“Deep Beyond”: fantascienza, distopia e pizzichi d’orrore

“Deep Beyond”: fantascienza, distopia e pizzichi d’orrore
"Deep Beyond" è la nuova serie Image Comics realizzata da uno staff tutto italiano che ci butta in una storia densa con parecchia carne al fuoco.

DeepBeyondCoverL’etichetta Astra di porta in Italia il primo volume di tre di una nuova serie Image dal DNA assolutamente italiano. Il gruppo di autori che lo ha pensato e realizzato è infatti interamente formato da talenti della nostra penisola, la cui apripista è , autrice il cui nome è ormai sinonimo di successo. Questa volta però Andolfo mette da parte il disegno, elemento principale dietro la sua fama, per dedicarsi solo alla creazione della storia – fatto salvo le copertine variant della serie – in tandem con David Goy, con cui già avevano collaborato ai tempi di Sacro e Profano. La parte grafica è invece in mano alla coppia formata da ai disegni e Barbara Nosenzo ai colori digitali.

Deep Beyond è una storia di hard sci-fi che mescola diversi elementi, a partire dalle premesse di base. Di fatto ci troviamo in una realtà alternativa alla nostra, nella quale si è verificato il famoso “millennium bug”. A cavallo del cambio di secolo si temeva infatti che l’impostazione delle date nei sistemi operativi, basate solo sulle ultime due cifre dell’anno, avrebbe mandato in crisi i sistemi informatici trovandosi con l’ambigua data “00”, con impatti disastrosi a livello globale. Nonostante il reale panico che si scatenò a cavallo del capodanno del 2000, nella nostra realtà il millennium bug si è risolto come una paura praticamente infondata, se non frutto di una vera e propria bufala.

Nel mondo di Deep Beyond le conseguenze sono state invece catastrofiche: crollo totale dei sistemi informatici con una conseguente e devastante crisi globale su più livelli. A esacerbare la situazione nel racconto si aggiunge poi la comparsa di una tossina, una malattia che modifica geneticamente gli organismi con cui viene a contatto, spingendo i sopravvissuti a costruire colonie nei vecchi territori delle città in cui rinchiudersi e proteggersi dalla contaminazione.
Uno status quo ormai consolidato dopo oltre 80 anni, quando la dottoressa Pamela Bell lancia un SOS dopo un incidente nelle profondità marine durante una ricerca su un’anomalia nell’Atlantico. Ci sono tre persone che hanno un forte legame con la dottoressa Bell e dovranno confrontarsi con la richiesta di aiuto: il biologo Paul Bailey, Eve, leader politico e moglie di Pamela, l’ecoterrorista e gemella della protagonista Jolene.

DeepBeyondBroccardo1Intrighi politici, complotti con spunti di fantarcheologia, temi ecologici, tocchi orrorifici e suggestioni lovecraftiane, un’infezione globale, riflessioni sulla tecnologia e una fantascienza che sposta la frontiera dello spazio a quella degli abissi, come successo ad esempio in pellicole come il The Abyss di o fumetti come il francese Santuario di Christophe Bec e Xavier Dorison o l’italiano di e .

È parecchio il materiale intorno al quale si costruisce Deep Beyond, e se il world building è intrigante e i personaggi mostrano già nel giro di poche pagine un ottimo lavoro di costruzione, il risultato è comunque estremamente denso, in uno spazio contenuto come quello delle poche tavole dei capitoli di un comic book (circa una ventina): il tipo di storia, tra le altre cose, deve anche curarsi di non sacrificare azione e tensione. Se Andolfo e Goy fanno il possibile per tenere testa alla sfida che loro stessi si sono lanciati, è anche vero che il risultato è uno svolgimento estremamente rapido, con alcuni passaggi che si fanno un poco più confusi e con alcune tavole fin troppo ricche di fatti e informazioni poco immediate. Una densità che spesso si riflette in gabbie che si fanno fitte – la dimensione del volume, appena più piccola dell’effettiva dimensione di un comic book, inoltre amplifica un certo effetto di compressione – e sequenze rocambolesche dove non tutte le dinamiche dell’azione sono esattamente chiare.

Anche gli avvenimenti si rincorrono, costringendo a sacrificare in poche e contenute vignette persino eventi significativi per gli sviluppi stessi dei personaggi. Succede ad esempio alla fine del secondo capitolo, quando viene messa in scena una situazione in cui l’errore di uno dei protagonisti ha tragiche conseguenze, generando un senso di colpa che si ripercuote psicologicamente e in modo importante sul personaggio stesso nei capitoli seguenti. La scena in questione si risolve però in appena due vignette in una tavola già piuttosto piena.

DeepBeyondBroccardo2I disegni di Broccardo, che porta su tavola uno stile da comic book dal tratto pulito, sono capaci di offrire il meglio su espressioni, tecnologia e creature, mentre qualche volta tendono a essere un po’ troppo generosi sulla lunghezza degli arti dei suoi personaggi.
Ad alzare il livello della componente grafica è il lavoro di Nosenzo, i cui colori sono in grado di combinare una ricerca sulla resa di un atmosfera fantascientifica con quella emotiva delle diverse situazioni, con risultati estremamente godibili.
La composizione delle tavole cerca molto le vignette a sviluppo orizzontale, come detto spesso “piene” alle quali si aggiunge almeno una splash page per capitolo.

Al termine dei quattro albi che compongono la prima raccolta, ci troviamo con nuovi personaggi e un enorme accumulo di domande, incluso il chiedersi come gli autori riusciranno a dipanarle tutte quante nel corso dei due prossimi volumi della serie, ovvero solo altri otto capitoli.
Al suo interno, il cartonato italiano di pregevole fattura contiene anche tutte le variant cover realizzate: oltre a quelle di Andolfo, troviamo quelle disegnate da nomi come Stjepan Sejic e .

Abbiamo parlato di:
Deep Beyond vol. 1
di , David Goy, e Barbara Nosenzo
Star Comics, 2022
96 pagine, cartonato, colore – 13,90 €
ISBN: 9788822630100

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