{"id":482,"date":"2017-06-29T18:00:36","date_gmt":"2017-06-29T16:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/?p=482"},"modified":"2017-06-29T18:34:54","modified_gmt":"2017-06-29T16:34:54","slug":"diario-bordo-4-le-letture-maggio-giugno-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/diario-bordo-4-le-letture-maggio-giugno-2017\/","title":{"rendered":"Diario di bordo #4: le letture di maggio e giugno 2017"},"content":{"rendered":"<p>Avendo saltato per necessit\u00e0 di studio l&#8217;episodio del mese precedente, ho deciso di accorpare in questo articolo le letture di maggio e giugno. C&#8217;\u00e8 molta carne sul fuoco per cui non mi dilungo:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-486\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/il-dylan-dog-di-sclavi-1-e1498594380405.png\" alt=\"\" width=\"675\" height=\"451\" \/><\/p>\n<p><strong>Dyd #10 \u2013 Attraverso lo specchio di Tiziano Sclavi e Giampiero Casertano<\/strong><br \/>\nGiunto al decimo numero della serie regolare, <strong>Tiziano Sclavi<\/strong> present\u00f2 un Dylan Dog ormai maturo e ben rodato, libero da alcune zavorre che appesantivano i primissimi numeri.<br \/>\nIn questo numero compare per la prima volta la Morte, coprotagonista ricorrente in molti albi a venire, e il peculiare uso di ballate a mo&#8217; di filastrocca che \u00e8 marchio di fabbrica dell&#8217;autore.<br \/>\nL&#8217;albo \u00e8 pieno zeppo di citazioni mai sterili e rielaborazioni raffinate che restituiscono al lettore un coacervo inebriante di fascinazioni da <strong>Lewis Carroll <\/strong>a\u00a0<strong>Magritte<\/strong>, per passare al circo di vite umane dell&#8217;<em>Antologia di Spoon River<\/em> di <strong>Edgar Lee Masters<\/strong>.<br \/>\nSclavi, con varie sequenza da rimanere a bocca aperta, dimostra anche la sua grandissima padronanza nella gestione del mezzo fumetto e dei suoi tempi, (in particolare nella scansione a metronomo della perfetta corrispondenza fra testo della ballata e contenuto delle vignette) e si trova totalmente a suo agio con le canoniche 98 pagine (qualcuna in meno) della serie.<br \/>\nFantastica l&#8217;edizione in ristampa cartonata e dal rapporto qualit\u00e0-prezzo irrinunciabile.<\/p>\n<p><strong>Dylan Dog #41 \u2013 Golconda! di Tiziano Sclavi e Luigi Piccatto<\/strong><br \/>\nIl capolavoro surreale di <strong>Tiziano Sclavi<\/strong>, rileggere oggi quei continui richiami, nel pericoloso equilibrio fra lo svacco e la capacit\u00e0 di riuscire a mantenera solidit\u00e0 narrativa, mi ha fatto apprezzare ancora di pi\u00f9 questo esercizio di stile, mai sterile. Porter\u00f2 per sempre nella memoria quell&#8217;insensata e comica comparsa\/omaggio a <em>Blake e Mortimer<\/em> di <strong>Edgar P. Jacobs<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-488\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/613173-e1498595272504.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"762\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Animal Man voll. 2-3 di Grant Morrison e AA.VV.<\/strong><br \/>\nConclusa finalmente la lettura della serie. Un secondo volume transitorio, piacevole e molto semplice, ma che tutto sommato serve solo a decomprimere la narrazione. Terzo volume in cui si inizia davvero a volare ed entra in gioco la macchina metanarrativa di <strong>Grant Morrison<\/strong>, con un dialogo diretto, schietto e memorabile, fra protagonista e autore. Probabilmente la serie pi\u00f9 accessibile del Pelatone, che non calca qui la mano con i suoi tipici mindfuck e presenta una storia che regala una lettura leggera e intelligente. Mi ha intrattenuto come non ricordavo da tempo.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-489\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Schermata-2017-06-27-alle-22.28.55.png\" alt=\"\" width=\"472\" height=\"656\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Schermata-2017-06-27-alle-22.28.55.png 472w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Schermata-2017-06-27-alle-22.28.55-216x300.png 216w\" sizes=\"auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Tox di Collettivo Chierichetti Editore<\/strong><br \/>\nParodia da galera della testa di serie Bonelli. Irriverente comicit\u00e0 da sbellicarsi, davvero ottimamente riuscita; volgarit\u00e0 estrema e disturbante, che farebbe rivoltare nel letto anche il pi\u00f9 libertino di questo mondo, il tutto condito per\u00f2 da dialoghi intelligenti e taglienti, citazioni filosofiche, filmiche e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta, mai utilizzate a sproposito e sempre azzeccate nei tempi comici.