Enna, Perissinotto e il ritorno di Reginella

L'amore segreto di Paperino, la dolce aliena Reginella creata da Rodolfo Cimino, torna in una storia di Bruno Enna e Giada Perissinotto: ma qualcosa è cambiato.

Enna, Perissinotto e il ritorno di ReginellaTra i molti personaggi ricorrenti ideati dallo sceneggiatore Rodolfo Cimino, Reginella è indubbiamente il più amato. Il suo successo non è dovuto solo all’interpretazione grafica di Giorgio Cavazzano, all’epoca impegnato in un cambio di stile che lo stava portando dalle influenze scarpiane dei primi tempi, con personaggi rotondi e sostanzialmente tranquilli, a un tratto molto più nervoso e dinamico; ma anche a una potente novità nell’interpretazione dei personaggi disneyani.

Paperino, proprio come il “collega” Topolino, aveva sviluppato nel corso dei decenni un rapporto sentimentale quasi esclusivo con Paperina, stabilmente presente come fidanzata ufficiale. Sebbene questo rapporto non avesse escluso di tanto in tanto sbandate di vario tipo, nessuna di queste aveva mai avuto la forza di coinvolgere il personaggio in maniera profonda e intima. Almeno fino all’arrivo di Reginella.

Un amore extra-galattico

La papera era la rappresentante di un’intera razza extraterrestre che si era rifugiata sul nostro pianeta all’interno di una cupola sottomarina nella baia di fronte a Paperopoli. Il fascino di due occhi “alieni” da un lato e di un carattere forte dall’altro, fecero scoccare la scintilla: era amore, uno di quelli, come mostrarono gli episodi successivi della saga, in grado di superare anche le distanze interstellari.

La forza degli episodi ciminiani risiede essenzialmente in questo romanticismo evidente, questo accantonare Paperina come se avesse perduto importanza (per certi versi un scelta in anticipo sui tempi rispetto a quanto avvenne con PKNA): d’altra parte Paperina, salvo rare eccezioni, ha spesso avuto un ruolo molto più conforme al cliché femminile delle varie epoche, più parodistico che propositivo o realmente complice.

Le differenze tra i due personaggi femminili (Reginella era un personaggio al tempo stesso dolce e drammatico a causa delle sue responsabilità di regnante) e la complicità instaurata tra Paperino e Reginella erano dunque così forti che inevitabilmente i lettori si “innamorarono perdutamente” del personaggio, proprio come Paperino.

Inoltre questo rapporto ebbe ripercussioni positive sullo stesso Paperino, che in queste storie ha saputo comportarsi in modo forte, propositivo e dinamico, proprio come il Paperino barksiano delle storie brevi, dimostrando il proprio valore senza nemmeno bisogno di indossare una qualche maschera per ottenere il successo sperato.

Persi nel tempo

Enna, Perissinotto e il ritorno di Reginella

È da questo Paperino volitivo, che all’inizio della prima puntata de La regina fuori tempo arriva a sfidare metaforicamente la pioggia torrenziale che si sta abbattendo su Paperopoli, non accettando di rinunciare alle proprie attività nonostante il tempo atmosferico, che riparte per riportare nel cast disneyano Reginella.

Enna, però, con grande intelligenza, preferisce non avvicinarsi o riproporre le intuizioni e la sensibilità di Cimino, da lui considerato “un maestro indiscusso” come ha ricordato in occasione della nostra intervista a Cartoomics 2017. Ha invece sfruttato le sue passioni per costruire intorno ai due personaggi una trama alla Doctor Who in cui Paperino torna indietro nel tempo per recuperare la sua bella, accidentalmente finita nel passato.

La storia gode di un ritmo narrativo piacevolmente sostenuto, che conosce però una battuta d’arresto nel secondo episodio, un po’ più lento di quello precedente e di quello successivo. Ciò rende l’avventura forse meno bilanciata di quanto avrebbe potuto essere. Reginella, da par suo, appare forse un po’ troppo in disparte per essere il personaggio chiave del racconto: la scelta di sottrazione, chiaramente consapevole da parte di Enna, rende però il personaggio più una “vittima degli eventi” che elemento realmente attivo.

Enna, Perissinotto e il ritorno di Reginella

Il risultato è comunque una storia nel complesso dinamica, narrata con stile moderno grazie all’alternarsi tra passato e presente, che fa un uso intelligente delle didascalie ma che, soprattutto nei primi due episodi, presenta un elemento di disturbo che potrebbe saltare agli occhi non solo del lettore di vecchia data, ma anche di quello odierno.

In questa nuova interpretazione del rapporto tra i due personaggi, l’amore, che aveva attraversato tutti gli episodi originali, viene sostituito dall’amicizia: la sensazione è che all’interno di una storia che appare costruita esattamente intorno all’amore, siano intervenute dinamiche esterne agli autori che abbiano in qualche modo suggerito di sostituire il primo sentimento con il secondo.

Romantiche visioni

Enna, Perissinotto e il ritorno di ReginellaIn effetti i due personaggi, soprattutto nel terzo episodio, si cercano con una forza che raramente si è vista tra Paperino e Paperina. Gli stessi disegni di , fortemente influenzati dallo stile euromanga di Alessandro Barbucci, risultano particolarmente efficaci nell’enfatizzare tale rapporto.
Gli sguardi tra Paperino e Reginella, le tavole evocative che citano alcuni momenti passati del rapporto tra i due, le loro mani che si tendono alla reciproca ricerca e certe espressioni intense che affiorano sui becchi, sono tutti elementi che l’artista utilizza per comunicare la forte carica emotiva della sceneggiatura di Enna.

A questo è poi da aggiungere la rappresentazione moderna e dinamica dei personaggi, riscontrabile in un Paperino caratterizzato da un tratto morbido che gli conferisce un aspetto quasi molleggiato, adatto alle situazioni che si trova ad affrontare.
Vediamo poi una Reginella dall’aspetto dolce e adorabile, fedele al modello cavazzaniano ma che la Perissinotto ha saputo rendere sua con qualche sapiente accorgimento e un leggero aggiornamento nel design.

Il tocco personale della disegnatrice si fa notare inoltre anche negli spettinati nipotini, seguendo quanto svolto negli ultimi anni dal collega Claudio Sciarrone, consegnando ai lettori un’ottima storia dal punto di vista grafico, esaltata anche dai colori ricchi di sfumature di Valentina Fiore Perla.

Peccato, dunque, per il piccolo equivoco tra amore e amicizia che risulta stonato all’interno della storia e che si spera possa essere risolto in favore dell’amore nel suo probabile seguito, grazie al finale aperto nell’ultima pagina della storia.

Abbiamo parlato di:
Topolino #3218- #3219- #3220: Paperino e la regina fuori tempo
Bruno Enna, Giada Perissinotto, Valentina Fiore Perla
, 26 luglio 2017 – 9 agosto 2017
164 pagine cadauno, brossurato, colori – 2,50 € cadauno

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