{"id":565,"date":"2019-01-29T17:30:01","date_gmt":"2019-01-29T16:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/?p=565"},"modified":"2019-02-02T13:38:38","modified_gmt":"2019-02-02T12:38:38","slug":"i-10-migliori-fumetti-del-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/i-10-migliori-fumetti-del-2018\/","title":{"rendered":"I 10 migliori fumetti del 2018"},"content":{"rendered":"<p>Non ho mai amato le classifiche e i voti in relazione al fumetto e all&#8217;arte in generale, e alcuni ritengono persino dannose le liste di questo tipo.<br \/>\nDal mio canto per\u00f2, se prese e redatte col giusto spirito, ho sempre apprezzato questo tipo di &#8220;classifiche&#8221; e le ho sempre consultate con divertimento: \u00e8 un modo come un altro, pratico e immediato, di confrontarsi con altri lettori, di scoprire o riscoprire qualcosa che si \u00e8 perso strada facendo, ma soprattutto \u00e8 un&#8217;istantanea, certamente non esaustiva, ma nemmeno inutile, sull&#8217;andamento delle pubblicazioni durante l&#8217;intero arco dell&#8217;anno.<\/p>\n<h2><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-627\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/intona.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/intona.jpg 667w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/intona-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><span style=\"color: #000000;\">Intonarumori di Andrea De Franco (De Press)<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>Se c&#8217;\u00e8 qualcuno che merita di stare in cima a questa classifica, quel qualcuno \u00e8 proprio <strong>Andrea De Franco<\/strong>: autore eclettico che con <a href=\"https:\/\/www.andreadefranco.com\/\">De Press<\/a> ha saputo esprimere, tramite ogni suo esperimento narrativo e spingendosi sempre oltre nella ricerca, passo dopo passo, un fumetto totalmente innovativo e peculiare.<br \/>\n<em>Intonarumori<\/em> \u00e8 un progetto ispirato dal <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Intonarumori\">complesso di strumenti<\/a> creato dal futurista <strong>Luigi Russolo<\/strong>, che <strong>intendeva dar voce nel piano musicale<\/strong> alla complessit\u00e0 e alle infinite possibilit\u00e0 delle nuove sonorit\u00e0 che il moderno, coi suoi sintetici ecosistemi urbani e industriali, stava imponendo nella quotidianit\u00e0 dell&#8217;epoca.<br \/>\nL&#8217;opera di De Franco \u00e8 da sempre permeata dall&#8217;evoluzione materica dei suoi personaggi, vere e proprie entit\u00e0 multiformi e carnali, dall&#8217;essenza fisica evanescente e mutevole. Il viaggio interiore, la mutazione, gli ambienti caotici, il senso di inadeguatezza e la ricerca spasmodica della propria genuina dimensione personale, sono il fulcro di questo viaggio grafico, narrativo, sonoro e sensoriale che \u00e8 <em>Intonarumori<\/em>: una macchina schiacciasassi<strong> che decompone il lettore stesso, ne rende liquide le forme dell&#8217;autodeterminazione<\/strong> e lo accompagna verso nuovi piani di consapevolezza e coesistenza positiva con la propria realt\u00e0 effimera e mai cristallizzata.<br \/>\nIl fumetto che De Franco sta portando avanti \u00e8 pionieristico nella ricerca di un&#8217;empatia attualissima e commovente. Una ventata d&#8217;aria fresca costituita da un raccontare gi\u00e0 sapiente e maturo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-628\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/pompei_frank_santoro.jpg\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"863\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/pompei_frank_santoro.jpg 670w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/pompei_frank_santoro-233x300.jpg 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Pompei di Frank Santoro (001 Edizioni)<\/strong><\/h2>\n<p>Ennesima piacevole sorpresa del ricco catalogo 001 Edizioni, <em>Pompei<\/em> \u00e8 una perla grezza, fumetto allo stato puro.