<br \/>\nFilosofi, stupri, violenza, Steven Seagal, continui ammiccamenti, non so che altro aggiungere. Fra gli episodi migliori: <em>La suora col cazzo<\/em> e <em>Lo stupratore reazionario<\/em>. SOLO per stomaci forti.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-490\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/1491396651400.jpg--e1498595423465.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"659\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dylan Dog color fest #21 \u2013 Lo scuotibare di Giovanni Masi, Giorgio Pontrelli e Sergio Algozzino<\/strong><br \/>\nStoria delicata, gradevole, che scorre meravigliosamente bene, plot molto semplice ma efficacissimo, sperimentalismo nel tratto e colorazione sublime, oltre ad un uso sopraffino (finalmente!) del personaggio di Groucho, con dei picchi di comicit\u00e0 fra i pi\u00f9 riusciti in assoluto sul personaggio.<br \/>\nSenza ombra di dubbio una delle migliori prove degli ultimi anni. Memorabile.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-491\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/SmallKilling_COVER.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"646\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/SmallKilling_COVER.jpg 500w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/SmallKilling_COVER-232x300.jpg 232w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Un piccolo omicidio di Alan Moore e Oscar Zarate<\/strong><br \/>\nUna storia di redenzione e purificazione dai piccoli omicidi che quotidianamente compiamo e che ogni giorno ci condannano poco a poco di pi\u00f9, un tassello per volta.<br \/>\nL&#8217;opera \u00e8 ricca di simbolismi, che <strong>Alan Moore<\/strong> inserisce in sordina, senza che il lettore se ne accorga, per poi rivelargli l&#8217;intero disegno nelle battute finali. Piccoli dettagli, vezzi narrativi che rendono quest&#8217;opera di unica raffinatezza, come ad esempio l&#8217;introduzione di ogni capitolo con un viaggio su dei mezzi di trasporto via via meno complessi (aereo, treno, bicicletta ecc&#8230;),man mano che si scava nel subconscio del protagonista, oltre a un elegante procedere della storia verso il futuro ripercorrendo man mano a ritroso il passato. Un meraviglioso gioco di scatole cinesi da rimirare e risolvere, arricchito dai potenti dipinti mozzafiato di Oscar Zarate.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-487\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Senza-titolo-1.jpg\" alt=\"\" width=\"713\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Senza-titolo-1.jpg 713w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Senza-titolo-1-300x202.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 713px) 100vw, 713px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>\u0161! #28 di AA.VV.<br \/>\n<\/strong>Parentesi transitoria per l&#8217;antologico lettone, difficile effettivamente uscirne vincitori se confrontato al folle numero dedicato al dadaismo (guardate <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/nuova-ondata-kus-rivoluzione-lettonia\/\">qui<\/a> per maggiori informazioni). Il tema scelto \u00e8 molto attuale: quello dello scandalo e dello sfruttamento di notizie sensazionalistiche e inutilmente gonfiate. Grafica di copertina molto efficace di <strong>Samplerman<\/strong>, fra le storie pi\u00f9 interessanti quella di <strong>Conxita Herrero<\/strong> e <strong>Wakana Yamasaki<\/strong> (che ricorda lo <em>Squeak the Mouse<\/em> di <strong>Massimo Mattioli<\/strong>). Non mi dilungo visto che a breve uscir\u00e0 una mia recensione al riguardo<\/p>\n<p><strong>Mini ku\u0161 #51 \u2013 Mirror stage di Jaacco Pallasvuo<\/strong><br \/>\nCome sopra, per cui sar\u00f2 breve. Divertissement fuori di testa che riflette sulla noia del tempo libero contrapposta ai momenti pieni della vita quotidiana, fra collage, meme, disegni svogliatissimi, colorazione kitsch, frame tratti da film, il tutto frullato e tradotto in tavole a fumetti. Uno dei mini ku\u0161<strong>\u00a0<\/strong>pi\u00f9 riusciti sinora.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-492\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Schermata-2017-06-27-alle-22.32.35-e1498595589905.