First Issue #81: mostri alieni, vampire e figure mitologiche

First Issue #81: mostri alieni, vampire e figure mitologiche
Inizia la nuova era dei fumetti di Alien firmata dalla Marvel Comics, mentre la Dynamite continua a puntare molto sul personaggio di Vampirella.

Il martedì e il mercoledì in USA sono i giorni dedicati all’uscita dei nuovi albi a fumetti, molti dei quali sono numeri di esordio di serie e miniserie, i first issue.
First Issue è la rubrica de Lo Spazio Bianco dedicata ai nuovi numeri uno in uscita negli States! In questo episodio #81 ci occupiamo di alcune delle novità uscite tra il 17 e il 24 marzo 2021.

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Alien #1

Alien 1Gennaio 2200, 75 anni dopo gli eventi narrati nella trilogia cinematografica di Ridley Scott, la Wyland-Yutani è ancora viva, vegeta e produttiva. Corporation dalle mille ombre e angoli oscuri, amministra colonie e insediamenti umani al di fuori del sistema solare, divenendo vessillo di un capitalismo avido, insensibile e disumano, capace di sacrificare vite sull’altare del profitto economico. Tra le sue priorità troviamo il progresso tecnologico che, a seguito della scoperta dell’esistenza degli xenomorfi (gli del titolo), sembra passare attraverso il controllo di questi potentissimi esseri per acquisire sempre maggior potere.  Phillip Kennedy Johnson sceneggia con grande padronanza e buone intuizioni l’esordio di in casa passando, per la costruzione del racconto, attraverso i turbamenti e gli incubi di Gabriel Cruz, soldato e capo della sicurezza della corporation giunto qui al definitivo pensionamento. Un uomo sopravvissuto all’incontro con gli xenomorfi e perseguitato da incubi e sensi di colpa per tutto ciò che ha visto o fatto nella sua carriera. Ritornato sulla terra dalla Stazione di Ricerca Epsilon, intende riallacciare i rapporti, sacrificati per il lavoro, con il figlio Danny, anticorporativista duro e puro deciso a condurre una personalissima battagli contro la Wyland-Yutani, madre di indicibili nefandezze.
La storia che passa attraverso le maglie del particolare rapporto padre-figlio, alle prese con un aspro conflitto generazionale filtrato attraverso una antitetica visione del mondo, si dimostra brillante e in grado di mantenere un buon livello di suspense fino al riuscito cliffhanger finale. I disegni di Salvador Larroca non tradiscono le attese dimostrandosi ricchi di dettagli e chiaroscuri, in rimando all’iconografia cinematografica che vedeva gli abietti xenomorfi immersi in ambienti claustrofobici e poco illuminati. Ben riuscita la caratterizzazione dei personaggi e la regia delle scene d’azione attraverso la costruzione della pagina sempre improntata a garantire un costante dinamismo.
Il nuovo capitolo della vita fumettistica di si dimostra accattivante nei contenuti, andando a costruire la narrazione attorno a personaggi ben delineati e dalla spiccata personalità. Grazie a una sceneggiatura improntata a ritmi lenti il lettore riesce ad apprezzare a pieno il lavoro di caratterizzazione dei personaggi, entrando in sintonia con la palpabile tensione che attraversa tutta la storia. In definitiva, un numero di esordio riuscito e ben orchestrato che lascia solo percepire il pericolo e l’orrore che ci troveremo a fronteggiare con le prossime uscite.
Ferdinando Maresca

Di seguito, le copertine delle altre novità della Marvel Comics.

Di seguito, le copertine delle novità DC Comics.

Di seguito, le copertine delle novità della Image Comics.

