
Si tratta di una storia dura, della quale Enoch non lesina di narrare gli aspetti più crudi e cruenti e, come avvenuto già in altre occasioni in Dragonero, mostra la violenza senza edulcorarla, caratterizzandosi per un progressivo allontanamento da alcuni modelli di fantasy classico. La modernità del linguaggio è resa anche da un susseguirsi di scene ad alta tensione e da dialoghi realistici, asciutti e scorrevoli. Alla resa di tali scene contribuiscono i disegni di Salvatore Porcaro, che esalta il dinamismo della trama con azzeccati cambi di inquadrature. Il suo tratto ruvido e graffiato si concentra sulla figura di Ian, rendendone bene i vari stati d’animo.
Quest’albo conferma dunque il buon livello qualitativo di una serie che riesce a spaziare tra i generi, senza rimanere intrappolata dagli stilemi del fantasy.
Abbiamo parlato di:
Dragonero #51 – L’Inferno senza luce
Luca Enoch, Salvatore Porcaro
Sergio Bonelli Editore, agosto 2017
98 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISBN: 977228243000470051









