Ginseng Roots: il nuovo capitolo della trilogia di Craig Thompson sul ginseng

Ginseng Roots: il nuovo capitolo della trilogia di Craig Thompson sul ginseng
Esce per Rizzoli il secondo volume della nuova trilogia dell’autore di Blankets, che con il pretesto della storia della radice cinese racconta un pezzo di America in un fumetto sempre più saggio illustrato.

s-l1600 torna a seguire il rosso filo del ginseng che ha lanciato con il primo volume, in questo Ginseng Roots Libro Secondo – Affondare nei ricordi, mantenendo intatte diverse delle caratteristiche mostrate nel primo libro. Torna la tricromia, con il solo rosso (anche se tipograficamente ricorda quasi più un arancione) a unirsi al bianco e nero, e si mantiene il continuo mescolarsi di stili e differenti approcci della tavola, combinando illustrazione, infografica e fumetto dalla gabbia completamente libera e flessibile.

Anche questa volta il volume porta avanti due linee in parallelo: da un lato il racconto autobiografico dell’autore che, tornato a casa dei genitori, si confronta con loro, con amici e vicini e ricostruisce la sua infanzia e preadolescenza che lo hanno visto lavorare nei campi di Ginseng del Wisconsin, dall’altro racconta la storia della radice stessa.

Questa volta il racconto del Ginseng mette su carta, oltre a caratteristiche biologiche della pianta, una vera e propria storia delle tecniche della sua coltivazione e la storia geopolitica che ha ruotato intorno al suo commercio e alle conseguenti relazioni tra Cina e America. Come già nel precedente volume, anche in questo caso tali componenti prettamente saggistiche offrono la sponda e rimandi per il racconto delle persone coinvolte, oltre a qualche spunto per creare parallelismi e metafore sulla loro comunità e più in generale sulla società del periodo.

Eppure ci sono diverse differenze rispetto al precedente volume. La storia di Craig e della sua famiglia passano in secondo piano ed occupano solo una percentuale del libro, cedendo presto il passo ad altri protagonisti. Dopo aver raccontato qualcosa del passaggio da bambini ad adolescenti e del rapporto con i genitori e la religione (tema che da sempre fa parte del bagaglio dei lavori dell’autore nordamericano), tutta la seconda parte del libro si sposta soprattutto sul racconto di Chua Wang, amico e coetaneo del protagonista-autore. La storia si concentra su di lui e soprattutto sul rapporto con il padre che, in un gioco di sponda simile a quello che ruota intorno al ginseng, diventa pretesto per raccontare del popolo Hmong, etnia cinese perseguitata in patria e che aiutò i soldati americani in Laos durante il conflitto del Vietnam (la stessa etnia al centro del film Gran Torino di Clint Eastwood).

Screenshot_20210727-145538Anche in questo caso il fumetto alterna il racconto storico-politico alle vicende familiari, tessendo un quadro in grado di mettere in scena diverse sfaccettature della questione, sia quelle più macroscopiche e sociali che quelle più private, in una disamina al confine con l’antropologico.

Non mancano i rimandi alla cultura pop, che anzi in questo volume si moltiplicano rispetto al primo: sono diversi i passaggi in cui alcune situazioni vengono reinterpretate dagli occhi dei bambini protagonisti, così che un nuovo veicolo per la raccolta delle radici diventa una versione alternativa di un veicolo da di He-Man o il generale delle truppe Hmong in Laos, Vang Pao, diventi il soggetto ideale per un ipotetica linea alternativa di action figure dei GI-Joe.

Il sapore e la componente “documentaristica” prevalgono, in un lavoro che sempre di più sposta il fumetto sul fronte del saggio. La componente narrativa e quella più emotiva dei precedenti lavori di Thompson si fa più sbiadita, a fronte di un lavoro che vuole al contempo essere resoconto e analisi. Il risultato è estremamente interessante ma decisamente diverso dalle aspettative di un lettore dei precedenti lavori dell’autore, che potrebbe trovarsene così in un certo modo frustrato.

Questo nuovo capitolo del lavoro di è un fumetto che finisce per risultare ancora una volta più interessante che coinvolgente, discostandosi sempre di più dall’anima prettamente narrativa per sposare quella di saggista.

Abbiamo parlato di:
Ginseng Roots volume 2: Affondare nei ricordi

Traduzione di
Rizzoli Lizard, 2021
144 pag, brossurato, bicromia – 17,00 €
ISBN: 9788817156677

Ginseng Roots: il primo capitolo del ritorno di Craig Thompson all’autobiografia

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su