{"id":713,"date":"2020-05-27T11:43:24","date_gmt":"2020-05-27T09:43:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/?p=713"},"modified":"2020-05-27T20:30:38","modified_gmt":"2020-05-27T18:30:38","slug":"x-force-o-di-come-rob-liefeld-cambio-il-mondo-dei-supereroi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/x-force-o-di-come-rob-liefeld-cambio-il-mondo-dei-supereroi\/","title":{"rendered":"X-Force &#8211; O di come Rob Liefeld cambi\u00f2 il mondo dei supereroi"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>&#8220;Con il suo cappello da baseball e la sua candida passione per la cultura trash, Liefeld era il portavoce di una nuova generazione di ragazzini americani. Non punk, non hippy o geek; appartenevano alla Generazione X, il settore demografico dimenticato, i ragazzi troppo ordinari per meritare un movimento loro, troppo depoliticizzati per un manifesto. Le loro fantasie di potere non riguardavano giustizia sociale o riforme utopistiche, ma edonismo e vignette nichilistiche e prive di alcuno scopo. Tuttavia, come molti dei miei gruppi punk preferiti, l&#8217;entusiastico e arrogante dilettantismo di Liefeld infiamm\u00f2 una generazione di giovani disegnatori [&#8230;] tutti lo prendevano in giro, ma il suo era uno stile personale.&#8221; (Grant Morrison &#8211; Supergods)<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Liefeld.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-734 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Liefeld-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Liefeld-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Liefeld.jpg 620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con queste parole Grant Morrison riesce a sintetizzare efficacemente <strong>la divisivit\u00e0 del lavoro e del personaggio di Rob Liefeld<\/strong>: <strong>un autore tanto denigrato quanto determinante nella storia del fumetto supereroico americano.<br \/>\n<\/strong><br \/>\n\u00c8 fin troppo semplice aprire un albo di Liefeld e trovare dei difetti, delle anatomie scorrette, delle scelte di layout incomprensibili e una generale approssimazione.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;I suoi disegni non perdevano mai l&#8217;occasione di infliggere qualche nuova ed elaborata deformit\u00e0 al fisico umano. Le sue idee erano di seconda mano, le sue ricerche inesistenti, la sua visione eccentrica e singolare da qualsiasi punto di vista. Era una superstar.&#8221; (Grant Morrison &#8211; op. cit.)<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Rob \u00e8 un assoluto autodidatta, privo di alcuna preparazione artistica formale, che all&#8217;et\u00e0 di 24 anni riesce a vendere quattro milioni di copie di un singolo albo a fumetti<\/strong> (<em>X-Force # 1<\/em>): spesso viene rimarcato questo dato come il fattore principale che ha impedito al disegnatore californiano di sviluppare uno stile formalmente &#8220;corretto&#8221; &#8211; con anatomie proporzionate e tutto il resto. Dopotutto se disegnando male si vendono quattro milioni di copie che motivo c&#8217;\u00e8 a impegnarsi oltre. Giusto?<\/p>\n<p>Sbagliato.<\/p>\n<p><strong>La verit\u00e0 \u00e8 che quello di Liefeld \u00e8 uno stile fortemente voluto e ricercato dall&#8217;autore<\/strong>, \u00e8 il frutto di una progressiva evoluzione che parte da un&#8217;impostazione sostanzialmente ordinata e attenta alla forma per arrivare nel tempo alla forma che conosciamo oggi. Se prendiamo infatti alcune pagine a caso della miniserie <em><strong>Hawk &amp; Dove<\/strong><\/em> del 1988 (con Barbara Kesel ai testi) non troviamo traccia dei capolavori di grossolaneria presenti nella produzione successiva di Liefeld.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-713 gallery-columns-2 gallery-size-medium_large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1138\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01-768x1138.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Hawk &amp; Dove Ghosts &amp; Demons\" aria-describedby=\"gallery-1-714\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01-768x1138.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01-691x1024.jpg 691w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-01.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-714'>\n\t\t\t\tHawk &#038; Dove #1 (1988)\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-scaled.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1140\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-768x1140.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Hawk &amp; Dove Ghosts &amp; Demons\" aria-describedby=\"gallery-1-715\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-768x1140.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-690x1024.jpg 690w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-1035x1536.jpg 1035w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-1380x2048.jpg 1380w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Hawk-Dove-Ghosts-Demons-02-scaled.jpg 809w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-715'>\n\t\t\t\tHawk &#038; Dove #1 (1988)\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Sebbene il segno sia un po&#8217; acerbo e sicuramente migliorabile, <strong>mancano in queste pagine i tropi che hanno reso Liefeld famoso e famigerato allo stesso tempo: nessuna anatomia deformata in maniera inverosimile, layout ordinati, sfondi presenti e una leggibilit\u00e0 generalmente agevole.