David Zaslav alla ricerca di una guida per DC Films, tra ostacoli e debiti

David Zaslav alla ricerca di una guida per DC Films, tra ostacoli e debiti
La major ancora alla ricerca di una guida per DC Films, mentre altri problemi si stagliano all'orizzonte.

Un lungo articolo di The Hollywood Reporter indica che il CEO di , David Zaslav, sta continuando a incontrare potenziali candidati per guidare , ma al momento non è stato trovato nessuno che possa essere per la Warner quello che è per i .

L’articolo evidenzia che la trattativa, inizialmente privata, con il produttore Dan Lin e diventata pubblica, forse a causa di un incontro che si è tenuto all’aperto in bella vista a causa delle preoccupazioni sul COVID-19 del consulente Alan Horn, sarebbe poi andata in pezzi per complicazioni che hanno coinvolto la società di produzione non profit di Lin, la Rideback.

Nel frattempo, il presidente della , che ha il contratto in scadenza, sarebbe rimasto molto irritato dalla cancellazione di , e del fatto che Zaslav parlasse del brillante futuro dei film sotto una diversa guida mentre lui ancora ricopriva il ruolo.

Il co-presidente dello studio cinematografico, Michael De Luca, lo avrebbe convinto a rimanere fino all’uscita di a ottobre, ma la sua uscita è comunque in fase di negoziazione.

L’articolo sottolinea come, a questo punto, è difficile pensare a un candidato forte per gestire DC Films a causa di diversi motivi. Zaslav, infatti, ha compiuto abbastanza mosse nelle settimane passate per confermare che, nonostante la buona volontà, è esattamente la personalità tosta e difficile che gli ex addetti ai lavori di Discovery hanno descritto. E con il consulente finanziario Gunnar Wiedenfels che lavora per tagliare l’incredibile debito di oltre 50 miliardi di dollari che la major ha racimolato dopo la fusione con Discovery, in molti si chiedono se vale la pena accettare un lavoro del genere con vari problemi presenti alla major.

Altre fonti comunque hanno detto che la scelta di De Luca e Pam Abdy come responsabili di .Pictures è un grande miglioramento rispetto alla gestione di Jason Killar, soprattutto perché entrambi attenti ai vari registi e attori con cui trattare.

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