{"id":358,"date":"2017-03-04T16:00:15","date_gmt":"2017-03-04T15:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/?p=358"},"modified":"2017-05-09T13:12:00","modified_gmt":"2017-05-09T11:12:00","slug":"diario-bordo-1-le-letture-febbraio-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/diario-bordo-1-le-letture-febbraio-2017\/","title":{"rendered":"Diario di bordo #1: le letture di febbraio 2017"},"content":{"rendered":"<p>Inauguro la nuova rubrica, un vlog su &#8220;carta&#8221; virtuale, in cui parlo brevemente delle letture e riletture che effettuo ogni giorno, raggruppate per mese, per destare la curiosit\u00e0 di quegli inguaribili lettori che amano ficcanasare fra le letture altrui.<\/p>\n<p>Febbraio \u00e8 mese di magra per gli universitari, perch\u00e9 significa sessione invernale, e dunque, inevitabilmente, poco tempo a disposizione per tutto il resto. Il mese di marzo sar\u00e0 certamente pi\u00f9 ricco. Ma incominciamo pure:<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-368\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/G841360001.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/G841360001.png 400w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/G841360001-150x150.png 150w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/G841360001-300x300.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>Tintin nel paese dei Soviet di Herg\u00e9<\/strong><br \/>\nHo potuto finalmente iniziare la lettura di Tintin in occasione dell&#8217;ottima ristampa da edicola, ricchissima di redazionali ed approfondimenti. Avevo gi\u00e0 &#8220;all&#8217;attivo&#8221; alcune storie, ma questa \u00e8 un&#8217;occasione ghiotta di recupero sistematico.<br \/>\nIn questa prima avventura \u00e8 evidente l&#8217;ingenuit\u00e0 iniziale con cui Herg\u00e9 si approccia al suo personaggio, in una prima apparizione che risale al 1930. I personaggi sono ancora poco definiti e rudi nella loro caratterizzazione grafica, la narrazione \u00e8 spezzettata in una costellazione di gag e peripezie che catapultano Tintin e Milou da un incidente all&#8217;altro, e viene messa in scena una rappresentazione molto superficiale dell&#8217;allora Unione Sovietica.<br \/>\nTuttavia, ho davvero amato alla follia la lettura di questo volume, ho goduto nell&#8217;ammirare il tratto ancora acerbo eppure cos\u00ec sicuro e fermo di Herg\u00e9, il suo uso piatto del bianco e nero (unicum nelle storie di Tintin), e la sua narrazione comica che ha il sapore dei vecchi cortometraggi muti. La bed\u00e9 come oggi la conosciamo ha inizio da qui.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-367\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/GUSp1-e1488553037266.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"604\" \/>Gus voll. 1-4 di Christophe Blain<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 facile definire le molteplici sensazioni provate in questa lunga cavalcata in cui mi sono letteralmente sparato tutti e 4 i volumi di Gus in unica soluzione.<br \/>\nBlain \u00e8 certamente uno dei pi\u00f9 grandi autori europei contemporanei, le sue storie non hanno alcuna pretesa se non l&#8217;essere genuine e intrattenere il lettore con una narrazione solidissima, a tratti comica e a tratti dolorosa, in una reinterpretazione magistrale e inedita del genere western, fra cowboy canterini, innamorati e appassionati lettori, e assalti a banche e diligenze. Un classico moderno che mi ha regalato un piacere nella lettura che solo raramente riesco a sperimentare, e che fa scuola anche per la sbalorditiva padronanza dell&#8217;autore ai disegni.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-364\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/deaddeaddemons-e1488552811965.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"627\" \/>Dead Dead Demon&#8217;s Dededededestruction #1 di Inio Asano<br \/>\n<\/strong>Con Asano non ci piacciamo molto. Ho apprezzato alcune sue opere (in particolare <em>Il campo<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-365 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/csm_DEAD_DEAD_DEMONS_stampa_2abf8cad95.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"423\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/csm_DEAD_DEAD_DEMONS_stampa_2abf8cad95.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/csm_DEAD_DEAD_DEMONS_stampa_2abf8cad95-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> dell&#8217;arcobaleno<\/em> e <em>Buonanotte, Punpun<\/em>), e profondamente odiato altre (su tutte l&#8217;osannatissima <em>Solanin<\/em>).<br \/>\nCon questo primo numero ho invece avuto una positivissima impressione, addirittura pi\u00f9 entusiastica di quella che provai all&#8217;epoca della lettura iniziale di<em> Buonanotte, Punpun<\/em>.