Gauloises, un noir metafisico

Gauloises, un noir metafisico
Igort e Andrea Serio costruiscono una storia/non storia rarefatta, frammentata e poetica, fatta di immagini silenziose e contemplazione.

Gauloises Copertina_1La luce è il primo elemento che colpisce immediatamente sfogliando il raffinato cartonato che contiene il nuovo noir scritto da e visualizzato da . Ha una presenza che ha la stessa consistenza di uno qualsiasi dei colori utilizzati per la tavolozza di queste pagine, dove prevalgono quelli freddi e le tonalità in blu, diventando l’elemento principale della costruzione dell’atmosfera generale. Un’atmosfera che aleggia e partecipa con grande peso specifico alla costruzione narrativa. Una costruzione rarefatta, che lavora sulla scomposizione piuttosto che sulla costruzione.

Gauloises allo stesso tempo racconta e non racconta una storia. Il volume, diviso in brevi capitoli, affastella dettagli e frammenti, che presentano personaggi destinati a convergere tra loro. Ciro e Aldo sono due assassini che lavorano per due famiglie diverse e che si sono entrambi trasferiti a Milano. Chi sono e cosa li spinge uno contro l’altro è la materia di un racconto fatto di pochissime frasi e frammenti. Brevi e intensi momenti dove spesso è il silenzio a riempire le immagini (i dialoghi sono rari e radi, mentre la maggior parte dei testi sono quelli di una voce narrante nelle costanti ma brevi didascalie) e, ancora, l’atmosfera e la luce.

Dove porta la storia e cosa faranno e cosa sarà dei personaggi, come abbiamo detto, non è il fulcro del volume, né così strettamente necessario. In fondo il testo contenuto, fatto di poche e selezionatissime parole, si fa da parte per lasciare più campo possibile all’immagine. Chi sono i personaggi ce lo raccontano piccole cose, dettagli. Può essere una sigaretta accesa, l’atto di preparare un caffè, scorci di un viaggio, oggetti. Può essere un atteggiamento, quando si è soli o magari quando si fa qualcosa con qualcuno, magari una ragazza. O magari come si uccide qualcuno.

Gauloises_10Tutto materiale tracciato da tavole rigorose e precise in cui ogni tanto si collocano splash page che aprono il respiro.
Questa rarefazione narrativa fa parte anche del bagaglio grafico: le matite e i colori di Serio, che hanno qualche eco mattottiano, esprimono molto utilizzando poco, proprio come i testi. Inquadrature, elementi: ogni vignetta utilizza il minimo necessario, per far emergere con grande forza quello di cui ha bisogno il lettore. Non c’è bisogno di raccontare, perché il racconto si trova tra le righe della contemplazione.
Persino i connotati dei personaggi sono spesso minimali o appena accennati: la recitazione e l’emotività è appannaggio soprattutto di corpi, posture e atteggiamenti piuttosto che delle loro espressioni. Il non detto e tutto quello che non appare nell’immagine è spesso fulcro, una scelta stilistica particolare che però non toglie naturalezza alla messa in scena offerta al lettore.

Un altro dettaglio importante del libro è la scelta di simmetrie ricorrenti, di senso e di immagine. Tra queste entrano in gioco due ulteriori “personaggi” della storia: le città di Napoli e Milano, che sono qualcosa di più di semplici scenari e sfondi: la relazione tra loro che, in un certo senso, rispecchia quella dei due protagonisti. Le città sono parallele e diverse, antagoniste ma anche “colleghe”. La loro è una presenza fatta di scorci, architetture e, soprattutto, cielo.

C’è qualcosa in questo volume che trasporta la semplice lettura dalle parti dell’esperienza sensoriale. C’è una componente metafisica e deflagrante in Gauloises, seppure portata avanti con toni poetici e il silenzio, costruendo uno di quei lavori che esplorano a fondo le potenzialità di un linguaggio peculiare come quello del fumetto.
Un linguaggio che pure mantiene in sé alcuni echi della letteratura, in questo caso dal noir e da Scerbanenco: il concetto di “romanzo grafico” è cuore della poetica dello stesso Igort, come approfondito ed esplorato nel seguente pezzo di Lorenzo Barberis per il suo blog “Come un romanzo”:

Il fumetto delle Gauloises ha un profumo noir.

Abbiamo parlato di:
Gauloises
di Igort,
Oblomov 2021
cartonato, colore – 20,00 €
ISBN: 9788831459358

 

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