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"446\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Sergio \u2013 Il fumetto #1-8 di Sert<\/strong><br \/>\nMi riservo una rilettura per parlare di questa prima opera a medio chilometraggio di <strong>Sert<\/strong>. Il suo stile \u00e8 inconfondibile e la storia \u00e8 stata un continuo crescendo, dopo le prime timidezze degli episodi iniziali. La serie inizia a decollare dal quarto e quinto episodio, per catapultare il lettore in una corsa frenetica che ha il suo culmine in un finale di rara fattura. Potete leggerla tutta <a href=\"http:\/\/sergioilfumetto.tumblr.com\">qui<\/a>, ci risentiamo presto.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-493\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/LuomoSenzaTalento-e1498595669680.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"749\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;uomo senza talento di Tsuge Yoshiharu<\/strong><br \/>\n<strong>Tsuge Yoshiharu<\/strong>, maestro indiscusso del gekiga e vessillo della rivista Garo, mette su carta tutte le insofferenze di un autore annoiato e mortificato dalla sua stessa arte, che non riesce a trovare un&#8217;occupazione stabile ed \u00e8 dunque considerato un inutile.<br \/>\nIn un&#8217;opera struggente, dalle parentesi oniriche e quasi parabolistiche, Tsuge non chiude il cerchio e abbandona il lettore in questo gorgo abissale di fallimenti, lasciandolo con una cicatrice sulla pelle e l&#8217;amaro in bocca.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-494\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/VISION2015009-DC11-e93da-600x911-e1498595825501.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"759\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Visione vol.2 di Tom King e Gabriel Hernandez Walta<\/strong><br \/>\nHo gi\u00e0 avuto modo di dire che questa serie \u00e8 una fra le letture Marvel migliori degli ultimi anni. La prosa orientata al postmoderno di <strong>Tom King<\/strong> \u00e8 raffinatissima, il suo \u00e8 molto pi\u00f9 di un revisionismo supereroistico, e dietro questa serie c&#8217;\u00e8 molto pi\u00f9 di quanto sembra. Prover\u00f2 a buttar gi\u00f9 qualcosa pi\u00f9 in l\u00e0, se mi riesce.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-496\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/colville-cover-large-e1498595853469.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"746\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Colville di Steven Gilbert<\/strong><br \/>\nCrudissimo e doloroso. Una delle letture pi\u00f9 dure che abbia mai fatto, mi ha messo davvero a dura prova. <strong>Steven Gilbert<\/strong> gestisce in maniera magistrale la storia con sapienza registica, ritornando sopra ad un medesimo episodio e raccontandolo da pi\u00f9 punti di vista attraverso una stratificazione utile a ricostruire, infine, l&#8217;intero evento narrato. A mani basse la mia lettura dell&#8217;anno fino a questo momento (assieme ad <em>Alack Sinner<\/em> che trovate pi\u00f9 sotto). Felice che Coconino abbia deciso di tradurre questa perla perduta impregnata di liquame nero.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-495\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/LARABBIA.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"691\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/LARABBIA.jpg 500w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/LARABBIA-217x300.jpg 217w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La rabbia di AA.VV.<\/strong><br \/>\nUn&#8217;antologia non molto riuscita e che non mantiene le premesse. Doveva incanalare la rabbia quotidiana e mostrarla nella sua essenza, una rabbia contemporanea e attuale molto differente dall&#8217;indignazione armata o urlata a cui la societ\u00e0 ci ha probabilmente costretto a rinunciare per sempre, eppure il tutto si riduce spesso ad una sorta di elenco compilatorio. Assolutamente poco pertinente la storia di <strong>Zerocalcare<\/strong>: sebbene il suo stile sia sempre prettamente improntato alla comicit\u00e0, non regge le premesse di fotografia sociale lucida esposte fra gli intenti del curatore, mostrando, con poca fantasia, i soliti battibecchi da web su cui l&#8217;autore romano \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 volte tornato in innumerevoli storie brevi e non solo. Degne di nota le storie di <strong>Ratigher<\/strong>, <strong>Vincenzo Filosa<\/strong> e <strong>Giusy Noce<\/strong> e di <strong>Hurricane<\/strong>, probabilmente la pi\u00f9 riuscita e adatta al contesto, che ha davvero la capacit\u00e0 di smuovere qualcosa nelle viscere.