<br \/>\nIl racconto di <strong>Frank Santoro<\/strong> \u00e8 basato su una storia d&#8217;amore sullo sfondo dell&#8217;eruzione del Vesuvio che distrusse la citt\u00e0 di Pompei (e non solo). Oltre ad una rappresentazione non banale della vicenda e dei rapporti umani, Santoro convoglia in questo fumetto i risultati di una ricerca formale che porta avanti dall&#8217;inizio della sua carriera. La narrazione, asciutta ed essenziale, \u00e8 focalizzata su una elaborazione e costruzione meticolosa della tavola <strong>tutta volta all&#8217;esaltazione dell&#8217;elemento narrato.<\/strong> In quest&#8217;ottica le forme restano abbozzate, primitive, passano in secondo piano e si sprigionano attraverso la semplicit\u00e0 di pochi segni, dalla forza evocativa primordiale. Ci\u00f2 che preme \u00e8 l&#8217;urgenza narrativa, lo sfruttare al massimo le potenzialit\u00e0 compositive della tavola a fumetti e della sequenza narrativa, con un&#8217;organizzazione della tavola basata su un&#8217;armonia euclidea che ha del magico: <strong>Santoro ha fatto di questa ricerca e riflessione quasi una religione pitagorica.<\/strong><br \/>\n\u00c8 sbalorditivo assistere a tutto questo, e all&#8217;ossimoro della complessit\u00e0 preparatoria di un racconto che, poi, nell&#8217;atto si scarnifica e mostra scoperta la sua essenza.<br \/>\nPer saperne di pi\u00f9 sulle idee di Frank Santoro sulla narrazione a fumetti potete consultare questo lungo ciclo di <a href=\"http:\/\/www.tcj.com\/layout-workbook\/\">Layout workbook<\/a> dell&#8217;autore.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-629\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/9104df78-2749-451f-b8ed-479bcd29d1c5_medium_p.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"1015\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/9104df78-2749-451f-b8ed-479bcd29d1c5_medium_p.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/9104df78-2749-451f-b8ed-479bcd29d1c5_medium_p-189x300.jpg 189w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><strong>Slasher di Charles Forsman (001 Edizioni)<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Charles Forsman<\/strong> ci aveva gi\u00e0 lasciati stupiti con il suo breve e folgorante <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/end-fucking-world-forsman\/\"><em>The end of the fucking world<\/em><\/a>, e stavolta si \u00e8 spinto ancora oltre, decidendo di giocare con la coscienza stessa del lettore.<br \/>\nA partire dalla scelta del segno, in questo caso pi\u00f9 realistico e simile a un filone grafico a capo del quale potremmo porre <strong>Daniel Clowes<\/strong>, Forsman adotta un approccio senza filtri per la rappresentazione di una attuale &#8220;disavventura&#8221; umana. <strong>Il paragone dell&#8217;essere umano con la carne da macello<\/strong> \u00e8 in effetti chiaramente evidente fin dalle primissime pagine, in cui le inquadrature indugiano sulle striature e i solchi di alcuni tagli di carne confezionati in un supermercato nel quale la protagonista lavora, come vittima alienata di una routine asfissiante e di un datore di lavoro che la molesta apertamente.<br \/>\nDa qui ha inizio <strong>un viaggio in un buco nero senza speranza di ritorno,<\/strong> che attraverso situazioni legate all&#8217;alienazione moderna, al peso che la morale religiosa ha ancora nella societ\u00e0 occidentale e relazioni virtuali sempre pi\u00f9 schizofreniche, conduce il lettore in un inevitabile vortice tritacarne e lo costringe a sporcarsi le mani nel sangue, negli arti mozzati e nella miseria dei tentativi di mantenere rapporti familiari profondamente malati, ma pur basati su elementi di estrema tenerezza, complicata da una totale incomprensibilit\u00e0 e incomunicabilit\u00e0.<br \/>\n<strong>Se il nichilismo avesse un volto, se la voragine febbrile del vuoto della societ\u00e0 moderna avesse un nome, questo sarebbe Charles Forsman.