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Di Fumetti Digitali e non solo… Nuove e meravigliose idee prendono forma

Mentre si parla tanto di numeri e vendite del fumetto digitale, ci sono autori che vi si approcciano in maniera originale, consapevole, e anche moderna dal punto di vista della...
Articolo aggiornato il 22/09/2017
Di Fumetti Digitali e non solo... Nuove e meravigliose idee prendono forma
Una striscia di Nanni da Il Post

 Si parla molto dei movimenti del mercato digitale a fumetti, spesso, a mio modesto modo di vedere troppo spesso, in termini di cifre. Il mercato e quanto esso sia vivo e vivace è ovviamente uno degli indicatori di quanto vivo e vivace sia anche il medium. Sono però convinto che a noi “semplici appassionati” possa interessare, forse più che i numeri, il lavoro degli autori che stanno silenziosamente e attivamente operando dei piccoli ma efficaci cambiamenti nel loro modo di lavorare e, con molto interesse per noi, nel modo di proporre la fruizione delle loro opere.

L’ho capito, probabilmente un po’ in ritardo, “sfogliando digitalmente” le più recenti strisce di cronaca a fumetti di per il giornale online Il Post. Nanni, un minuzioso e silenzioso artigiano del fumetto nostrano, dopo aver iniziato la sua collaborazione per il magazine di Luca Sofri con classiche strisce orizzontali, di cui ci ha parlato in una recente intervista, è passato negli ultimi contributi a un’impostazione diversa della tavola (sempre se sia ancora giusto definirla così).
Le sue strisce ora sono più grandi, le vignette hanno contorni meno definiti e, soprattutto, si leggono verticalmente. Esse nascono per la fruizione sul video, e vengono lavorate direttamente al computer.

Nanni, con un ragionamento tanto ovvio quanto ingegnoso, ha adattato le sue tavole alle necessità del supporto su cui vengono lette. Mentre scorrevo una dei suoi interventi a fumetti, il mio dito accarezzava il Magic mouse (il mouse touch della apple di recente generazione, quindi sì, era un po’ come avere a che fare con l’iPad di cui si parla così spesso nel mondo del fumetto), un po’ come quando con un libro si accarezzano i bordi della pagina per voltare alla seguente.

Di Fumetti Digitali e non solo... Nuove e meravigliose idee prendono forma
una vignetta di per Il Post

Ed è allora che ho pensato che quello fosse un atto più interessante e “nuovo” di quanto sembrasse in apparenza. Ho pensato alla striscia nel fumetto giapponese, che ha anch’essa quattro vignette come quelle occidentali, ma che a differenza di queste sono disposte verticalmente. Una semplice questione di mezzi di fruizione, ma quando i mezzi di fruizione influenzano la produzione dell’opera non possiamo far a meno di notare la novità e la piccola rivoluzione che comportano.
Un lavoro simile lo porta avanti anche Makkox con le sue vignette satiriche, realizzate anch’esse per Il Post. In questo caso a scorrere verticalmente sul monitor sono le battute in un’unica vignetta, ma l’approccio e il concetto alla base rimangono simili.

Insomma, devo ammettere che mi interessa davvero poco vedere le classiche tavole rettangolari a fumetti riprodotte sul monitor di un tablet, e non credo mi si debba per questo definire antiquato. In questi casi si ha a che fare con qualcosa nato per la carta che trova ospitalità su un mezzo più moderno, ma che non essendo nato per questi appare innaturale, per cui lo si fruisce consapevoli che ci sia ancora qualcosa di non del tutto coerente.

Di Fumetti Digitali e non solo... Nuove e meravigliose idee prendono formaSiamo sì in un momento di passaggio, ma, grazie ad autori capaci di comprendere i nuovi mezzi a loro disposizione, questo passaggio appare più concreto e si rivela come una ricca alternativa e non un superamento del libro, né tanto meno la sua condanna a morte.

Il libro infatti non ha ancora stancato, né gli autori né i lettori, come dimostra ad esempio la bellissima nuova opera di , Le ragazze nello studio di Munari: un volume ricco di sorprese, da sfogliare più volte, scoprire, toccare. E, soprattutto, concepito per essere riprodotto e letto unicamente su carta, proprio come dall’altro lato le vignette di Nanni e Makkox nascono per essere lette sul monitor.

 

 

Abbiamo parlato di:
Il Post: www.ilpost.it
Le vignette di Giacomo Nanni su Il Post: www.ilpost.it/giacomonanni
Le vignette di Makkox su Il Post: www.ilpost.it/makkox
Le ragazze nello studio di Munari di Alessandro Baronciani: www.blackvelveteditrice.com/spip.php?article333

3 Commenti

3 Comments

  1. mirkoliveri

    9 febbraio 2011 a 18:08

    Mi sembra doveroso citare Verticalismi.it

  2. Valerio Stivé

    Valerio Stive'

    9 febbraio 2011 a 21:50

    Ciao Mirko, intanto grazie per aver letto e commentato.
    Certo, come suggerisce anche il loro nome, Verticalismi ha proprio quell’approccio e struttura di cui sopra. Manca una menzione nell’articolo solo perché, come ci tengo a sottolineare, lì parlo solo di un paio di esempi e autori che ultimamente mi hanno particolarmente e personalmente appassionano di più. Senza nulla togliere quindi al meritevole sito :)
    Come dico sopra, non si tratta di assolute innovazioni, ma di sviluppi interessanti e un paio di esempi di autori e opere molto efficaci.

  3. mirkoliveri

    10 febbraio 2011 a 12:37

    Grazie Valerio, l’articolo è molto interessante, il fumetto sta cambiando e questa volta pare che l’Italia sia in prima linea nel cambio generazionale. La mia segnalazione è per aggiungere altri riferimenti a chi fosse interessato a questo fenomeno.

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