Altri editori

Eros/Psiche #1

Eros Psyche 1Una scuola femminile, situata in un qualche luogo indefinito che utilizza libri di testo scritti in codici numerici; interni che compaiono attraverso dettagli marginali; esterni spogli, un parco con angoli nascosti, rovine, boschi e spazi vuoti, dove le studentesse si ritrovano, sedute in cerchio a leggere a turno mentre le altre tessono. Un mondo altrove, isolato e l’assenza di adulti (che siano figure, parole o anche solo riferimenti) rafforza questa sensazione.
Questo primo albo di Eros/Psiche,  miniserie in cinque numeri di Maria Llovet, pubblicata da Ablaze Publishing, si svolge in un’atmosfera rarefatta, nella quale il tempo sembra sospeso e ogni scena pervasa da un musica d’ambiente: a costruire questo effetto di morbido straniamento sono la composizione delle tavole (spesso una semplice griglia di quattro righe a singola vignetta) e delle immagini (gli sfondi come puri effetti cromatici, spesso gradienti verso il bianco, l’uso frequente di inquadrature ravvicinate). Su questo tappeto visivo, emergono gli sguardi e la voce narrante della protagonista, che rivive le vicende: parole e frasi danno risonanza alle immagini che accompagnano, a certi dettagli, a volte in sintonia, altre volte introducendo una dissonanza. Ed è attraverso queste piccole dissonanze che, pagina dopo pagina, nel racconto si insinua una sfumatura inquietante.
Di questo vive il debutto di Eros/Psiche, atmosfera rarefatta, allusioni e una prima chiamata in scena dei personaggi: tutto è vago ed embrionale, reti di parole e sguardi dentro una bolla di sapone sulla quale grava un’ombra che non si riesce ad afferrare.
Simone Rastelli

 

Vampirella versus Purgatori #1

Vampirella vs Purgatory 1Se Vampirella non ha bisogno di presentazioni, forse è il caso di dire due parole su Purgatori. Questa divinità vampirica è stata creata da Brian Pulido e da Steven Hughes tra le pagine di Evil Ernie: revenge #1, edito dallo storico editore Chaos! Comics. Nata nell’Antico Egitto con il nome umano di Sakkara, ha attraversato epoche e luoghi, sfoggiando la propria forza soprannaturale e avvalendosi del proprio sangue speciale.
Dieci anni dopo l’acquisizione della proprietà intellettuale da parte della Dynamite, il personaggio diventa protagonista di un crossover in compagnia dell’aliena di Drakulon: Vampirella versus Purgatori, miniserie di quattro capitoli.
Non si tratta di una novità assoluta, dato che già nel 2000 le due guerriere si sono unite, grazie alla tastiera di Mark Andreyko e alle matite di Christian Zanier. Ventun anni dopo è la volta di Ray Fawkes (sceneggiatore) e Álvaro Sarraseca (disegnatore), che aprono l’albo d’esordio con un rituale e un richiamo alla Leggenda dei trentasei giusti, gettano le basi per un possibile Armageddon e poi si concentrano sull’incontro tra le due titolari di testata.
La storia scorre in modo rapido e piacevole, principalmente per merito dei dialoghi semplici e veloci. Infatti, al di là di due pagine di spiegazione, alleggerite dal layout scelto da Sarraseca – gabbia fluida a raggiera con lettura circolare –, a dominare sono i botta e risposta. Anche se il soggetto non è originale, la trama si sviluppa come una corsa contro il tempo, visto che Vampirella deve impedire a sua madre di distruggere la Terra, perciò la sfida diventa subito abbastanza interessante, lasciando una certa voglia di leggere il seguito.
Autore anche di un’illustrazione per una bonus cover, l’artista spagnolo raffigura i quattro personaggi femminili di spicco evidenziandone il fascino e la bellezza, differenziandoli per l’espressività e per le fogge del succinto abbigliamento. Il tratto è dolce e rotondo e si sposa con armonia alle forme sinuose delle figure femminili, agevolato dalla colorazione: Salvatore Aiala sceglie tinte calde per le figure e scure per l’ambientazione, inoltre ricrea l’atmosfera adatta al tono del racconto grazie alle sfumature e alle ombreggiature.
Federico Beghin

 

Di seguito, le copertine delle altre novità.

Per questa puntata è tutto. Vi diamo appuntamento al 14 aprile 2021 con First Issue #82.
Stay tuned!

[Un ringraziamento al nostro Paolo Garrone, che cura la gallery delle cover sulla pagina Facebook de Lo Spazio Bianco per ogni puntata di First Issue.]

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