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Fantastici Quattro #258

24 Aprile 2006
Fantastici Quattro #258
(Paolo Garrone)
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Copertina di FQ #258di AA VV
Panini Comics, apr. 2006 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro
Conclusosi il lungo ciclo di Waid e Wieringo arrivano J.M. Straczynski e Mike McKone alle redini delle avventure della prima famiglia Marvel. Lo scrittore statunitense sembra essere da subito in sintonia coi personaggi e, riallacciandosi a una trama precedente, crea nuovi scenari e prospettive per le vicende del quartetto, senza stravolgimenti particolari. Molto bella la sequenza allegorica iniziale, e sempre interessante l’uso che fa del suo retaggio televisivo con raccordi fra le scene utilizzando le didascalie, un po’ come si fa nel cinema e nei serial TV con suoni e dialoghi. I disegni di Mike McKone servono efficacemente la sceneggiatura. Epilogo amaro per la “sociologica” Inumano di Aguirre-Acasa/DeLandro: abbastanza riuscita nel complesso. Inizia Big in Japan, una curiosa chicca con mostri giganti tipici dell’immaginario giapponese ma anche di molte storie Marvel degli anni sessanta. La trama (comunque brillante) di Zeb Wells è solo un pretesto per far interagire i FQ con queste creature. Molto interessanti e originali i disegni di Seth Fisher, che risentono di contaminazioni sia manga che di scuola transalpina. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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