“Fuga di notizie”: un fumetto in nome della verità

“Fuga di notizie”: un fumetto in nome della verità
Tunué porta in Italia la graphic novel di Katy Reed Petty e Andrea Bell sull’importanza della buona informazione e del far sentire la propria voce.

Fuga_di_notizie_completo_HRVera Keller ha 12 anni e una grande passione per il giornalismo, nutrita dalla sua inarrestabile curiosità. È lei la protagonista di Fuga di notizie, il nuovo fumetto di e pubblicato da a novembre 2021.
Le vicende a cui è ispirata la storia di Vera prendono le mosse da un fatto di cronaca reale, una cicatrice nella storia contemporanea statunitense: la crisi dell’acqua di Flint, che dal 2014 ha provocato la contaminazione da piombo dell’omonimo fiume, con conseguenti problemi di distribuzione di acqua potabile.

Un giorno Vera, durante una gita a Particular Lake con il suo amico Jonathan, fa una scoperta che la insospettisce: nell’acqua è presente della melma scura la cui origine sembra sconosciuta. È questa la scintilla che fa scattare il suo spirito investigativo: la necessità di fare chiarezza su un fenomeno tanto strano, soprattutto perché all’interno di una piccola comunità come quella di Twin Oaks. Da qui inizia le sue indagini e, per coinvolgere i suoi coetanei, si serve della sua newsletter settimanale, attraverso la quale raccoglie sempre più consensi.

Vera è un’adolescente come tante, nella quale non è difficile rispecchiarsi. Tuttavia, ciò che la differenzia dai suoi compagni è la determinazione, la volontà di arrivare fino in fondo a una storia che, come qualche adulto attorno a lei sembra sostenere, non è per bambini. E infatti, forse proprio grazie alla sua giovane età, riesce a non ignorare le conseguenze concrete che la dispersione di materiale tossico nell’acqua ha sulla popolazione. Vera può fare affidamento su una visione della realtà non ancora contaminata da quella malizia tipica degli adulti: talvolta dimentica le ripercussioni sociali e politiche che le sue parole potrebbero avere e, proprio per questo, non ha paura di mostrare i fatti così come sono, senza edulcorarli per renderli più digeribili.

Immagine 2Con Fuga di notizie seguiamo il cammino di crescita di Vera, che diventa sempre più consapevole della sua vocazione da giornalista e che, al tempo stesso, non si lascia intimidire dagli ostacoli che trova sulla sua strada. Non senza ripensamenti, dubbi e paure tipiche di una ragazza della sua età, impara comunque a riconoscere il valore della verità e i benefici che questa ha sulla vita delle persone. Vera infatti non è soltanto una giornalista in erba ma è anche – e soprattutto – un’adolescente immersa nei problemi che più caratterizzano la sua età: la scuola, i genitori, le amicizie, l’amore. Elementi, questi, che si intrecciano con le sue indagini e sottolineano l’importanza di rimanere fedele ai propri valori e alla propria identità.

Attraverso questa storia, Vera ci insegna la necessità di un tipo di informazione – spesso carente – che si nutre di dati oggettivi e reali. Grazie al suo aiuto il lettore più giovane impara presto come distinguere l’informazione vera dalle fake news e acquisisce alcuni strumenti utili per valutare con più consapevolezza il giornalismo e il tipo di notizie a cui spesso veniamo sottoposti.

Tuttavia, seppur nella collana rivolta ai ragazzi, Fuga di notizie è perfetto anche per un pubblico adulto. Le vicende di Twin Oaks sono il riflesso, in piccolo, di un gran numero di storie a cui siamo esposti ogni giorno e sulle quali spesso non siamo abituati a interrogarci. Vera ci ricorda, attraverso il suo modo di fare genuino e talvolta testardo, che la buona informazione è alla base della comprensione e dell’interpretazione della realtà. È qualcosa che avranno modo di apprendere anche gli adulti all’interno di questa storia, che ci dimostrano che non è mai troppo tardi per liberarsi dei pregiudizi sui giovani e dare loro ascolto.

Immagine 3La componente grafica di questo fumetto, poi, amplifica i toni della storia: l’uso di linee morbide e delicate che caratterizzano il disegno, unitamente alla scelta di tinte pastello e tenui, restituisce la voce della protagonista che racconta le vicende dal suo punto di vista, dando spazio alla dimensione più intima e umana di Vera.

D’altra parte, il ricorso ad alcune scelte grafiche particolari, così come lo stile che coniuga sapientemente analogico e digitale, contribuiscono a rendere coinvolgenti le vicende. A questo si aggiunge anche la regia delle tavole che, pur rimanendo abbastanza lineare, riesce comunque a servirsi di soluzioni ingegnose per rendere la storia più dinamica.

ha una struttura circolare che permette da un lato di avere una narrazione più dettagliata e, dall’altro, di rimettere i fatti in prospettiva una volta conclusa la storia. Vera ne è la protagonista e la narratrice e, attraverso questa struttura, la sua voce accompagna il lettore alla scoperta della verità, ripercorrendo le vicende, reinterpretando il proprio stato d’animo e la propria visione delle cose. Proprio come in una testimonianza in tribunale, il punto di vista è quello di Vera, che ci illustra le tappe delle sue indagini, i suoi dubbi e le sue prove: tra le tavole vengono inserite pagine della newsletter, così come screenshot di conversazioni via sms, che compaiono spesso sovrapponendosi alle altre vignette. E lo stesso accade per gli articoli di giornale che cita e che utilizza a sostegno del proprio racconto, rendendo questo fumetto sempre più simile a una deposizione in nome di una verità oramai indiscutibile.

Fuga di notizie è una che insegna a chiunque ne abbia bisogno come prendersi cura della verità, senza aver paura di pronunciarla ad alta voce. Perché tutte le persone hanno una voce e il modo migliore per utilizzarla è onorando la verità.

Abbiamo parlato di:

Fuga di notizie
Kate Reed Petty,
Traduzione di Annalisa Zignani
, 2021
232 pagine, cartonato, colori – 15,50€
ISBN: 9788867904242

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