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-630\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/MMIR_Cv2_ds_59b33c76200573.28957377.jpg\" alt=\"\" width=\"666\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/MMIR_Cv2_ds_59b33c76200573.28957377.jpg 666w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/MMIR_Cv2_ds_59b33c76200573.28957377-195x300.jpg 195w\" sizes=\"auto, (max-width: 666px) 100vw, 666px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Mister Miracle di Tom King e Mitch Gerads (RW Lion)<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Tom King<\/strong>, dopo <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/visione-king-walta-parte-1-lumanita-ritorno\/\"><em>Visione<\/em><\/a>, prosegue il suo percorso fra i meandri interiori dei suoi supereroi. L&#8217;approccio \u00e8 psicanalitico, a tratti filosofico, e porta agli estremi limiti l&#8217;idea \u2013 ancora vincente \u2013 di <strong>Lee e Kirby<\/strong> di <em>super eroi con super problemi<\/em>.<br \/>\nNe deriva un&#8217;opera dal gusto raffinato, che prosegue un discorso in cui la componente supereroistica resta molto marginale.<br \/>\nKing riflette sugli elementi familiari, e se vogliamo anche lavorativi, di una pi\u00f9 o meno normale famiglia americana, con &#8220;ordinari&#8221; problemi <em>a latere<\/em>, quali la schizofrenia e le tendenze suicide del protagonista.<\/p>\n<p>Su tutti, ci\u00f2 che colpisce per\u00f2 \u00e8 il tema della <strong>Fuga<\/strong>, indissolubilmente legato alla realt\u00e0 del <strong>Labirinto<\/strong> che \u00e8 ormai divenuta la vita contemporanea, un misterioso poliedro pieno di bivi insidiosi, di strade senza uscita e di risoluzioni inerpicate.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/king-gerads-realta-fragile-mister-miracle\/\">Mister Miracle<\/a> \u00e8 l&#8217;uomo della fuga, il miglior escapista che il mondo abbia mai visto.<br \/>\n<strong>Mister Miracle PU\u00d2 sempre fuggire, ma non \u00e8 detto che egli DEBBA sempre farlo.<\/strong> \u00c8 su questa dicotomia che King intesse la trama del racconto: eventi su pi\u00f9 piani narrativi, in cui non \u00e8 facile ristabilire una precisa linea temporale ed \u00e8 quasi impossibile discernere il reale dalle allucinazioni del protagonista.<br \/>\nPer un supereroe la cui peculiarit\u00e0 \u00e8 la fuga perfetta, la scelta risolutiva della sua pi\u00f9 importante e difficile impresa <strong>\u00e8 quella di rimanere volutamente in trappola,<\/strong> nonostante i dubbi, nonostante il dolore, nonostante i fantasmi del passato, <strong>nonostante tutto.<\/strong><br \/>\nQuello di Mister Miracle <strong>\u00e8 un atto di fede,<\/strong> un&#8217;immobilit\u00e0 religiosa, in virt\u00f9 di un attaccamento a un&#8217;esistenza che, seppur mendace, lo realizza al di l\u00e0 delle sue responsabilit\u00e0 e forse anche al di l\u00e0 della sua morte stessa.<br \/>\nA coronare il tutto la meravigliosa gabbia fissa a nove vignette di <strong>Mitch Gerads<\/strong>, con uno storytelling a orologeria e una disciplina siberiana nel gestire perfettamente il ritmo delle tavole, intensificando la preparazione di quella che \u00e8 la trappola pi\u00f9 complessa e letale che il nostro super eroe debba affrontare: <strong>l&#8217;esistenza e la sua negazione.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-631\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Quattro-vecchi-di-merda-COVER-JPG-OK-DEF.jpg\" alt=\"\" width=\"886\" height=\"1169\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Quattro-vecchi-di-merda-COVER-JPG-OK-DEF.jpg 886w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Quattro-vecchi-di-merda-COVER-JPG-OK-DEF-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Quattro-vecchi-di-merda-COVER-JPG-OK-DEF-768x1013.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Quattro-vecchi-di-merda-COVER-JPG-OK-DEF-776x1024.jpg 776w\" sizes=\"auto, (max-width: 886px) 100vw, 886px\" \/><\/p>\n<h2><strong>4 Vecchi di Merda di Marco Taddei e Simone Angelini (Coconino Press)<\/strong><\/h2>\n<p>La coppia <strong>Taddei e Angelini<\/strong> torna ad affondare le mani nella materia melmosa della quotidianit\u00e0 e dei reietti della societ\u00e0.