Parliamo di:

Dream Brother (Federico Mele, Simone D’Angelo)

Un dialogo sul destino e sulla negazione del propria vera natura, sulle note di una canzone Jeff Buckley.
Articolo aggiornato il 25/09/2017

Dream Brother (Federico Mele, Simone D’Angelo)Dream Brother è una storia breve scritta e colorata da Federico Mele e disegnata da Simone D’Angelo, entrambi membri del collettivo artistico . L’episodio si svolge nella suggestiva ambientazione del deserto del Nevada ed è interamente incentrato sul dialogo tra due personaggi solo in apparenza molto diversi tra loro. Una riflessione sul libero arbitrio, i sogni e i retaggi ancestrali che si sviluppa sulle note suadenti della canzone di Jeff Buckley che dà il titolo all’episodio.
La sceneggiatura equilibrata di Federico Mele viene ben interpretata da disegni esplicitamente ispirati come impostazione ai comics d’oltreoceano, soprattutto per il tratto e lo storytelling. D’altro canto in più riprese Simone D’Angelo utilizza la classica gabbia bonelliana a sei vignette, a generare un mix stilistico che riesce a non apparire artificioso, impreziosito anche da una colorazione che esalta l’aspetto emotivo della trama.
Stona la mancanza di ulteriore approfondimento del contesto, che viene qui solo accennato di sfuggita e che avrebbe senz’altro favorito una maggior compartecipazione da parte del lettore.
In ogni caso Dream Brother dimostra le potenzialità espressive di un collettivo che già da alcuni mesi presenta sul web brevi storie interessanti e poco convenzionali, peraltro in costante miglioramento.

Abbiamo parlato di:
Dream Brother
Federico Mele, Simone D’Angelo
La Stanza, novembre 2016
13 pagine, colori
www.lastanza.altervista.org/dream-brother-federico-mele-simone-dangelo

Dream Brother (Federico Mele, Simone D’Angelo)

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