Ghost in The Shell: Paramount perderà 60 milioni di dollari

6 Aprile 2017
I problemi tra DreamWorks e Paramount sulla promozione e sulla produzione della pellicola dietro al flop di Ghost in the Shell al box office.
Ghostintheshell

La debacle al box office nordamericano e internazionale di Ghost in The Shell, secondo quanto riportato da Deadline in un corposo articolo online, porterà la Paramount Pictures a perdere circa 60 milioni di dollari, cifra che si basa su una proiezione globale di 200 milioni di dollari di incasso (50 milioni in USA, e altri 150 milioni nel resto del mondo).

Il sito, che cita fonti interne alla major americana, aggiunge che la DreamWorks non sarebbe stata in sintonia con la campagna di marketing operata dalla Paramount, sottolineando che gli spot pubblicitari realizzati hanno mancato di approfondire le tematiche della pellicola presso il grande pubblico.

La pellicola, inoltre, avrebbe subito numerosi problemi in fase di post-produzione, soprattutto per la mancanza di una supervisione, cosa questa che avrebbe portato a un completamento del film appena due settimane prima dell’effettiva uscita nelle sale. Ad avere un impatto sulla produzione sarebbero stati inoltre i vari cambi in corso alla dirigenza della Paramount, che avrebbero difatti impedito alla major di avere qualcuno che controllasse il progetto e spaventato chinque dal compiere una mossa su ogni cosa relativa a Ghost in The Shell.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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