<br \/>\nIl racconto <strong>\u00e8 un continuo scambio generazionale allo specchio<\/strong> fra vecchie generazioni che invecchiano e ricercano la giovinezza e giovani generazioni annichilite e putrescenti, in un persistente gioco ironico di critica e amara autocoscienza.<br \/>\n<strong>L&#8217;elemento ieratico,<\/strong> il punto di rottura, la corsa forsennata verso una congiunzione che pare inevitabile, \u00e8 di nuovo fulcro del racconto \u2013 come lo era gi\u00e0 stato in <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/anubi-requiem-postmoderno-apologia-resistenza\/\"><em>Anubi<\/em><\/a> \u2013, attraverso il collegamento <strong>con oscuri mondi inferi.<\/strong><br \/>\n<em>4 Vecchi di Merda<\/em> <strong>ha la potenza dirompente di un racconto fulminante e senza requie,<\/strong> una galoppata forsennata fino al finale, che ricorda \u2013 per l&#8217;impressionante ritmo a perdifiato \u2013 <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/trama-pesa-testa-mozzata\/\"><em>Trama<\/em><\/a> di <strong>Ratigher<\/strong>.<br \/>\nSegnalo infine l&#8217;enorme coraggio degli autori nel proporre un&#8217;opera totalmente priva di filtri e indulgenze, che letteralmente tira la merda addosso ai suoi lettori, e si compiace, anche sghignazzando, nel farlo; degna di nota \u00e8 anche la sequenza d&#8217;apertura, probabilmente l&#8217;avvio pi\u00f9 fulminante, divertente e geniale che abbia mai letto in una storia a fumetti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-632\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Yoshio.jpg\" alt=\"\" width=\"594\" height=\"827\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Yoshio.jpg 594w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Yoshio-215x300.jpg 215w\" sizes=\"auto, (max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/p>\n<h2><strong>Il giovane Yoshio Di Tsuge Yoshiharu (Canicola)<\/strong><\/h2>\n<p>Una selezione di racconti brevi del maestro <strong>Yoshiharu Tsuge<\/strong>, che risulta nella sua essenzialit\u00e0 addirittura pi\u00f9 consistente del seminale Uomo senza talento.<br \/>\nIn questa serie di racconti Tsuge abbandona ogni codificazione simbolica, come avveniva invece nella complessa e raffinata storia <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/viaggio-nel-surreale-nejishiki-di-yoshiharu-tsuge\/\"><em>Nejishiki<\/em><\/a>. <strong>Il suo piglio verista,<\/strong> da romanzo sperimentale incentrato sui ceti pi\u00f9 bassi della societ\u00e0 giapponese postbellica, si esprime in maniera efficace in questi brevi spaccati di vita.<br \/>\nL&#8217;occhio di Tsuge \u00e8 un testimone diretto, privo di filtri e riflessioni morali o giudizi etici.<br \/>\nNei racconti non c&#8217;\u00e8 spazio per l&#8217;induzione di sentimenti o richieste di empatia al lettore: Tsuge si limita a constatare la realt\u00e0 in maniera asettica. la sua narrazione, <strong>proprio in quanto non ricerca alcuna partecipazione morale,<\/strong> riesce a giungere all&#8217;anima in maniera ancor pi\u00f9 affilata.<br \/>\nFra gli aspetti pi\u00f9 spaventosi della depressione (di cui l&#8217;autore \u00e8 chiaramente stato vittima, a pi\u00f9 riprese), non vi sono certo l&#8217;umiliazione, n\u00e9 l&#8217;impulso suicida, n\u00e9 il dolore dell&#8217;isolamento e dell&#8217;alienazione, <strong>quanto piuttosto l&#8217;apatia.<\/strong><br \/>\nLa totale apatia per qualsiasi traccia di sentimento, che porta a reagire passivamente ad ogni tipo di accadimento, appiattendo e percependo allo stesso modo quanto di &#8220;negativo&#8221; ma anche &#8220;positivo&#8221; la vita pone di fronte; la scomparsa di ogni stimolo verso le proprie passioni; la spinta nichilista di fronte alla banalit\u00e0 e insensatezza del quotidiano, sono tutte componenti che conducono l&#8217;individuo a un unico risultato: la completa spersonalizzazione di fronte all&#8217;esistenza, <strong>come se la si stesse vivendo dal di fuori<\/strong> e senza potere d&#8217;intervento.