{"id":52,"date":"2017-06-19T15:48:56","date_gmt":"2017-06-19T13:48:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/deadmanwalking\/?p=52"},"modified":"2017-06-22T16:03:13","modified_gmt":"2017-06-22T14:03:13","slug":"considerazioni-esatto-lorenzo-palloni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/deadmanwalking\/considerazioni-esatto-lorenzo-palloni\/","title":{"rendered":"Considerazioni su “Esatto”, di Lorenzo Palloni"},"content":{"rendered":"
L\u2019universo fumettistico italiano \u00e8 in gran fermento: autori nuovi, giovanissimi, scuotono le redini di un cavallo magro e un po\u2019 invecchiato portando nuove rielaborazioni, nuovi stili, fumetti nuovi! Sono autori che sperimentano, cercano strade poco battute, non ricalcano vie gi\u00e0 tracciate e per trovarli, spesso, dobbiamo rifugiarci in case editrici che pubblicano principalmente prodotti di nicchia: \u201cUna brutta storia\u201d di Spugna<\/strong><\/a>, pubblicato da \u201cGRRRZ\u201d o \u201cItero Perpetuo\u201d di Adam Tempesta<\/strong><\/a> pubblicato da Eris Edizioni, per esempio. Spesso per\u00f2, girando gruppi su Facebook e parlando con amici, mi rendo conto che chi ricerca questo fumetto \u201cnuovo\u201d, molto spesso dimentica il fumetto d\u2019intrattenimento.<\/p>\n L\u2019Italia ha una grande tradizione riguardante il fumetto d\u2019intrattenimento<\/strong>, basta pensare ad autori del calibro di Tiziano Sclavi, Alfredo Castelli, Ade Capone o Claudio Chiaverotti. Volendo avvicinarci ai nostri tempi potremmo citare Alessandro Bilotta, Paola Barbato o Barbara Baraldi. Chi cerca \u201cnuova vita\u201d nel fumetto italiano potrebbe trovarla anche in prodotti meno \u201cesclusivi\u201d, pensati per un pubblico pi\u00f9 eterogeneo. Credo che fare un intrattenimento ragionato, pensato, profondo, con pi\u00f9 livelli di lettura, che possa comunicare qualcosa ai lettori e per giunta fresco, non sia per niente semplice. Per questo quando troviamo un autore davvero capace di farlo non possiamo farcelo scappare.<\/p>\n In \u201cMammaiuto\u201d fanno bei fumetti e oramai lo sappiamo, non credo sia compito mio stare qui a raccontarvi quanta roba fica facciano uscire, per\u00f2 vorrei portare l\u2019attenzione su un fumetto uscito qualche mese fa, scritto e disegnato da Lorenzo Palloni<\/strong>, autore prorompente e prolifico che sta diventando sempre pi\u00f9 centrale nel fumetto italiano (ovviamente non parliamo, almeno per ora, di fumetto seriale). Il fumetto di cui voglio parlarvi si intitola \u201cEsatto\u201d.<\/strong><\/p>\n Si tratta della storia di Ginger, una donna sulla quarantina il cui lavoro \u00e8 riscuotere, con le buone o con le cattive, i debiti contratti dalla gente con un grosso strozzino. La storia inizia dal punto in cui la nostra protagonista dalla chioma rossa comincia ad avere dubbi sul proprio lavoro. Il dilemma morale comincia a farsi strada sotto la pelle: ci\u00f2 che fa \u00e8 giusto? Pu\u00f2 continuare a fare quel lavoro? Ginger, al di l\u00e0 del proprio impiego, ha una vita normale. E\u2019 moglie, mamma, donna. Eppure si trova incastrata in un circolo vizioso dal quale non sa pi\u00f9 uscire. Lorenzo vi tirer\u00e0 subito al centro del ciclone con maestria grazie a delle prime pagine d’impatto<\/strong> che trascinano subito il lettore nel dramma della protagonista: il fumetto mantiene un ritmo serratissimo, con ottimi tempi narrativi e una storia che corre veloce come un torrente. Molto spesso il racconto avviene attraverso dei dettagli, dei particolari, tecnica che per me \u00e8 uno dei segreti della narrazione e dimostra una maestria non indifferente. Alcune tavole creano dei fantastici mosaici che lasciano a bocca aperta, soluzioni grafiche mozzafiato e la capacit\u00e0 di sfruttare a pieno il potenziale del mezzo fumetto (che Lorenzo conosce alla grande)<\/p>\n
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