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-497\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/1493204695054.jpg-graphic_horror_novel___dylan_dog_369_cover-e1498595991729.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"659\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dylan Dog # 369 \u2013 Graphic horror novel di Ratigher, Paolo Bacilieri e Montanari &amp; Grassani<\/strong><br \/>\nNon mi spender\u00f2 molto, l&#8217;ho trovato noioso e dimenticabile, la componente metanarrativa \u00e8 elementare e stant\u00eca, e il continuo gioco di rimandi \u00e8 diventato un leitmotiv fastidioso sulla testata di <em>Dylan Dog<\/em>, troppo abusato. L&#8217;albo ha tuttavia dei momenti che funzionano alla perfezione, come la scena misuratissima e orrorifica nella toilette della comparsa del mostro di lovecraftiana memoria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-498\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/alack_sinner_4-e1498596071958.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"653\" \/><\/p>\n<p><strong>Alack Sinner voll. 3-4 di Carlos Sampayo e Jose Mu\u00f1oz<\/strong><br \/>\nHo finalmente avuto modo di concludere questa serie, che rimarr\u00e0 di certo fra le mie letture preferite. Il terzo volume \u00e8 un albo di passaggio, in cui la figura di Sinner viene messa in crisi e distorta, il segno di <strong>Mu\u00f1oz<\/strong> inizia una lenta mutazione e le storie divengono totalmente oniriche e a tratti sconclusionate. Gli autori argentini mettono per\u00f2 in scena una delle pi\u00f9 riuscite e grottesche parentesi di satira politica mai realizzate a fumetti, con una rappresentazione feroce \u2013 in un oscuro teatro delle marionette \u2013 dello scacchiere USA-Nicaragua. Il quarto volume segna invece la piena maturit\u00e0 degli autori, con storie pi\u00f9 corpose e virate totalmente all&#8217;hard boiled, godibilissime e pregne di quel disincanto che d\u00e0 titolo alla raccolta. Opera forzatamente imperdibile.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-501\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/mary-wept.casewrap-1400-e1498597508454.jpg\" alt=\"\" width=\"345\" height=\"628\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Maria pianse ai piedi di Ges\u00f9 di Chester Brown<\/strong><br \/>\nLa nuova fatica di <strong>Chester Brown<\/strong> mi ha purtroppo in parte deluso. L&#8217;opera ha un impianto prettamente teologico, di studio ed esegesi di episodi biblici volti a dimostrare, sino al pi\u00f9 piccolo cavillo, come la prostituzione fosse parte integrante del testo sacro. L&#8217;autore ha effettuato uno studio certosino e lodevole sulla materia, assolutamente impeccabile, ma che a mio avviso \u00e8 privo di un&#8217;anima. Un manuale di teologia \u00a0a fumetti.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-502\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/convivenza00-e1498597665241.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"707\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;et\u00e0 della convivenza vol. 1 di Kamimura Kazuo<\/strong><br \/>\nPrimo dei tre volumi dell&#8217;opera del maestro <strong>Kamimura Kazuo<\/strong>, che tanto ho apprezzato per il meraviglioso <em>Itezuru<\/em> e per <em>Lady Snowblood<\/em>. L&#8217;opera \u00e8 suddivisa in brevi episodi che descrivono la quotidiana convivenza, fra alti e bassi, gioie e miserie, di una giovane coppia, concentrandosi sull&#8217;elemento poetico, sia visivo-gestuale che affidato alla parola scritta, ricordando nell&#8217;impronta il cinema neorealista.<br \/>\nAlcuni episodi toccano vette dalla ricercata perfezione: la ristrettezza ermetica delle storie fa s\u00ec che alcune siano levigate e lievi come un haiku. Del resto per\u00f2 una struttura cos\u00ec frammentaria ed episodica costituisce la croce e delizia di quest&#8217;opera, che sul lungo periodo potrebbe rischiare di appesantirsi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-503\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/mercurioloi1-670x883-e1498597781457.