<br \/>\n\u00c8 questo il &#8220;dolce&#8221; sentimento di <strong>indolenza,<\/strong> cos\u00ec terribilmente attuale, cos\u00ec <em>umano, troppo umano<\/em>, che serpeggia fra le pagine dei racconti di Tsuge. Un sentimento che si insidia fra storie in apparenza cos\u00ec spoglie e dirette, ma che al contrario comunicano \u2013 con la semplicit\u00e0 di un oggetto puro e rudimentale quale potrebbe essere un sasso \u2013, gli stati interiori che un uomo pu\u00f2 giungere a (non) sperimentare di fronte a situazioni totalmente disumanizzanti, <strong>in cui la grazia \u00e8 rimpiazzata da una nera e ferrosa fuliggine industriale, impossibile da mondare.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-633\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Cover_Storia-della-Santa-Russia_low-e1548702720219.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"891\" \/><\/p>\n<h2><strong>Storia della Santa Russia di Gustave Dor\u00e9 (Eris Edizioni)<\/strong><\/h2>\n<p>Finalmente viene riproposta in una <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/la-russia-di-dore-si-bella-e-perduta\/\">meravigliosa edizione<\/a> quest&#8217;opera quasi perduta di <strong>Gustave Dor\u00e9<\/strong>.<br \/>\nSin dalle prime pagine colpiscono la raffinatezza e la brillantezza con cui Dor\u00e9 affronta l&#8217;argomento. Con estrema arguzia si parla delle origini della Russia, sin da tempi remoti, in un equilibrio perfetto tra serio e faceto: <strong>un vero e proprio antenato del <em>mockumentary<\/em> dai toni sagaci,<\/strong> senza mancare di una certa irriverenza avverso la storiografia pi\u00f9 accademica (ad esempio tramite l&#8217;utilizzo di finti riferimenti bibliografici ed un&#8217;accozzaglia di abbreviazioni di latinismi inseriti in nota).<br \/>\nDor\u00e9 imbastisce uno spettacolo satirico di storia, usi e costumi, fra sperticate trovate grafiche \u2013 che mostrano una consapevolezza inaudita del mezzo fumetto per l&#8217;epoca, <strong>che definirei quasi oracolare<\/strong> \u2013 e comiche soluzioni narrative,<strong> in un costante e vivo dialogo col lettore,<\/strong> attraverso provocazioni, ammiccamenti e un coinvolgimento diretto (come l&#8217;invito a riempire egli stesso alcune pagine lasciate vuote per noia).<br \/>\nCertamente l&#8217;operazione filologica di restauro (per recupero delle bicromie e tavole inedite) pi\u00f9 felice dell&#8217;anno.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-634\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/102419-9788876183850-e1548702833487.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"865\" \/><strong>Super Relax di Dr. Pira (Coconino Press)<\/strong><\/h2>\n<p>Non mi dilungher\u00f2 su questo titolo del <strong>Dr. Pira<\/strong>, che a mio avviso funziona sotto ogni punto di vista: a partire dalla sfavillante veste editoriale, dalla grafica vaporwave e i dettagli specchiati color argento.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/il-relax-secondo-dr-pira\/\"><em>Super Relax<\/em> <\/a>\u00e8 una riflessione per nulla banale sul raggiungimento del Relax, attraverso vari gradini di profondit\u00e0, fino ad arrivare alla trascendenza.<br \/>\nTempi comici perfetti, <strong>una coniugazione mistica e coerente fra ascetismo zen e bisbocce da bar e bordo piscina,<\/strong> tenute assieme in un oggetto libro davvero prezioso.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-635\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/attodidio-1.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"904\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/attodidio-1.