Gianluigi Gonano e Gianni De Luca – Il Commisario Spada, tutte le storie

Gianluigi Gonano e Gianni De Luca – Il Commisario Spada, tutte le storie
Una serie che ha fatto la storia del fumetto italiano: le bellissime storie di Gianluigi Gonano si sposano perfettamente col talento grafico di Gianni De Luca, forse il più grande e innovativo disegnatore di fumetti italiano. Un capolavoro!
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Mondadori, 2017 (Italia, Il commissario Spada, 1970)

Entrare, signori! Più gente entra più bestie si vedono! Avanti! Venite a vedere il mostro!”
(Il commissario Spada, dopo l’incidente)

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L’inimitabile Gianni De Luca

Il Commissario Spada usciva sulle pagine del Giornalino, settimanale a fumetti pubblicato dai cattolici e nonostante tutti i limiti che una simile pubblicazione potesse imporre, lo sceneggiatore Gianluigi Gonano e lo strepitoso disegnatore Gianni De Luca riuscirono perfettamente a catturare lo spirito degli anni di piombo, di quell’Italia a mano armata che terrorizzava i cittadini con sparatorie, sequestri, bombe e malavita. Quell’Italia violenta, fredda, viene perfettamente descritta e raffigurata dai due autori in tutte le storie finalmente raccolte in un unico volume, immancabile in qualsiasi fumettoteca che si rispetti.

Il Commissario Eugenio Spada si stacca nettamente dagli eroi polizieschi realizzati oltreoceano: non è bello, abbastanza schivo, dedito al suo lavoro tanto da sacrificare il rapporto con il figlio Mario che vive con lui dopo la tragica morte della moglie. Lo vediamo affrontare un criminale dal volto spettrale che gli rapisce il figlio, aiutare un uomo che non riesce a ricordare perché ha ucciso, e cosi via fin quando un incidente lo sfigurerà in volto costringendolo, nelle avventure successive, a presentarsi ai lettori con la faccia completamente coperta di bende che man mano toglierà scoprendo così il viso che lo renderà noto al grande pubblico.

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Due bellissime tavole di : Il Commissario Spada così com’era nella sua prima storia col figlio Mario e la drammatica sequenza dell’incidente.

Una serie decisamente rivoluzionaria: Gonano costruisce delle bellissime storie, dove la violenza non si vede ma si percepisce in ogni vignetta, ma la vera star è Gianni De Luca, uno dei migliori disegnatori di fumetti del mondo, grande innovatore e stilista. Leggendo tutte le storie del Commissario Spada, osserviamo la sua evoluzione grafica che, grazie a un talento artistico fuori dal comune, ci immerge in una Milano fredda, caotica e violenta, con una serie di personaggi delineati da un tratto che si stacca nettamente da qualsiasi artista in circolazione e che negli anni a venire arriverà a sperimentare soluzioni narrative del tutto nuove.

Per dirla tutta: non c’è niente di quanto fatto successivamente da artisti come Frank Miller e compagni che De Luca non avesse già sperimentato anni prima. E questo la dice lunga sul talento di questo autore geniale ma di certo non coperto dalla fama che meriterebbe.

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L’incredibile dinamismo nel segno grafico di Gianni de Luca.

Si può dire che Gianni De Luca è il regista delle storie del Commissario Spada. In quasi settecento tavole, l’artista sottopone i suoi lettori a un bombardamento d’immagini senza precedenti, arrivando a inserire anche più di quindici vignette in una sola tavola, passando da sequenze apparentemente semplici a veri e propri capolavori grafici.

Una vera sbronza d’arte sequenziale mai vista prima che ha il suo vertice nell’ultima e indimenticabile storia della serie, Fantasmi; per usare le parole di Sergio Rossi: De Luca applica tutto ciò che ha sperimentato nelle storie precedenti: abolisce sistematicamente la divisione in vignette e crea percorsi di lettura diversi in ogni pagina in funzione della situazione narrata. È una scelta così radicale che, all’epoca, lo stesso Gonano ne rimane spiazzato.

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Gianni De Luca: innovazione e genialità.

Ma anche le altre storie non sono da meno: A partire dalla splendida storia L’incidente, ma anche Il mondo di sgrinfia, Strada e I terroristi sono dei capolavori che una volta letti non si dimenticano. Così come sono memorabili tutte le caraterizzazioni e i personaggi di contorno creati da Gonano e caratterizzati da De Luca con una maestria davvero fuori dal comune.

Nel fumetto, De Luca e Gonano hanno fatto col Commissario Spada quello che Giorgio Scerbanenco ha fatto con il suo Duca Lamberti nella letteratura. E i due personaggi sono abbastanza collegati: estroversi, si aggirano per la stessa città nebbiosa e violenta e ci raccontano storie che hanno per protagonisti un’Italia media fatta di boss, drogati, ladri, spacciatori e informatori senza scrupoli che impregnano ogni storia del Commissario Spada di un tono cupo e malinconico perfetto specchio di un decennio difficile per il nostro paese.

Gli anni ’70 sono stati gli anni in cui il fumetto italiano subiva una vera e propria rivoluzione; era in atto un vero e proprio cambiamento: non più eroi ma antieroi, pochi idealismi e molte disillusioni, poche concessioni al mito dell’eroe invincibile per dare spazio a dei personaggi profondamente vulnerabili. Il fumetto iniziava il suo periodo migliore che si sarebbe protratto fino all’inizio degli anni ’90. E Gianluigi Gonano, Il Commissario Spada e soprattutto Gianni De Lucane furono tra gli indiscussi protagonisti.

Un opera epocale. E quindi imperdibile.

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Una delle tavole finali della storia “Fantasmi” in cui de Luca elimina completamente le gabbie nell’intera tavola.

Curiosità

Nelle prime storie il volto del Commissario Spada è quello dell’allora redattore del Giornalino, Gino Tomaselli che fece incontrare De Luca e Gonano e che dopo le prime storie chiese ai due autori di modificare il volto del personaggio, forse perché a disagio per tale scelta. Gonano, ben contento (non aveva mai immaginato il volto di Tomaselli per il suo personaggio) scrisse la storia L’incidente, conferendo al Commissario Spada i connotati spigolosi che oggi tutti conosciamo.

Edizione Consigliata

Non sono un grande fan dei volumoni tipo dizionario ma in questo caso si: in un’unico volume cartonato abbiamo tutte le storie del Commissario Spada, in bianco e nero in grande formato così da ammirare l’arte di Gianni de Luca e la sua evoluzione stilistica. Completa in volume un eccellente contributo critico di Sergio Rossi.

Altre edizioni

Nel 1980 la casa editrice Visualprint pubblicò due volumi con le avventure del Commissario Spada, oggi reperibili in rete o nel mercato del collezionismo.

Nel 2001 le Edizioni BD in collaborazione con la casa editrice Black Velvet pubblicarono l’intera serie del Commissario Spada in quattro bei volumi brossurati, oggi reperibili nel collezionismo.
Nel 2008 la Mondadori, nella collana Oscar-Bestsellers ha pubblicato un volume dedicato all’eroe di Gonano e De Luca, Il Commissario Spada, gli anni di piombo. Anche il quotidiano La Repubblica, nella serie I grandi classici del fumetto – serie oro, pubblicò una parte delle avventure nel volume Il Commissario Spada, Milano Criminale.

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