Garth Ennis – Hellblazer: l’amore uccide

Articolo aggiornato il 08/07/2017

Garth Ennis  - Hellblazer: l'amore uccideIl nuovo ciclo di storie si apre con una connotazione psicologica che stride con il resto del quadro prospettatoci da Ennis: Constantine, in seguito alla morte (anticipata e prevista) di un anziano appena conosciuto, cade in depressione per più di un mese, reazione che pare esagerata rispetto a tutto quel che sappiamo del personaggio e a quanto vedremo in seguito.

Si tratta, per quanto concerne l’edizione italiana in volume, di una forzosa raccolta di alcuni episodi di qualità altalenante, slegati fra loro.
La vicenda più lunga, che concerne il pub preferito da John e come sia incendiato suscitando la conseguente collera e vendetta da parte dei fantasmi dei proprietari, è funestata dai brutti disegni di Mike Hoffman che tira via le tavole regalandoci alcune delle peggiori caratterizzazioni grafiche dell’intera serie, in particolar modo per quanto riguarda i volti di John e Kit.
Si rafforza comunque il legame fra i due e anche l’impressione che Costantine sia seguito dai guai, siano essi di natura soprannaturale o mondana.

Garth Ennis  - Hellblazer: l'amore uccide

Illustrazione di , dal n. 49, p. 17. © dc Comics/Vertigo

C’è anche spazio, con Il Signore delle Danze, per la prima collaborazione dello sceneggiatore con Steve Dillon e, pur essendo la storia poco più che una celebrazione delle feste pagane e del concetto di amicizia, serve a far notare da subito la straordinaria alchimia che scatta fra questi artisti quando lavorano insieme.
La narrazione si fa subito più fluida, diminuisce il numero di vignette per pagina, didascalie e dialoghi si fanno più rarefatti e meno pesanti e le griglie diventano più regolari e leggibili.
Viene anche introdotto un comprimario, l’arcadico Signore dei Balli, che tornerà a più riprese: attenta e straordinaria pianificazione o grande memoria e scaltro opportunismo?

Caduta di tono invece per quanto riguarda la storia successiva, Vite famose, il primo dei due incontri di John con il Signore dei Vampiri. Il ritmo dell’incontro è spesso spezzato da micidiali dosi d’infodump trasmesse sotto forma d’immagini statiche a pagina intera e ammorbanti didascalie.
La vicenda comunque rimarca ancora il fatto che il Primo dei Caduti è diventato un nemico giurato di John e che cercherà in ogni modo di vendicarsi, mentre introduce un nuovo personaggio negativo che tornerà in un’altra breve e spassosa occasione.
Si conferma, con qualche albo ormai alle spalle, la tendenza di Ennis a concentrarsi sulle vicende più sociali di Constantine, regalando spazio ai vari comprimari e concentrandosi spesso sui momenti di dialogo e confronto quotidiano, sovente veicolati attraverso gustose scenette ambientate nei pub, la vera casa di .

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

   

Inizio