<br \/>\nAsano segue le vicende quotidiane di due ragazze liceali e del loro gruppo di amiche, fra problemi familiari d&#8217;incomunicabilit\u00e0 ed egoismo (ormai tema ricorrente nelle sue opere), e sferzanti giochi di riflessioni sull&#8217;alienante e distratta routine che attanaglia la vita di ogni giapponese, e non solo, sullo sfondo di una gigantesca e immobile navicella aliena che ricopre il cielo di Tokyo. Un inizio sorprendente, con una narrazione raffinata e che stuzzica per la presenza di componenti fantascientifiche che lasciano presagire un approfondimento doloroso dell&#8217;animo umano, unita a una sfiziosa metanarrazione a colori di un manga per bambini che evidentemente omaggia <em>Doraemon<\/em>.<br \/>\nPer puro feticismo: all&#8217;acquisto (credo solo per le prime copie) viene regalata anche una meravigliosa stampa in carta porosa che ammicca alle locandine di film sci-fi in vecchio stile.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-359\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/animalmanmorrison1-670x1000-e1488552367246.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"746\" \/><\/strong><strong>Animal Man vol. 1 di Grant Morrison e AA.VV.<\/strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-360 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/animal-man-5-coyote-gospel-025-e1488552414432.jpg\" width=\"250\" height=\"380\" \/>Finalmente dopo pi\u00f9 di 10 anni d&#8217;assenza editoriale in Italia colgo l&#8217;occasione per colmare questa lacuna, non con poche remore sulla scelta di RW Lion di distribuire la serie in quattro volumi anzich\u00e9 i tre preannunciati (e auspicabili).<br \/>\n<em>Animal Man<\/em> \u00e8 un tassello fondamentale per la comprensione dell&#8217;intera produzione di Morrison, e si inserisce in quel periodo di revisionismo supereroistico che caratterizz\u00f2 la fine degli anni &#8217;80.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-361\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/animal-man-7-red-mask-022-e1488552513419.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"385\" \/><br \/>\nTematiche ambientaliste, narrazione fresca e modernissima, struttura episodica che sfocia in tutta la sua potenza nel devastante #5, <em>Il Vangelo del Coyote<\/em>.<br \/>\nUn supereroismo maturo che mette a nudo le ambiguit\u00e0 del nostro rapporto con gli altri esseri viventi e il relativismo di vedute in una catena in cui tutto \u00e8 vittima e carnefice. Un Morrison meno criptico che regala una scrittura brillante e sempre su livelli altissimi, fra citazionismo e perfetta unione di tempi narrativi, grafici e di scrittura. Un matrimonio felice che all&#8217;epoca riusc\u00ec solo a <em>Watchmen<\/em> e poche altre opere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-373\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/01-23-e1488571987838.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"659\" \/>Dylan Dog #365 \u2013 Cronodramma di Carlo Ambrosini e Werther Dell&#8217;Edera<br \/>\n<\/strong>Carlo Ambrosini confeziona uno degli albi pi\u00f9 godibili degli ultimi tempi sulla testata mensile di Dylan<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-378\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/Schermata-2017-03-03-alle-21.26.29-e1488572835697.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"264\" \/> Dog, con una narrazione densa e ricca di riflessioni filosofiche sul concetto di tempo, e uno sviluppo della vicenda su varie linee temporali oltre a mefistofeliche presenze, ormai elementi ricorrenti nei suoi soggetti, a cui ci ha da tempo abituati. Sullo sfondo una classica storia incentrata sull&#8217;apparizione del fantasma di una bambina che d\u00e0 spunto ad un&#8217;introspezione psicologica della protagonista-cliente dell&#8217;Indagatore dell&#8217;Incubo. Se da un lato Dell&#8217;Edera fornisce un&#8217;interpretazione grafica pi\u00f9 che soddisfacente nello stile di resa di una delle linee temporali alternative della storia, nello svolgimento &#8220;canonico&#8221; della vicenda Ambrosini commette non pochi errori, con grossolane imperfezioni nei volti e negli sfondi. Nel complesso una prova di buon livello.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-374\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/cover1-e1488572065508.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"701\" \/>Corpicino di Tuono Pettinato<br \/>\n<\/strong>Un Tuono Pettinato in veste inedita e &#8220;da brividi&#8221; presenta una lucida analisi sul fenomeno mediatico che gira attorno alla cronaca nera, con tutta la macchina del giornalismo che vi ruota attorno e dell&#8217;inutile protagonismo per i famosi quindici minuti di celebrit\u00e0. Sebbene Tuono affronti la sua analisi in vari punti col solito piglio epidittico e schematico, la sua non \u00e8 solo una brillante ricostruzione del fenomeno socio-psicologico che sta alla base dell&#8217;ancestrale fascino che suscita l&#8217;omicidio e dell&#8217;importanza che questo evento ricopre per la comunit\u00e0, ma anche una storia ben congegnata dai risvolti disturbanti che colpisce in pieno il lettore. Lo stile grafico \u00e8 quello classico e cartoonesco dell&#8217;autore, che esplode per particolare efficacia nelle sequenze mute, oscure e fiabesche.<br \/>\nRecupero dovuto dell&#8217;opera che ha consacrato Tuono mostrando a pieno la sua vera forza narrativa.