Parliamo di:

Da Eris “Quello che mi sta succedendo” di Miguel Brieva

Da Eris Edizioni "Quello che mi sta succedendo", la graphic novel di Miguel Brieva
Articolo aggiornato il 25/09/2017

Comunicato Stampa

QUELLO CHE MI STA SUCCEDENDO Il potere sovversivo dell’immaginazioneDa Eris "Quello che mi sta succedendo" di Miguel Brieva
Quello che mi sta succedendo racconta le vicende di Victor, giovane precario senza stabilità, che passa da un impiego poco dignitoso all’altro. Una mattina si ritrova nel bagno di casa circondato da allucinazioni e amici immaginari e giorno dopo giorno scivola sempre più in un vortice di deliri onirici che gli mostrano però una visione più lucida e sincera della realtà di quella propinata da telegiornali e media. La dimensione del sogno e del fantastico, dove tutto è possibile se ci credi, è la vera protagonista di questo graphic novel che dà corpo al desiderio di cambiare il presente in cui viviamo – sulla scia di movimenti sociali come gli spagnoli Indignados  trascinandoci in una sfida impossibile tra quello che vorremmo fosse il mondo e quello che il mondo vorrebbe fare di noi.

La dimensione del sogno e del fantastico, dove tutto è possibile se ci credi, è la vera protagonista della storia creata da Miguel Brieva che dà corpo al desiderio di cambiare il presente in cui viviamo – sulla scia di movimenti sociali come gli spagnoli Indignados – trascinandoci in una sfida impossibile tra quello che vorremmo fosse il mondo e quello che il mondo vorrebbe fare di noi. Il potere dell’immaginazione per rompere e sovvertire la cornice della realtà.

Quello che mi sta succedendo è il primo racconto in forma lunga di Miguel Brieva, e la sua prima opera pubblicata in Italia. Artista di punta della scena underground spagnola, Brieva (classe 1974), ha dato prova del suo eccezionale talento grafico con numerose altre pubblicazioni composte da racconti brevi, a fumetto e per illustrazioni, come l’imprescindibile Memorias de la tierra (Reservoir Books, 2012) e Bienvenido al mundo (Reservoir Books, 2007) che hanno conquistato anche il grande pubblico spagnolo.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inizio