Parliamo di:

House of M #2

Articolo aggiornato il 25/09/2017

House of M #2di B. M. Bendis e
Panini Comics, mag. 2006 – 48 pagg. col. bros. – 2,80euro
Wanda Maximoff è riuscita nell’intento di realizzare ciò che suo padre Magneto desiderava da tempo: un mondo dove gli homo superior possano condurre le loro vite nella normalità. Tuttavia quest’utopia mutante non è priva di difetti, poiché ad essere tormentate sono ora le persone comuni senza il gene X nel DNA. Questo numero è incentrato totalmente sul personaggio di Wolverine, che per primo si accorge di come tutto ciò che lo circonda è in realtà fasullo: inizierà così a cercare delle risposte, e troverà sulla sua strada vecchi amici (fra i quali troviamo vecchi personaggi del Marvel Universe come Pugno d’Acciaio e Shang-Chi) che lottano per garantire agli homo sapiens un minimo di autonomia dalla dittatura in corso. Bendis riesce a raccontare una storia avvincente che, purtroppo, in alcuni passaggi risulta un po’ confusa. Il tutto è disegnato da un Oliver Coipel abbastanza in forma, particolarmente adatto alla storia. (Luca Massari)

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