Exaxxion #1

20 Dicembre 2009
di Kenichi Sonoda GP Publishing, sett 2009 – 208 pagg. bros. b/n – 5,90euro Apprezzo l’abilità di certi autori giapponesi di saper parlare di argomenti duri e drammatici celandoli dietro un’apparenza di leggerezza. Penso al Narutaru di Mohiro Kitoh o a Gunslinger Girls di Yu Aida: Sonoda (autore del poliziesco femminile Gun smith cats) in questo è un maestro. Non devono quindi ingannare gli ammiccamenti sexy di questo The God cannon Exaxxion (i cosidetti “fan service”), così come i toni che tendono in certi passi al comico o i ritmi da fumetto d’avventura. I temi portanti sono infatti ben altri:
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di Kenichi Sonoda
GP Publishing, sett 2009 – 208 pagg. bros. b/n – 5,90euro
Apprezzo l’abilità di certi autori giapponesi di saper parlare di argomenti duri e drammatici celandoli dietro un’apparenza di leggerezza. Penso al Narutaru di Mohiro Kitoh o a Gunslinger Girls di Yu Aida: Sonoda (autore del poliziesco femminile Gun smith cats) in questo è un maestro. Non devono quindi ingannare gli ammiccamenti sexy di questo The God cannon Exaxxion (i cosidetti “fan service”), così come i toni che tendono in certi passi al comico o i ritmi da fumetto d’avventura. I temi portanti sono infatti ben altri: la guerra, i morti innocenti, la sete di potere, il razzismo. Hoichi Kani, trascinato dal nonno inventore, diventa l’ultima salvezza di un’umanità invasa da un popolo alieno grazie al robot gigante Exaxxion, chiara derivazione delle serie robotiche classiche reinterpretata in chiave moderna; il ragazzo sarà costretto a prendere decisioni difficili, a contemplare il sacrificio di vite innocenti per un bene più alto. Sonoda cerca du rendere realistiche le reazioni dei protagonisti quanto dei personaggi minori, esplorando le zone di grigio e senza cedere ai facili luoghi comuni degli alieni malvagi e degli umani sottomessi: infatti, non tutti gli invasori sono contenti di questa operazione, ormai abituati a vivere in mezzo agli umani, e fra questi non mancano personaggi pronti ad approfittare della situazione. Una serie, già pubblicata su Kappa Magazine della Star Comics, che promette di essere molto interessante. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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