<\/strong><br \/>\nCome si \u00e8 arrivati dunque allo stile che ha permesso a Rob di imporsi sulla scena fumettistica americana anni &#8217;90 vendendo milioni di copie? Paragonando le tavole qui sopra con quelle di X-Force non possiamo che concludere che sia stata <strong>una scelta deliberata del disegnatore.<br \/>\n<\/strong>Pur difettando di una formazione canonica <strong>Liefeld era consapevole di quello che faceva colpo su di lui <\/strong>e di conseguenza sul suo pubblico di riferimento,\u00a0sapeva bene cosa cercasse la sua generazione in un fumetto di supereroi: vedeva Arthur Adams, Frank Miller e dozzine di manga (da poco sbarcati negli negli USA grazie alla Viz Comics) e rubava tutto quello che poteva rubare riversandolo sulle proprie tavole senza preoccuparsi di rielaborarlo troppo.\u00a0 <strong>Riportava nei suoi fumetti tutto quello che riteneva <em>cool<\/em>.<\/strong><br \/>\nCome ad esempio la famosa tavola del <strong><em>Ronin<\/em> di Frank Miller<\/strong>.<\/p>\n<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-713 gallery-columns-2 gallery-size-medium_large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Ronin.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"525\" height=\"405\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Ronin.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"Ronin\" aria-describedby=\"gallery-2-717\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Ronin.jpg 525w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Ronin-300x231.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-717'>\n\t\t\t\tRonin #1 pag. 32-33 (1983)\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/New-Mutants-100.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"525\" height=\"385\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/New-Mutants-100.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"New Mutants\" aria-describedby=\"gallery-2-716\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/New-Mutants-100.jpg 525w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/New-Mutants-100-300x220.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 525px) 100vw, 525px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-716'>\n\t\t\t\tNew Mutants #100 pagg. 27-28 (1991)\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><strong>La vulcanica creativit\u00e0 di Liefeld riflette ed \u00e8 rappresentativa del decennio che rappresenta<\/strong>: gli anni &#8217;90 erano il periodo in cui si prendeva indiscriminatamente tutto quello che c&#8217;era in giro, lo si copiava, lo si elaborava, lo si frullava e si vedeva cosa usciva fuori. Tiravano roba a caso contro un muro per vedere cosa si attaccava.<br \/>\nE Rob Liefeld era quel muro.<\/p>\n<p>\u00c8 impossibile capire Liefeld e il suo successo senza fare un passo indietro per capire una tipologia di rappresentazione artistica determinante nel mondo del fumetto: quello della <strong>caricatura<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;La caricatura \u00e8 infatti quel modo di rappresentare personaggi e oggetti che carica certe loro caratteristiche, deformandoli in modo da fare apparire pi\u00f9 evidente qualche loro aspetto a svantaggio di altri. Pi\u00f9 che il comico, \u00e8 il grottesco ci\u00f2 che caratterizza le caricature, e il grottesco pu\u00f2 a sua volta venire utilizzato per diversi scopi espressivi: situazioni umoristiche, situazioni marginalmente ironiche, situazioni da incubo, da allucinazione, esasperazioni espressive&#8221; (D. Barbieri &#8211; I Linguaggi del Fumetto)<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/DickTracy2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-731 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/DickTracy2-300x264.jpg\" alt=\"DickTracy2\" width=\"300\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/DickTracy2-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/DickTracy2.jpg 490w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Il Fumetto, figlio naturale delle vignette satiriche, \u00e8 legato a doppio file alla caricatura<\/strong> sin dalle sue origini, tanto che questa risulta per molti versi la caratteristica fondante di molti dei codici dello stesso. Sebbene spesso associata al fumetto umoristico la caricatura non \u00e8 limitata a questo genere, l&#8217;uso di questo tipo di &#8220;sintesi selettiva&#8221; <strong>permette al disegnatore di evidenziare alcuni dettagli allo scopo di rendere pi\u00f9 immediata la comunicazione con il lettore<\/strong> e viene utilizzata nel fumetto supereroico sin dalla sua nascita.<br \/>\nAbbiamo gi\u00e0 visto (<strong><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/action-quella-volta-che-superman-salvo-il-fumetto-americano\/\">QUI<\/a><\/strong>) come <strong>il Superman di Siegel e Shuster traesse gran parte della propria forza comunicativa dalla sua essenzialit\u00e0<\/strong> che si contrapponeva al segno ricercato ed elegante di autori come Alex Raymond (<em>Flash Gordon<\/em>) e Milton Caniff (<em>Terry e i Pirati<\/em>) riuscendo cos\u00ec a far presa sul pubblico pi\u00f9 giovane.