Il figlio del tuono è il nuovo numero di Gea, serie scritta e disegnata da Luca Enoch (SprayLiz), e forse per equilibrio tra storia, disegno e sceneggiatura è il migliore della serie. Le avventure di Gea, baluardo nella lotta contro la razza nemica dell’umanità, e incaricata di regolare i contatti tra il nostro mondo ed i suoi ospiti ultraterreni, mantengono una loro forte continuità, che il formato “espanso” rispetto al classico bonelliano permette di sviluppare bene, assieme ai protagonisti ed ai comprimari, amalgamando bene azione, riflessione ed ironia, come nello stile dell’autore. Tema centrale dell’albo è la scoperta di un Arconte (uno dei signori della razza nemica) che, privo della memoria, vive e lavora in uno spettacolo di freaks. Su di lui sia i baluardi sia la perfida Diva cercheranno di mettere le loro mani. Da segnalare il gustoso ritorno del “pesante”, spassoso comprimario dotato di metodi e comportamenti non proprio ortodossi. Oltre a questo ritornano tematiche sempre presenti, in maniera più o meno lieve, nell’opera, come il rapporto con il diverso e con le minoranze, anche se certe dichiarazioni trovano molto meno spazio che in precedenti puntate.
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.