto le mura medievali per sentirsi parte di una comunità che condivide riferimenti culturali a prescindere dal linguaggio che li racconta; secondo l’ufficio stampa ufficiale del festival, nel 2018 le presenze complessive in città sono state 793.818.

Il tema di Lucca Comics & Games 2019, riassunto nello slogan [Becoming Human], riguarda proprio la presenza: “diventare umani” vuol dire uscire dal mondo digitale per entrare in quello reale. Vale per autori, spettatori e cosplayer, che nei padiglioni e negli spazi della città si incontreranno di persona (per scambiarsi passioni, opinioni e virus autunnali), ma anche per le compagnie del digitale che sempre più contribuiscono alla creazione dell’immaginario: nel 2019 Lucca vedrà concretizzarsi le iniziative di Netflix e di Amazon, i dungeons di Wizards of the Coast e gli sparatutto di Activision.

L’offerta di intrattenimento si amplia ancora un po’: Lucca Comics & Games, con la sua cultura pop celebrata in ogni forma e modalità, diventa sempre più simile a un enorme parco divertimenti, aggiornato ogni anno con le ultime novità. Proprio come accade a Gardaland o a Disneyland, provare tutte le giostre in una sola visita sarebbe tecnicamente impossibile – possibile è invece concentrarsi sulle attrazioni che riguardano i fumetti.

Martedì 8 ottobre si è tenuta la conferenza stampa nazionale dell’edizione 2019, durante la quale sono state presentate alcune dei protagonisti e degli eventi che segneranno questa Lucca.

  • Graphic Novel Theatre. Il teatro sarà il linguaggio di Lucca 2019: è ritratto nella locandina realizzata da Barbara Baldi e propone ancora una volta il contatto fisico fra il pubblico, gli attori e l’immaginario. Durante il festival andranno in scena due spettacoli e uno show: Cinzia, tratto dal fumetto di Leo Ortolani uscito esattamente un anno fa; Kobane Calling On Stage, basato sul lavoro di graphic journalism di Zerocalcare; e il Feltrinelli Comics Show, che porterà sul palco gli autori della casa editrice.
  • L’Universo Bonelli. Tutte le case editrici di fumetti attendono Lucca per annunciare le proprie novità, ma quest’anno la Sergio Bonelli Editore sembra voler fare le cose in grande, creando una suspense adeguata. Per ora, si sa solo che durante il festival verrà presentato il nuovo “Universo Bonelli”, che potrebbe realisticamente riguardare iniziative cinematografiche o comunque al di fuori dell’ambito dei fumetti da edicola.
  • Translation Day. Negli anni passati, il Translation Slam era diventato una delle tradizioni del festival – quest’anno scompare la gara di traduzione di fumetti, a favore di un’intera giornata dedicata alla traduzione organizzata in collaborazione con il Salone del libro di Torino. Il 3 novembre presso il complesso di San Micheletto si terranno infatti tre seminari di traduzione (da inglese, francese e giapponese) e un laboratorio pratico coordinato da Alessandra Di Luzio , traduttrice di The Sandman di Neil Gaiman.
  • Le mostre. All’interno del Palazzo Ducale ci saranno le mostre dedicate a Barbara Baldi, Jeffrey Catherine Jones, Emil Ferris, Suehiro Maruo, Armand Baltazar e Alessandro Bilotta – esatto, una mostra dedicata a uno sceneggiatore. Interessante sembra anche la mostra allestita presso il Palazzo dell’Illustrazione: Le origini del Manga – Da Hokusai al manga moderno.
  • Gli ospiti. Ciascuna casa editrice ne porterà senza dubbio parecchi: fra quelli da non perdere ci saranno sicuramente Hirohiko Araki, Chris Claremont, Jim Starlin, Jonathan Hickman e Pepe Larraz, Don Rosa, Mat Brinkman, Suehiro Maruo, Emil Ferris. Alex Alice sarà invece a Lucca con un ruolo speciale: sarà l’Angoulême Guest of Honour, segnando l’inizio di una collaborazione fra i due maggiori festival di fumetto europei.
  • orsi-in-sicilia-mattotti_Cronache La Self Area. L’area dedicata ai fumetti autoprodotti c’è ogni anno, ma cambia spesso posizione: nel 2019, come nel 2018, sarà in piazza della Caserma. La novità sarà l’introduzione di un bookshop ufficiale gestito da Inuit, in cui trovare una selezione delle migliori fanzine internazionali. Per visitare la self area non serve il biglietto, e le belle scoperte possono essere molte: per esempio, l’anno scorso Lo Spazio Bianco ha intervistato proprio lì Lorenzo Palloni, quest’anno premiato come miglior sceneggiatore dell’anno a Lucca e al Treviso Comic Book Festival.
  • La famosa invasione degli orsi in Sicilia. Non si tratta esattamente di fumetto, ma di un film di animazione di Lorenzo Mattotti basato sull’omonimo libro scritto e illustrato da Dino Buzzati – due nomi che da soli bastano a coprire l’ambito dell’illustrazione, della letteratura, del giornalismo e dei fumetti stessi. Il film uscirà ufficialmente il 7 novembre, ma sarà proiettato in anteprima proprio durante Lucca Comics & Games 2019.
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