Ripercorriamo la prima parte dell'era Krakoana degli X-Men con un agile e leggero (speriamo) pagellone delle tantissime serie uscite in questo periodo.
Come sarebbe stata la saga che ha rifondato l’universo mutante nel 2019 se si fosse svolta negli anni ’90? La risposta è in “X-Men’92 – House of XCII”.
Avevamo parlato con Luca Scatasta e Marco Rizzo all’inizio dell’X-Era di Jonathan Hickman. Arrivata la fine, riprendiamo quella chiacchierata con loro.
Con una particolare narrazione a ritroso, Gerry Duggan introduce un nuovo e misterioso membro degli X-Men, rappresentante anche nel nome della nazione mutante.
Con la conclusione di Inferno, Jonathan Hickman lascia il testimone della gestione mutante e prepara il terreno a nuovi autori e a nuove storie che seguiranno.
Continua l’impostazione ad avventure autoconclusive che contraddistingue ormai “X-Men”, con Gerry Duggan che si concentra ogni volta su un membro della squadra.
Il secondo episodio di Inferno è forse quanto potremo leggere di più vicino all’idea originaria che Hickman aveva su come chiudere la sua gestione mutante.
Duggan, Larraz e Gracia ricevono da Hickman le redini della principale testata mutante e rilanciano gli X-Men nel centro di New York a difesa del pianeta.
Ospitiamo, in esclusiva per l’Italia, l’intervista rilasciata da Jonathan Hickman al sito americano AIPT, all’indomani della conclusione della pubblicazione in USA di "House of X/Powers of X", in cui l’autore approfondisce alcune tematiche del rilancio mutante e fa alcune anticipazioni.
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