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-375\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/weaponX_barrywindsorsmith-e1488572102636.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"769\" \/>Arma X di Barry Windsor Smith<\/strong><br \/>\nUno dei capisaldi della Marvel Comics dei primi anni &#8217;90, il grande Windsor Smith interpreta le origini di Wolverine in maniera epica e struggente.<br \/>\nTutto \u00e8 esperimento in quest&#8217;opera: dalla scelta narrativa di portare avanti il racconto attraverso varie didascalie e dialoghi che non riguardano praticamente mai in prima persona Logan, protagonista assolutamente passivo, sino all&#8217;approfondimento psicologico meticoloso, quasi psicanalitico, del personaggio, e ai vari cliffhanger temporali che non permettono al lettore di avere certezza sulla ricostruzione della storia e lo lasciano straniato esattamente come il protagonista.<br \/>\nIl tutto arricchito dal maestoso tratto dell&#8217;autore, ruvido e monumentale, fonte di ispirazione inesauribile e ancora attuale.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-376\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/9788896197929_0_0_681_80.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"681\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/9788896197929_0_0_681_80.jpg 500w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/9788896197929_0_0_681_80-220x300.jpg 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Romeo e Giulietta di Gianni De Luca<\/strong><br \/>\nEnnesimo grande classico che mancava nei miei scaffali, punto fondamentale della cosiddetta trilogia shakespeariana dell&#8217;autore.<br \/>\nCi\u00f2 che colpisce \u00e8 ovviamente la prorompenza dell&#8217;innovazione grafica, con un progetto avviato da De Luca sulle pagine in costante evoluzione del <strong>Commissario Spada<\/strong>, e qui giunto a completamento in una perfetta contaminazione fra teatro e fumetto.<br \/>\nAnche la resa narrativa non \u00e8 da sottovalutare, in un&#8217;opera che meraviglia sotto ogni punto di vista: nonostante la conoscessi alla perfezione e avessi letto e assistito ad interpretazioni dell&#8217;opera shakespeariana in tutte le salse, questo prezioso adattamento \u00e8 riuscito a commuovermi sinceramente (s\u00ec, ho pianto come una femminuccia) e segnarmi nel profondo, amplificando a dismisura la forza iconica della vicenda di Romeo e Giulietta. Sono diventato legatissimo a questo titolo.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-377\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/dressing-e1488572208727.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"750\" \/>Dressing di Michael DeForge<\/strong><br \/>\nConcludiamo con una rilettura. Ho riletto l&#8217;opera di esordio in Italia dell&#8217;autore canadese per scriverne una recensione, per cui non mi dilungher\u00f2.<br \/>\nDeForge \u00e8 uno degli autori underground del momento, che ha plasmato un preciso immaginario e cambiato per sempre il panorama underground contemporaneo.<br \/>\nQuesta raccolta di storie brevi e in continua mutazione si focalizza sui drammi dell&#8217;uomo moderno, sull&#8217;alienazione, l&#8217;incomprensibilit\u00e0 e la totale mancanza di punti fissi nella nostra percezione del reale. Un ottimo punto d&#8217;inizio per avvicinarsi per la prima volta all&#8217;autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei prossimi episodi prover\u00f2 ad essere pi\u00f9 sintetico. Intanto vi d\u00f2 appuntamento al prossimo mese con le nuove letture e vi saluto con questo meravigliosissimo bambino appena arrivato. \u00c8 bellissimo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-385\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/Schermata-2017-03-04-alle-14.38.54.png\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/Schermata-2017-03-04-alle-14.38.54.png 372w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2017\/03\/Schermata-2017-03-04-alle-14.38.54-174x300.png 174w\" sizes=\"auto, (max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primo episodio dell&#8217;appuntamento mensile dedicato alle letture di febbraio 2017.<\/p>\n","protected":false},"author":561,"featured_media":384,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Diario di bordo #1: le letture di febbraio 2017 - Fumetti Corsari","description":"Primo episodio dell'appuntamento mensile dedicato alle letture di febbraio 2017."},"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[68,66,63,57,25,62,64,69,65,67],"class_list":["post-358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diario-di-bordo","tag-barry-windsor-smith","tag-carlo-ambrosini","tag-christophe-blain","tag-gianni-de-luca","tag-grant-morrison","tag-herge","tag-inio-asano","tag-michael-deforge","tag-tuono-pettinato","tag-werther-delledera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/users\/561"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media\/384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/fumetticorsari\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}