H L’anatroccolo che voleva essere una sirena (Ripane)

H L’anatroccolo che voleva essere una sirena (Ripane)
Una vita alternativa di Hans Christian Andersen, inghiottito da Copenhagen e dalle sue insicurezze nonostante le sue storie e le sue marionette.


H-Lanattroccolo-che-voleva-essere-una-sirena_1Hoppípolla è un editore che alla distribuzione sul suo sito affianca un abbonamento sotto forma di box con prodotti artistici o di design, tra i quali anche fumetti come questo di Alessandro Ripane.
H è Hans Christian Andersen, un ragazzo introverso e talentuoso che trova compagnia solo nelle storie che hanno come protagoniste le sue marionette. Di umili origini, viene mandato a Copenhagen alla ricerca del successo, trovandovi invece solitudine e cattive compagnie. H però non è quel Hans Christian Andersen che conosciamo, come se dalla vita del noto scrittore di favole si distaccasse un’esistenza parallela nella quale gli eventi accentuano alcune delle caratteristiche del vero Andersen, invischiandolo in situazioni di malavita dalle quali solo attraverso la fantasia egli riesce a trovare temporaneamente riparo.
In questo scenario, H è un papero antropomorfo dal volto tondeggiante in un mondo di esseri umani sgraziati, goffi, sporchi e ambigui asserragliati in stanze e straducole strette e opprimenti; i disegni di Ripane non lasciano quasi mai spazio al bianco nelle vignette, se non per sottolineare alcuni momenti topici, riempiendole di colori scuri e malsani, quasi vischiosi. Uno stile pittorico che può ricordare alla lontana certe incisioni dell’arte tedesca unita al fumetto underground statunitense. I contorni sono spessi e tremolanti, aumentando la sensazione di perenne insicurezza e precarietà che accompagna il destino di H, i suoi sogni e una realtà troppo stretta per accoglierli.

Abbiamo parlato di:
H L’anatroccolo che voleva essere una sirena
Alessandro Ripane
Hoppípolla edizioni, 2020
128 pagine, brossurato, colori – 19,00 €
ISBN: 9788831485005

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