{"id":202,"date":"2017-06-14T16:30:29","date_gmt":"2017-06-14T14:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/?p=202"},"modified":"2017-06-14T16:30:29","modified_gmt":"2017-06-14T14:30:29","slug":"brodeck-rapporto-un-camminatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/brodeck-rapporto-un-camminatore\/","title":{"rendered":"Brodeck: Rapporto di un Camminatore."},"content":{"rendered":"<p>Ogni lettore stipula a suo modo un contratto con gli autori che incontra. Certamente la sospensione d\u2019incredulit\u00e0, il pi\u00f9 noto anche ai non addetti ai lavori e base di ogni creazione narrativa fantastica. Quello che per\u00f2 \u2013 pi\u00f9 o meno spontaneamente \u2013 si \u00e8 creato tra me e <strong>Manu <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-204 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2017\/06\/BRODECK-01_custodiaOK-350x453.jpg\" alt=\"\" width=\"273\" height=\"353\" \/>Larcenet<\/strong> \u00e8 un po\u2019 diverso. Direi che tra me e l\u2019autore francese ci sia un vero e proprio <em>contratto di fiducia<\/em>.<\/p>\n<p>Manu Larcenet mi ha convinto con lo spessore delle sue opere precedenti, con la sua originalit\u00e0, con le sue straordinarie capacit\u00e0 di indagine introspettiva. Mi fido di lui, e attendo con ansia ogni sua creazione, superando agilmente qualsiasi ritrosia iniziale e acquistando ogni sua uscita senza nemmeno attendere un confronto con altri lettori. Rilevo questo dato con un po\u2019 di stupore e anche con un po\u2019 di disappunto, considerando che un patto di questo genere presenta un\u2019insidia non da poco: passare dalla sospensione del dubbio a quella del <em>senso critico<\/em>. Non solo un patto insidioso ma perfino unilaterale, considerando che il fumettista di <em>Blast<\/em> e de <em>Lo Scontro Quotidiano<\/em> del mio parere di lettore non sa davvero che farsene. Eppure lo devo ammettere: tra me e le sue storie funziona proprio cos\u00ec.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di ogni considerazione di carattere personale vorrei per\u00f2 provare a persuadere chi legge di un dato: <strong>Il Rapporto di Brodeck<\/strong>, l\u2019ultima opera in due volumi di Larcenet pubblicata in Italia da <strong>Coconino Press<\/strong> \u00e8 una lettura di valore e profondit\u00e0 fuori dall\u2019ordinario, una narrazione di cui nessun appassionato di storie dovrebbe privarsi, un\u2019esperienza visiva immersiva e totalizzante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-205 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2017\/06\/ilrapportodibrodeck2-335x453.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"385\" \/>Per apprezzare fino in fondo il percorso dell\u2019autore ho deciso anzitutto di recuperare il romanzo <strong>Il Rapporto<\/strong> di <strong>Philippe Claudel<\/strong>(<strong>Ponte alle Grazie, 2008<\/strong>). La misteriosa storia di un fattaccio, un crimine collettivo ad opera della comunit\u00e0 di un piccolo centro sperduto tra le montagne, una storia di violenza, diffidenza e omert\u00e0. Una trama nerissima eppure struggente, che racconta la voragine della miseria umana ribaltando con eleganza le categorie pi\u00f9 abusate dal modo in cui gli uomini percepiscono la Storia: le <em>vittime<\/em> e i <em>carnefici<\/em>. A <em>Brodeck<\/em>, protagonista della storia, il compito di ricostruire attraverso un dettagliato <em>Rapporto<\/em> la verit\u00e0 sulla vicenda.<\/p>\n<p>Un romanzo capace di alternare tenerezza e scabrosit\u00e0, intrigo e lirica. Un giocattolo narrativo perfetto. Il mio pensiero, appena terminata la lettura, \u00e8 corso alla durezza della sfida intrapresa da Manu Larcenet e la sua trasposizione a fumetti. Se la straordinariet\u00e0 del romanzo consta soprattutto del mettere con grazia estrema l\u2019indicibile <em>in parole<\/em>, simmetricamente il fumetto avrebbe dovuto metterlo in vignette, riconsegnando al lettore \u2013 attraverso le immagini \u2013 tutta la profondit\u00e0 di una meditazione sull\u2019esistenza, sul dolore, sul male, soprattutto sulla Memoria.<\/p>\n<p>L\u2019opera \u00e8 stata pubblicata in due volumi dal layout elegantissimo: entrambi singolarmente in cofanetto e formato orizzontale, efficacissimi nel riprodurre la sensazione di sfogliare con indiscrezione il blocco note del protagonista.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-206 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2017\/06\/BRODECK_ITA-pdf-interni-OK-6.