NPE UNA VALLE

I colori di Aquaman, la strada facile di Venom

I colori di Aquaman, la strada facile di Venom
In questa puntata dei nostri dietro le quinte dal mondo cinecomic, uno sguardo all'atteso Aquaman di James Wan e alla pellicola sul simbionte con Tom Hardy, attualmente nelle sale cinematografiche.

La settimana appena trascorsa ha visto nuovamente attrarre l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori l’atteso Aquaman di , con la diffusione di un trailer esteso della durata di cinque minuti che ha fornito un quadro generale sulla pellicola molto interessante, non solo dal punto di vista visivo ma anche narrativo.
La Warner ha giocato questa volta all’attacco per quanto riguarda la campagna promozionale della pellicola, visto che in molti aspettavano l’arrivo di un full trailer della pellicola, e invece hanno avuto qualcosa di più, ovvero uno sguardo più esteso nei confronti di un film su cui la major americana si gioca il tutto e per tutto.

Le sequenze presentate fanno da introduzione alla storia di Arthur Curry (), stabilendo alcuni passaggi chiave sulle origini dell’eroe DC Comics, e allo stesso tempo forniscono allo spettatore un riquadro complessivo della volontà del regista di esplorare i mondi in cui si svolgeranno le avventure di Aquaman, ma non solo.

mera1-1-e1538821449312_Nuvole di celluloide
Mera () e Aquaman (Jason Momoa). Il trailer esteso punta ancora una volta sulla dinamica tra i due personaggi.

Come con il teaser trailer presentato nel corso del San Diego Comic-Con, anche questa volta assume un ruolo fondamentale la figura di Mera (Amber Heard), di cui non solo vediamo la dinamica con quello che diventerà il suo amato, ma di cui viene nuovamente sottolineata la presenza come consigliera e aiuto nel fare capire al protagonista chi è veramente e il suo ruolo nei due mondi, quello di superficie e quello di Atlantide. Non solo un uomo dotato di poteri eccezionali, non solo un futuro Re, ma soprattutto un eroe.

E’ questa tematica che, molto probabilmente, sarà evidenziata nelle settimane che ci separano dall’uscita nelle sale cinematografiche. Oltre a questo, interessante è l’aspetto visivo e l’uso della cinepresa che viene fatto in alcune sequenze di azione, con una miscela di colori che donano alla pellicola una certa freschezza, segnando uno spartiacque abbastanza deciso rispetto ad altre pellicole DC Comics, in primis quelle dirette da , e accomunandosi di più a nel volere trovare un proprio stile con cui presentarsi al grande pubblico.

Mentre scriviamo, Venom è già uscito nelle sale cinematografiche americane e di altri paesi, tra cui l’Italia, sancendo già in poche ore un grande successo al botteghino. La pellicola diretta da e interpretata da ha così vinto la scommessa della Sony, la quale sta puntando fortemente sulla creazione di nuovi franchise per ovviare alla forte concorrenza degli altri studios, dando un impulso al lancio di nuovi film basati sui personaggi vicini all’universo dell’Uomo Ragno.

Dal punto di vista della qualità, della narrazione e dell’approfondimento psicologico, però, Venom non è quella pellicola che in molti si aspettavano. Nei mesi scorsi, abbiamo dato merito alla campagna promozionale di avere saggiamente giocato su tematiche e aspetti del personaggio capaci di attrarre il pubblico. Da questo punto di vista, è stata intelligente la mossa di costruire i trailer puntando in primis su Tom Hardy e sul personaggio di Eddie Brock, per poi solo in un secondo momento centrare l’attenzione sul suo alter ego. Altrettanto intelligente è stata poi la decisione di cercare di differenziarsi, ma solo dal punto di vista promozionale, da altri film su personaggi Marvel, richiamando l’aspetto di anti-eroe di quello che è, nei fumetti, un vero e proprio villain con ambiguità morali.

Se tutto questo, per quanto concerne la campagna promozionale, è stato saggiamente rappresentato nel corso degli ultimi mesi, lo stesso non si può dire della pellicola nella sua interezza alla sua uscita nelle sale , dove questi aspetti sono stati annacquati da un progetto non capace di presentare una sola idea originale, o di sapere gestire l’immenso bagaglio di materiale scaturito dalla pagine dei comics.

venom-first-look-e1538819875126_Nuvole di celluloide
La tematica dell’anti-eroe viene sottolineata in maniera blanda alla conclusione del film, ma fin dall’inizio è in netto contrasto con la personalità di Eddie Brock che abbiamo conosciuto tramite il lavoro di David Michelinie e Todd McFarlane. Nei fumetti, Eddie Brock non è un bravo ragazzo, non è un reporter che cerca di trovare la verità sacrificandosi per gli altri, è invece una persona con grosse ambizioni personali e disturbata dal punto di vista psicologico. E’ ovvio che, vista l’assenza del capro espiatorio narrativo (ovvero Spider-Man), gli sceneggiatori abbiano cercato una strada più facile per caratterizzare il personaggio e farlo entrare nelle simpatie del pubblico, ma il tutto alla fine si riduce alla solita caratterizzazione di un eroe non tanto anti-eroe, in una pellicola che ricalca numerosi clichè visti e rivisti in altre pellicole.

La Sony ha certamente scelto una strada facile per Venom, visto che l’obiettivo principale dei dirigenti era quello di assicurarsi un nuovo franchise da spremere al box-office. Un risultato vincente ovviamente, se osservato dal solo aspetto economico, ma fallimentare per quanto concerne quello qualitativo.

Amazon Studios e l’animazione

Zodiak Kids ha firmato un accordo per distribuire 17 serie originali animate per bambini realizzate da Amazon Studios, rappresentando i diritti di trasmissione a livello globale mentre tutte le serie continueranno ad essere trasmesse su Amazon Prime Video in tutto il mondo.
L’accordo include serie a cartoni animati in età prescolare quali Tumble Leaf, Galaxy Creative, The Stinky and Dirty Show!, If You Give a Mouse A Cookie, Little Big Awesome and Wishenpoof, Niko and the Sword of Light and Lost in Oz. Delphine Dumont, Vice-Presidente di Zodiak Kids per il settore vendite, acquisizioni e coproduzioni, ha dichiarato:

Siamo lieti di collaborare con Amazon per espandere ulteriormente la disponibilità di queste eccitanti produzioni di alta qualità. Con una ricchezza di generi e una gamma di proprietà attraenti per tutte le età, dai bambini in età prescolare agli adolescenti, prevediamo un alto livello di domanda per queste serie e questi speciali.

lostinoz_Nuvole di celluloide

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su