Hawking: un genio in un guscio di noce

Hawking: un genio in un guscio di noce
Una cavalcata sulle onde dello spazio-tempo seguendo vita e teorie di uno dei massimi scienziati contemporanei, nel volume di Ottaviani e Myrick.

copertinaJim Ottaviani aggiunge un altro elemento alla sua serie di libri sui grandi della scienza moderna e contemporanea.  Così come aveva fatto nel precedente Feynman, anche stavolta si concentra su un soggetto in particolare, Stephen Hawking, uno dei più notevoli scienziati del ventesimo secolo. Un compito non facile, per diverse ragioni.

Hawking è stato un personaggio molto noto, quasi popolare, data la sua ampia attività di divulgazione e la pubblicazione di alcuni best-seller a tema scientifico che hanno riscosso grande successo di pubblico anche tra i meno avvezzi alle tematiche trattate. Inoltre, è diventato un’icona della disabilità, o meglio una bandiera del diversamente abile, data la sua condizione fisica progressivamente degenerata fino all’invalidità respiratoria che però non ha mai intaccato le sue capacità cognitive né la sua ferrea volontà di proseguire, nonostante tutto, le sue ricerche e la sua opera di insegnamento e divulgazione. Non ultima, la mole delle sua attività scientifica e la complessità degli argomenti trattati.

Ottaviani e Myrick (anche quest’ultimo già all’opera sulle chine di Feynman) producono un volume di 300 pagine, talmente denso da dare la sensazione che avrebbe potuto essere ancora più lungo. La vita di Hawking viene descritta in maniera piuttosto minuziosa in tutte le sue fasi, dalla sua nascita (la mamma aveva sul comodino un atlante di astronomia!) fino alle ultime lezioni prima della morte. La narrazione è suddivisa in capitoletti di poche pagine, ciascuno con titolo e date di riferimento: un espediente che, sebbene frammenti un po’ la fluidità della narrazione, la rende più intellegibile, data la mole di informazioni che si susseguono. Alcuni di questi capitoletti sono delle digressioni scientifiche per chiarire ai non addetti i concetti chiave dell’ambito di ricerca di Hawking, ad esempio Una breve storia della relatività e Una storia ancora più breve del Big Bang.

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Il tono di questi intermezzi è divulgativo, eppure gli argomenti sono trattati con esattezza e rigore; si tratta di temi molto complessi, che probabilmente chi non ha mai avuto un approccio con discipline scientifiche troverà comunque un po’ ostici. Ottaviani tuttavia riesce, come al suo solito, nel compito di alleggerire la materia con l’umorismo, valendosi inoltre dell’ausilio dei disegni di Myrick, che lungo tutto il libro graficizza alcuni concetti molto astratti come il buco nero o l’orizzonte degli eventi. Lo stile di disegno è piuttosto asciutto, quasi essenziale, sebbene più ricco rispetto a quello utilizzato in Feynman. Il risultato non è del tutto convincente, perché aggiunge spigolosità e arricchisce di china delle pagine che, peraltro, sono già trattate con una colorazione fin troppo carica nelle tinte. Il tutto non contribuisce alla causa della fluidità: considerato che la parte testuale è massiccia, una maggiore levità avrebbe facilitato la lettura.

Una lettura che, comunque, non è semplice né del tutto scorrevole. È una biografia molto fedele, senza nessuna concessione al romanzesco. Come dicevamo, Hawking è un personaggio molto popolare: è stato più volte citato in opere di intrattenimento popolare (da un episodio dei Simpsons a un paio di film cinematografici), ha prestato volontariamente la sua voce sintetica in due brani dei Pink Floyd ed è apparso in un episodio della serie The Big Bang Theory. Ne consegue che, data la sua notorietà, qualcuno potrebbe aspettarsi una storia centrata più sugli aspetti personali e intimi che su quelli pubblici, come del resto aveva in parte fatto il più recente film a lui ispirato, La teoria del tutto.

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Questo invece è in massima parte il racconto della vicenda scientifica di Hawking, delle sue congetture fallaci e delle sue scoperte dirompenti, seguite lungo tutto il loro dipanarsi progressivo, sempre comunque affiancate dal lento ma inesorabile progredire della malattia invalidante che gli fu diagnosticata già negli anni ’60 del secolo scorso. Del resto, per quello che ne sappiamo, la vita privata di Hawking non fu diversa da tante altre: una famiglia di origine normale, gli studi, il fidanzamento e poi il matrimonio, i problemi economici giovanili, la malattia, due figli, due divorzi. Lui stesso ha sempre richiesto che le opere ispirate alla sua vita fossero un racconto della sua scienza, non della sua vita personale; e così avviene anche in questo fumetto, la cui creazione fu autorizzata, se non in qualche modo sollecitata, dallo stesso Hawking mentre era ancora in vita.

Per questo motivo, chi è interessato ad una introduzione alla astronomia teorica e alla cosmogonia, con sconfinamenti nella filosofia e nella teologia, troverà eccellenti spunti in questo libro. L’apparato teorico sottostante è corposo e a tratti pesante, ed è facile intuire che Ottaviani non abbai avuto vita facile nello snellire una materia tanto concettuale fino a farla diventare un fumetto adatto a tutti; proprio come Hawking stesso ebbe serie difficoltà a semplificare le sue teorie per poter scrivere i suoi best seller commerciali come ad esempio Breve storia del tempo. Dal Big Bang ai buchi neri (un processo ben documentato in questo libro). Ma Ottaviani è un abile narratore e un ottimo divulgatore, e anche quest’opera non fa che confermarne le doti. 

Interessante anche la parte che narra i retroscena del mondo scientifico-accademico: l’evolversi delle teorie, il formarsi di alleanze e rivalità, il tiro incrociato tra i vari scienziati, le difficoltà nel conciliare l’intensa attività speculativa con l’ordinarietà della vita quotidiana. Immancabile, alla fine del volume, una ricca bibliografia.

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Nonostante alcuni inciampi di lettura, Hawking è un’opera che non dovrebbe mancare nelle librerie degli appassionati del genere e di chiunque abbia la voglia di provare a carpire i segreti del funzionamento del cosmo. La vita di Hawking è un viaggio verso gli angoli più remoti dell’universo e, al tempo stesso, una avventurosa scoperta delle infinite possibilità dell’intelletto umano, e, per questo, non cessa di affascinarci.

Abbiamo parlato di:
Hawking
J. Ottaviani, L. Myrick
Traduzione di Leonardo Favia
, 2020
304 pagine, cartonato, a colori – 23,00 €
ISBN: 9788832733938

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