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/attodidio-1-199x300.jpg 199w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><strong>Atto di Dio di Giacomo Nanni (Rizzoli Lizard)<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Giacomo Nanni<\/strong> \u00e8 un autore che seguo con interesse da molti anni. Finora le principali opere pubblicate in Italia (escludendo La vera storia di <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/giacomo-nanni-vera-storia-lara-canepa\/\"><em>Lara Canepa<\/em><\/a> e <em>Cronachette<\/em>) erano dei riusciti adattamenti \u2013 molto liberi e mai sterili \u2013 di alcuni celebri racconti (l&#8217;uno dei <strong>fratelli Grimm<\/strong>, <em>Storia di uno che se ne and\u00f2 in cerca della paura<\/em>, e l&#8217;altro di <strong>Jack London<\/strong>, <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/adamo-giacomo-nanni\/\"><em>Prima di Adamo<\/em><\/a>).<br \/>\nQuesta \u00e8 dunque stata la &#8220;prima&#8221; fra le opere pi\u00f9 importanti in cui l&#8217;autore ha agito con maggiore autonomia, e il risultato <strong>non \u00e8 scevro di imperfezioni.<\/strong><br \/>\nNanni adotta per larga parte una narrazione di impostazione tecnico-scientifica, come del resto era stato in parte con P<em>rima di Adamo<\/em>; sebbene da un lato la scelta risulti perfettamente coerente <strong>con il distacco e l&#8217;annullamento che l&#8217;autore vuole operare su se stesso,<\/strong> regalandoci un racconto direttissimo e puro, narrato<strong> in una progressione sempre pi\u00f9 impersonale<\/strong> da un animale, un oggetto (fucile), e un evento (terremoto) \u2013 per poi sorprendere con un narratore d&#8217;eccezione \u2013, <strong>il tono \u00e8 fin troppo freddo ed asettico,<\/strong> e in alcuni momenti non si distacca dal pedissequo nozionismo e dall&#8217;eziologia naturalistica.<br \/>\n<em>Atto di Dio<\/em> \u00e8 per\u00f2, senza alcuna ombra di dubbio, uno dei fumetti italiani pi\u00f9 interessanti pubblicati nell&#8217;anno precedente, caratterizzato da uno sperimentalismo grafico virtuoso e ben equilibrato, attraverso l&#8217;utilizzo inusuale di retini sovrapposti e texture, oltre che a delle palette cromatiche sensazionali che ben rispecchiano i toni dei vari passaggi del racconto, denotando un attento studio del colore.<br \/>\nLa narrazione procede meticolosa e misurata, priva di sbavature, incedente nel mostrare la totale indifferenza del rapporto uomo-natura, ma anche la dimensione magica e l&#8217;elemento inaspettato di questo ancestrale connubio. Resta peculiare, inoltre, l&#8217;uso di registri narrativi provenienti dal fumetto, <strong>ma anche dal libro illustrato,<\/strong> mettendo chiaramente in luce le cesure e le differenti possibilit\u00e0 narrative di entrambi i mezzi.<\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-636\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Galaverna-0.jpg\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"966\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Galaverna-0.jpg 670w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2019\/01\/Galaverna-0-208x300.jpg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><strong>La Galaverna di Marco Corona (001 Edizioni)<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Marco Corona<\/strong> sembra aver realizzato questo fumetto <strong>in una sorta di stato di trance:<\/strong> le sue parole, mediate nel tramite dei personaggi, i suoi disegni, gli stessi gesti e movimenti che hanno condotto a liberare le linee sul foglio, provengono da un universo sommerso ed arcaico, profondamente esoterico.<br \/>\n<em>La Galaverna<\/em> \u00e8 un&#8217;opera impregnata di folklore e leggende popolari, favola nera e sentimenti dolci e umani, ed \u00e8 palpabile, quasi terrificante, <strong>la paura trasmessa dalle sue pagine, e soprattutto lo scorrere incessante del tempo.<\/strong> Uno svolgimento martellante in cui i personaggi e le pagine si disfanno sotto gli occhi del lettore, una sfida esistenziale che si realizza attraverso le tribolazioni di una madre per la sua prole.