H Lanattroccolo che voleva essere una sirena home

H L’anatroccolo che voleva essere una sirena (Ripane)

25 Giugno 2020
Una vita alternativa di Hans Christian Andersen, inghiottito da Copenhagen e dalle sue insicurezze nonostante le sue storie e le sue marionette.
Leggi in 1 minuto


H-Lanattroccolo-che-voleva-essere-una-sirena_1Hoppípolla è un editore che alla distribuzione sul suo sito affianca un abbonamento sotto forma di box con prodotti artistici o di design, tra i quali anche fumetti come questo di Alessandro Ripane.
H è Hans Christian Andersen, un ragazzo introverso e talentuoso che trova compagnia solo nelle storie che hanno come protagoniste le sue marionette. Di umili origini, viene mandato a Copenhagen alla ricerca del successo, trovandovi invece solitudine e cattive compagnie. H però non è quel Hans Christian Andersen che conosciamo, come se dalla vita del noto scrittore di favole si distaccasse un’esistenza parallela nella quale gli eventi accentuano alcune delle caratteristiche del vero Andersen, invischiandolo in situazioni di malavita dalle quali solo attraverso la fantasia egli riesce a trovare temporaneamente riparo.
In questo scenario, H è un papero antropomorfo dal volto tondeggiante in un mondo di esseri umani sgraziati, goffi, sporchi e ambigui asserragliati in stanze e straducole strette e opprimenti; i disegni di Ripane non lasciano quasi mai spazio al bianco nelle vignette, se non per sottolineare alcuni momenti topici, riempiendole di colori scuri e malsani, quasi vischiosi. Uno stile pittorico che può ricordare alla lontana certe incisioni dell’arte tedesca unita al fumetto underground statunitense. I contorni sono spessi e tremolanti, aumentando la sensazione di perenne insicurezza e precarietà che accompagna il destino di H, i suoi sogni e una realtà troppo stretta per accoglierli.

Abbiamo parlato di:
H L’anatroccolo che voleva essere una sirena
Alessandro Ripane
Hoppípolla edizioni, 2020
128 pagine, brossurato, colori – 19,00 €
ISBN: 9788831485005

Lanatroccolo-che-voleva-essere-una-sirena_4
Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network