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-729 size-medium\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01-214x300.jpg\" alt=\"Batman 01\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01-731x1024.jpg 731w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Batman-01.jpg 850w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><strong>Il Batman degli suoi esordi \u00e8 ben lontano dall&#8217;essere un fumetto umoristico<\/strong> ma Bob Kane e Bill Finger &#8211; facendo tesoro della lezione del <em>Dick Tracy<\/em> di Chester Gould &#8211; <em>caricano<\/em> i tratti significativi di eroi e villain (ma anche gli oggetti) in <strong>funzione espressiva<\/strong> riuscendo cos\u00ec a restituire al lettore le personalit\u00e0 e le atmosfere tensive tipiche dei <em>thriller<\/em> nel giro di poche pagine: una sintesi espressiva e narrativa che porta al successo immediato le avventure del Cavaliere Oscuro.<br \/>\n<strong>Gli stessi Stan Lee e Jack Kirby negli anni &#8217;60 e &#8217;70 sono i rappresentanti ideali di uno stile che predilige l&#8217;esasperazione<\/strong> delle scene d&#8217;azione e la magniloquenza delle tavole alla correttezza formale di corpi e oggetti.<br \/>\nA guardare bene possiamo dire che tre dei team creativi pi\u00f9 importanti della storia del fumetto hanno costruito le proprie fortune disinteressandosi del realismo fine a se stesso per concentrarsi su una rappresentazione mediata e caricaturale della realt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Con il passare del tempo nel mondo dei supereroi si impone progressivamente uno stile pi\u00f9 realistico e raffinato<\/strong>, attento alla correttezza anatomica e alla descrittivit\u00e0 degli ambienti: <strong>l&#8217;influenza di artisti come Joe Kubert e Neal Adams<\/strong> si riverbera nei lavori di gran parte della produzione a fumetti statunitensi degli anni 80.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio in questo momento che esplode al cinema <strong>un fenomeno con cui il fumetto non pu\u00f2 fare a meno di confrontarsi<\/strong>: l&#8217;arrivo di <strong>Arnold Schwarzenegger<\/strong> e <strong>Sylvester Stallone<\/strong> sulla scena cinematografica cambia totalmente il paradigma dei film d&#8217;azione. La fisicit\u00e0 dei due attori cambia definitivamente la percezione che l&#8217;uomo comune ha dell&#8217;<em>Action Hero<\/em>.<\/p>\n<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-713 gallery-columns-2 gallery-size-medium_large'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1150\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando-768x1150.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Commando.jpg 797w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo.jpg'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1130\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo-768x1130.jpg\" class=\"attachment-medium_large size-medium_large\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo-768x1130.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo-696x1024.jpg 696w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/Rambo.jpg 799w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>Se nel 1938 gli ordinari eroi dei fumetti, una volta messi a confronto con la realt\u00e0, non riuscivano ad affascinare i pi\u00f9 giovani &#8211; che quindi preferivano leggere le gesta straordinarie di un alieno totalmente fuori dall&#8217;ordinario &#8211; <strong>anche adesso i corpi dei supereroi sembravano davvero decisamente poco &#8220;super&#8221;<\/strong> una volta che li si paragonava ai fisici incredibili e muscolosissimi dei protagonisti di questi film.<br \/>\n<strong>Ed \u00e8 qui che entra in campo la scelta consapevole e geniale di Rob Liefeld.<\/strong><br \/>\nStallone ha muscoli enormi? I miei eroi ne hanno di pi\u00f9. Schwarzenegger ha un giubbetto con venti tasche piene di armi? I miei eroi hanno tasche e sacchette portaoggetti ovunque. Rambo ha un mitra pi\u00f9 grosso di lui? Cable ha un fucile che non s&#8217;\u00e8 mai visto da nessuna parte (e che cambia da una tavola all&#8217;altra ma vabb\u00e8, sono dettagli).<\/p>\n<p><strong>Rob Liefeld fa esplodere di nuovo il fenomeno della caricatura proprio come fece Shuster con Superman<\/strong>, come Kane e Finger con Batman e come Kirby con&#8230; beh, con tutto.<br \/>\nNon si limita alla sola deformazione delle anatomie ma <strong>declina la caricatura espressiva in tutti i livelli della narrazione a fumetti<\/strong> a partire dai layout drogati, sempre e comunque scomposti, frammentati ed esplosi in vignette dalle forme pi\u00f9 improbabili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-744\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01.jpg\" alt=\"X-Force 3 - 01\" width=\"815\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01.jpg 815w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01-204x300.jpg 204w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01-696x1024.jpg 696w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-3-01-768x1130.