Hanoi Swing: un noir metropolitano

Hanoi Swing: un noir metropolitano
Da Double Shot un hard boiled crudo e amaro ambientato nel Vietnam contemporaneo.

HANOI_SWING_COVERFiglio del concorso 3 bullets, indetto dalla di Torino nel 2019 in collaborazione con Hanoi Swing è un fumetto sceneggiato da  per i disegni di .

La metropoli vietnamita del titolo è il teatro della storia di Punch: un americano che vive di strozzinaggio, riscuotendo i crediti delle scommesse al soldo di un potente boss della mala locale. L’opera si colloca pienamente nel genere noir di ambientazione metropolitana, utilizzando gli stilemi e le tecniche proprie di quel filone narrativo. L’incipit in medias res ci presenta Punch poco prima della scena d’epilogo, che inizia il racconto con la classica voce in didascalia; l’intreccio poi ci porta all’inizio delle vicende, con il collaudato canovaccio per il quale il protagonista viene messo di fronte a una situazione abituale – la semplice riscossione di un debito, nella fattispecie – che però per una serie di motivi si va ingarbugliando e lo porta a confrontarsi con qualcosa di più grande di lui.

HANOI_SWING_01L’impianto molto classico della trama e dello stile narrativo non rende meno godibile il lavoro di Rose, abile anzi nel destreggiarsi all’interno dei confini del genere e nel delineare un antieroe determinato a raggiungere i suoi obiettivi, con quel fondo di moralità utile a metterlo in difficoltà. Il racconto risulta quindi credibile e scorrevole, nonostante sul finale alcune situazioni vengano risolte in maniera un po’ artificiosa, e si caratterizza per una serie di snodi nella trama che delineano un’intrigante escalation di complicazioni per il protagonista. L’ambientazione stessa gioca un ruolo decisivo ed è stata curata anche nei dettagli: molto azzeccata per esempio la scelta di utilizzare per il lettering gli ideogrammi vietnamiti direttamente tradotti nei balloon, espediente che permette al lettore di immergersi maggiormente nelle strade chiassose e nei vicoli bui della capitale asiatica.

I disegni di Perlina illustrano la storia con carattere, grazie a un gradevole gioco di contrasti tra i bianchi pieni e le grandi campiture di nero, stile particolarmente adatto al tono del racconto nel quale non si fatica a riconoscere l’ispirazione di grandi autori come e . Anche a livello compositivo il lavoro del disegnatore si fa apprezzare: la costruzione della tavola risulta varia e fantasiosa, associata a vignette ricche di prospettive oblique e punti di vista che cercano di esulare dall’ordinario. Non mancano però alcune imprecisioni, come l’incostanza nella rappresentazione dei personaggi, compreso il protagonista Punch, non sempre immediatamente riconoscibili.

Abbiamo parlato di:
Hanoi Swing
,
, 2021
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 16,00 €
ISBN: 9788896064665

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