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"659\" \/><\/p>\n<p><strong>Mercurio Loi #1 \u2013 Roma dei pazzi di Alessandro Bilotta e Matteo Mosca<\/strong><br \/>\nSar\u00f2 breve anche qui: primo numero solido e convincente ma mi aspettavo qualcosa in pi\u00f9. Il personaggio di Mercurio \u00e8 finora eccessivamente macchiettistico e caricato, troppo spesso una sorta di Sheldon Cooper denoantri che ostenta nozionismo. La prosa di <strong>Bilotta<\/strong> \u00e8 per\u00f2 molto ricca e soddisfacente \u2013 finalmente un livello di scrittura molto alto e a cadenza fissa su una testata Bonelli, che ricorda il miglior <strong>Castelli<\/strong> \u2013 e la trama promette sviluppi interessanti. Un inizio che non fa il botto e con qualche sbavatura.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-504\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/Providence01_regular-e1498597936942.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"773\" \/><\/p>\n<p><strong>Providence vol. 1 di Alan Moore e Jacen Borrows<\/strong><br \/>\nMi riservo di parlare pi\u00f9 a lungo anche di questo titolo, essendo rimasto piacevolmente sorpreso. <strong>Moore<\/strong> si rende per ora pi\u00f9 fruibile, con una storia pi\u00f9 lineare e meno complessa, ricca di riferimenti esoterici mai noiosi o fuori luogo. Raffinatissimo come al solito, arricchisce la narrazione con un utilizzo dell&#8217;elemento diaristico che ricorda i romanzi gotici epistolari in stile <em>Dracula<\/em> di <strong>Stoker<\/strong>, con delle pagine fitte ad intermezzo che non appesantiscono mai la lettura, impreziosendola a dismisura. Il lettore sperimenta l&#8217;esperienza di brevi capitoli pieni di fatti, spesso non completamente esauriti e narrati, che vengono poi completati e chiariti col diario del protagonista, a riprodurre l&#8217;idea della necessit\u00e0 di tornare a riflette su quanto accaduto con distacco per poterlo cogliere sino in fondo. Il tutto \u00e8 condito da continui spunti per storie che diventano veri e propri racconti nel racconto e che regalano al lettore una dose extra per saziare la sua fame di storie. Probabilmente siamo di fronte all&#8217;ennesimo capolavoro del Bardo di Northampton.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-505\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/06\/diodimestesso0-e1498598017911.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"714\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Dio di me stesso di Alessandro Galatola<\/strong><br \/>\nBreve raccolta di racconti oscuri di <strong>Alessandro Galatola<\/strong>, con una commistione di elementi freak, di assurdo e ispirazioni al fumetto underground canadese. Ne parler\u00f2 un po&#8217; meglio a breve per cui non mi dilungher\u00f2, basti sapere che il segno di Galatola \u00e8 senza ombra di dubbio uno dei pi\u00f9 interessanti e peculiari del panorama underground nostrano.<\/p>\n<p>Concludiamo con alcuni numeri di <em>Kingdom<\/em> (di cui avevo gi\u00e0 parlato), le primissime storie dell&#8217;<em>Astro Boy<\/em> di <strong>Tezuka<\/strong> ed <em>End serenade<\/em> di <strong>Sert<\/strong>:\u00a0ancora troppo poco per poter dir qualcosa.<\/p>\n<p>Stay tuned, al mese prossimo e buone letture!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quarto episodio dell&#8217;appuntamento mensile di Diario di bordo, dedicato alle letture di maggio e giugno 2017<\/p>\n","protected":false},"author":561,"featured_media":384,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Diario di bordo #4: le letture di maggio e giugno 2017 - Fumetti Corsari","description":"Quarto episodio dell'appuntamento mensile di Diario di bordo, dedicato alle letture di maggio e giugno 2017"},"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[51,110,112,77,6,102,91,97,96,25,106,109,78,93,95,100,92,111,108,99,107,44,98,61,103,90,101,94,104,105],"class_list":["post-482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-di-bordo","tag-alan-moore","tag-alessandro-bilotta","tag-alessandro-galatola","tag-carlos-sampayo","tag-chester-brown","tag-gabriel-hernandez-walta","tag-giampiero-casertano","tag-giorgio-pontrelli","tag-giovanni-masi","tag-grant-morrison","tag-hurricane","tag-jacen-burrows","tag-jose-munoz","tag-juan-scassa","tag-kamimura-kazuo","tag-kus","tag-luigi-piccato","tag-matteo-mosca","tag-montanari-grassani","tag-oscar-zarate","tag-paolo-bacilieri","tag-ratigher","tag-sergio-algozzino","tag-sert","tag-steven-gilbert","tag-tiziano-sclavi","tag-tom-king","tag-tsuge-yoshiharu","tag-vincenzo-filosa","tag-zerocalcare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/users\/561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}