COMUNICATO STAMPA

Abbiamo parlato di:
Il cavallo vincente
Soggetto: E. Lotti, A. Mainardi e A. Pasini
Sceneggiatura: E. Lotti e A. Mainardi
Disegni: E. Facciolo
Elaborazione digitale: V. Bomparola
Copertina: M. Buffagni
In edicola il 1° giugno 2018
Sia Diabolik che Eva Kant, in passato, hanno avuto più volte a che fare con i cavalli e il loro mondo, ma per motivi del tutto diversi. Diabolik, da esperto criminale, è da sempre interessato alla grande quantità di denaro che gira attorno agli ippodromi, grazie alle scommesse (clandestine e non) ma non solo. Eva invece è una provetta amazzone sin dalla giovane età. Figlia illegittima di un ricco aristocratico ha avuto un’infanzia e una prima giovinezza molto agiate con tanto di istruttore di equitazione privato e purosangue di proprietà. Poi la sua vita è cambiata in modo drammatico e molte vicissitudini sono intercorse fino all’incontro col Re del Terrore. L’amore per gli animali e la passione per i cavalli però sono state una costante della sua vita.
Lo abbiamo visto anche qualche anno fa (ne L’inganno vince, Diabolik n. 11 del 2013) quando, per reagire a un’ingiustizia, Eva si è sostituita a una cavallerizza vincendo un importante concorso di dressage e lo rivedremo nell’inedito in uscita a giugno dove si spenderà nel tentativo di salvare la vita a un campione del galoppo.
Altre uscite nel mese di giugno
Ristampa 684 in edicola dal 10/06/2018
Anno XLIII (2004) n. 2
La fortezza inviolabile
È un carcere di massima sicurezza, una vera e propria fortezza con i più sofisticati sistemi di controllo, perché nessuno possa fuggirne. Nemmeno Diabolik. Ma Ginko sa che il Re del Terrore ha mille risorse, e si aspetta una brutta sorpresa. L’avrà.
Soggetto: M. Marconi e T. Faraci
Sceneggiatura: P. Martinelli
Disegni: A.M. Ricci e G. Montorio
Copertina: S. e P. Zaniboni
Swiisss 289 in edicola dal 20/06/2018
Anno XIV (1975), n. 10
Come le marionette
Nessuno può toccare Eva. Quando succede, la vendetta di Diabolik è sempre
fulminea e terribile. Il notaio Bauer e i suoi complici lo scopriranno ben presto sulla propria pelle, pedine inconsapevoli in una spietata messinscena.
Testi di A. e L. Giussani
Disegni: F. Bozzoli e E. Facciolo