<br \/>\n<em>La Galaverna<\/em> racconta una storia e nel tempo stesso mille storie; <strong>la sua evoluzione avviene in maniera rizomatica,<\/strong> in una dimensione inedita per un racconto a fumetti: non esiste un&#8217;unica linea narrativa, ma una miriade di dedali che si sviluppano, mostrando potenziali racconti che nascono e muoiono, sensazioni, paure, in un continuo flusso di coscienza che infine si ricollega alla storia di base che <strong>\u00e8 paradigma universale e metafora, e in cui la donna ha il ruolo unico di attrice protagonista.<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong>Come al solito, sarebbe stimolante il confronto, nei commenti, con i titoli del 2018 che <strong>voi<\/strong> avete preferito.\u00a0<strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/fumetticorsari\/\">Qui<\/a> potete seguire la pagina Facebook legata al blog e restare aggiornati.<\/strong><\/p>\n<p>La selezione (riporto solo alcuni titoli, anche quelli che ho meno apprezzato):<\/p>\n<p>\u2013 Tex Situazionista (AFA Autoproduzioni)<br \/>\n\u2013 Teratoid Heights (Hollow Press)<br \/>\n\u2013 Kin-der-Kids (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 Fiori rossi (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 Barbara (J-Pop)<br \/>\n\u2013 Il mondo degli insetti (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Ragazze cattive (Canicola)<br \/>\n\u2013 L&#8217;incanto del parcheggio multipiano (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 Aquatlantic (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 Il futuro \u00e8 un morbo oscuro Dr. Zurich (Becco Giallo)<br \/>\n\u2013 Sabrina (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Una sorella (Bao Publishing)<br \/>\n\u2013 La mia cosa preferita sono i mostri (Bao Publishing)<br \/>\n\u2013 Crawl Space (Eris Edizioni)<br \/>\n\u2013 I flinstones (Rw Lion)<br \/>\n\u2013 Klaus (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 La lingua del diavolo (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 L&#8217;attrazione (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 La fidanzata di Minami (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Sofia dell&#8217;oceano (Tunu\u00e8)<br \/>\n\u2013 Tokyo Zombie (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Tramezzino (Canicola)<br \/>\n\u2013 Fumettibrutti (Feltrinelli Comics<\/p>\n<p>I 10 migliori fumetti del 2017 (per un confronto)<strong>:<\/strong><\/p>\n<p>\u2013 Paesaggio dopo la battaglia (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Stupor mundi (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Il cacciatore Gracco (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 The end of the fucking world (001 Edizioni)<br \/>\n\u2013 Luna del mattino (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Quimby Mouse (Oblomov Edizioni)<br \/>\n\u2013 Colville (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 La trilogia (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 676 Apparizioni (Coconino Press)<br \/>\n\u2013 Infetto (Hollow Press)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La classifica annuale dei migliori fumetti pubblicati in Italia nel 2018.<\/p>\n","protected":false},"author":561,"featured_media":646,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"I 10 migliori fumetti del 2018 - Fumetti Corsari","description":"La classifica annuale dei migliori fumetti pubblicati in Italia nel 2018."},"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[117,115,128,125,123,116,130,121,124,119,122,118,85,126,120,127,86,101,129],"class_list":["post-565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fumetti-corsari","tag-001-edizioni","tag-andrea-de-franco","tag-canicola","tag-charles-forsman","tag-coconino-press","tag-de-press","tag-dr-pira","tag-eris-edizioni","tag-frank-santoro","tag-giacomo-nanni","tag-gustave-dore","tag-marco-corona","tag-marco-taddei","tag-mitch-gerads","tag-rizzoli-lizard","tag-rw-lion","tag-simone-angelini","tag-tom-king","tag-yoshiharu-tsuge"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/users\/561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media\/646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}