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"527\" \/><\/p>\n<p>L\u2019impatto visivo \u00e8 eccezionale sin dalle prime pagine: mi sono soffermato ad osservare l\u2019evoluzione del tratto da <em>Lo Scontro Quotidiano<\/em> ad oggi, meditando sulla versatilit\u00e0 dell\u2019autore nel passaggio da un tratto <em>cartoonesco<\/em> alla drammaticit\u00e0 delle figure necessarie alla storia ideata da Claudel. Magistrale l\u2019uso di bianchi e neri: i soggetti sembrano emergere da una costante penombra, immagine \u2013 nella mia personalissima lettura &#8211;\u00a0 di un abisso di segreti nerissimi. Il contrasto con la malinconia tersa e sterminata delle distese innevate consegna perfettamente a chi legge la solitudine e la desolazione del protagonista. Laddove nel romanzo il flusso di coscienza di Brodeck accompagnava la ricostruzione degli eventi, Larcenet decide di esprimersi attraverso tavole mute &#8211; spesso basate su campi visivi lunghissimi \u2013 che riproducono fedelmente lo spaesamento interiore dei personaggi. Larcenet non rinuncia a una piccola ma potentissima incursione nel fantastico quando \u2013 nella riproduzione dei soldati nazisti \u2013 conferisce loro un aspetto volutamente mostruoso, quasi a voler ammantare di tratti onirici i ricordi del protagonista. Il risultato \u00e8 di un impatto immaginifico straordinario.<\/p>\n<p>La scansione degli eventi \u00e8 riportata piuttosto fedelmente dal romanzo, e anche i dialoghi \u2013 seppu<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-207 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/diariodibordodiuncamminatore\/wp-content\/uploads\/sites\/24\/2017\/06\/2900782.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"385\" \/><\/p>\n<p>re frutto di una cernita accurata, \u00a0per ovvie ragioni di spazio \u2013 sono carichi della stessa eccezionale tensione narrativa. Memorabile tra tutti quello tra il protagonista e <em>don Peiper<\/em>, il parroco del villaggio, prostrato dalla perdita della fede e della speranza, soprattutto appesantito dalla coltre di segreti dei suoi compaesani. Ho percepito una forza incontenibile nella capacit\u00e0 di Larcenet di riprodurre nelle vignette l\u2019intensit\u00e0 di quello scambio di battute accompagnata alla <em>delicatezza <\/em>necessaria a rispettarne l\u2019intimit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Il Rapporto di Brodeck<\/em> \u00e8 una grande storia a fumetti tratta da un bellissimo romanzo. Fedele all\u2019opera di Claudel, eppure a suo modo \u201ccomplementare\u201d. La consiglio a tutti i lettori che amano le storie dense di domande, che amano far luce sugli aspetti pi\u00f9 nascosti del nostro mondo interiore, soprattutto ai lettori che non sanno resistere al fascino del mistero e del <em>non detto<\/em>. In queste vignette, oltre al virtuosismo grafico troveranno un capolavoro di omissione letteraria, oltre che di profonda coerenza e compattezza narrativa.<\/p>\n<p>Davvero, i disegni di Larcenet non si guardano. Forse nemmeno si osservano. Piuttosto si leggono, a tratti perfino <em>ci leggono<\/em>. Per questo secondo me tutti dovrebbero dare un possibilit\u00e0 a questa storia, anche e soprattutto quelli che dicono \u201ci fumetti non fanno per me\u201d, perch\u00e9 se una cosa mi ha insegnato questa<em> rilettura<\/em> de Il Rapporto \u00e8 che le belle storie non conoscono confini di genere letterario o di mezzo espressivo. Arrivano dritte laggi\u00f9 in punti di noi stessi che da soli sovente non sappiamo raggiungere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni lettore stipula a suo modo un contratto con gli autori che incontra. Certamente la sospensione d\u2019incredulit\u00e0, il pi\u00f9 noto anche ai non addetti ai lavori e base di ogni creazione narrativa fantastica. Quello che per\u00f2 \u2013 pi\u00f9 o meno spontaneamente \u2013 si \u00e8 creato tra me e Manu Larcenet \u00e8 un po\u2019 diverso. Direi che tra me e l\u2019autore francese ci sia un vero e proprio contratto di fiducia. Manu Larcenet mi ha convinto con lo spessore delle sue opere precedenti, con la sua originalit\u00e0, con le sue straordinarie capacit\u00e0 di indagine introspettiva. Mi fido di lui, e attendo<\/p>\n","protected":false},"author":683,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Brodeck: Rapporto di un Camminatore. - Diario di bordo di un Camminatore","description":"Ogni lettore stipula a suo modo un contratto con gli autori che incontra. 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