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 815px) 100vw, 815px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00c8 negli anni &#8217;80 che i <strong>manga<\/strong> cominciano a fare breccia nel mercato americano e i primi a subirne <a href=\"https:\/\/lrmonline.com\/news\/deadpool-creator-rob-liefelds-work-was-heavily-influenced-by-anime-and-manga-exclusive-sdcc-2018\/\">un&#8217;influenza decisiva<\/a> sono proprio i giovani disegnatori che, come Liefeld, sono alla ricerca di nuove soluzioni da mettere nel proprio lavoro: se Frank Miller si fa rapire dalle inquadrature di Goseki Kojima per Lone Wolf &amp; Cub, <strong>Liefeld \u00e8 indubbiamente affascinato dalla &#8220;new wave&#8221; di <em>mangaka<\/em> che infarcisono le proprie tavole di retini e linee cinetiche.<br \/>\n<\/strong>Esattamente come succedeva in <strong>Ken il Guerriero<\/strong> (allora pubblicato negli usa dalla Viz Comics come &#8220;Fist of the North Star&#8221;) <strong>anche in X-Force le dimensioni dei vari personaggi cambiavano a seconda della necessit\u00e0<\/strong> e la maggior parte delle tavole veniva impaginata verticalmente in modo da evitare quella &#8220;stabilit\u00e0&#8221; normalmente indotta dalla narrazione canonica orizzontale (l&#8217;abbiamo accennato <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/lazione-nei-fumetti-dazione-superman-20\/\">QUI<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-722\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01.jpg\" alt=\"X-Force 2 - 01\" width=\"781\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01.jpg 781w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01-666x1024.jpg 666w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01-768x1180.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella tavola qui sopra <strong>corpi e vignette si intersecano e si sovrappongono costringendo l&#8217;occhio del lettore a un movimento continuo e caotico<\/strong> all&#8217;interno della tavola.<br \/>\nIl layout <strong>porta all&#8217;estremo l&#8217;uso degli inserti<\/strong> (che avevamo gi\u00e0 visto <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/una-questione-di-contesto-the-last-god\/\">QUI<\/a>) e la pagina bianca diventa il supporto di<strong> vignette che sembrano impilate una sopra l&#8217;altra piuttosto che disposte in un senso orizzontale:<\/strong> sul foglio bianco c&#8217;\u00e8 la pagina con la vignettona dallo sfondo azzurro e Deadpool in basso, sopra c&#8217;\u00e8 la vignetta con le linee cinetiche e in cima alla pila &#8211; messa di traverso &#8211; c&#8217;\u00e8 l&#8217;a vignetta con il primo piano di Kane. Su tutto si stagliano le figure dei due protagonisti.<br \/>\nIn pratica le vignette non sono disposte da sinistra verso destra (e neanche da destra verso sinistra come fosse un manga) ma dal fondo in avanti, come se fossero livelli di Photoshop, la narrazione procede direttamente dalla pagina verso il lettore.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01a.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-723\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01a.jpg\" alt=\"X-Force 2 - 01a\" width=\"609\" height=\"559\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01a.jpg 609w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-2-01a-300x275.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 609px) 100vw, 609px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come abbiamo visto (<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/breaking-the-rules-catwoman-e-le-vignette-sbagliate\/\">QUI<\/a>) i disegnatori utilizzano <strong>l&#8217;espediente dello sfondamento della griglia<\/strong> per facilitare il passaggio da una vignetta all&#8217;altro guidando l&#8217;occhio del lettore: in questa tavola il corpo di Kane nella parte superiore infrange quasi ogni vignetta facendo transitare il nostro occhio dallo spazio bianco in alto a sinistra alla &#8220;vignetta contesto&#8221; per poi, tramite un&#8217;altra invasione di campo, arrivare a quella che dovrebbe essere la vignetta in cui \u00e8 effettivamente presente (quella con le linee cinetiche) e infine sfondare col piede nell&#8217;inserto diagonale a destra.<br \/>\nAlla stessa maniere il corpo di <strong>Deadpool<\/strong> invade il campo di tre vignette separate venendo <strong>proiettato verso chi legge<\/strong> in un&#8217;inquadratura in soggettiva, altro espediente che aumenta ulteriormente il coinvolgimento dello spettatore.<a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-726\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01.jpg\" alt=\"X-Force 7 - 01\" width=\"781\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01.jpg 781w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01-666x1024.jpg 666w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-7-01-768x1180.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 781px) 100vw, 781px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>L&#8217; assenza nella maggior parte delle tavole di sfondi propriamente detti<\/strong> &#8211; sebbene io creda che dipenda maggiormente dalla scarsit\u00e0 di tempo e voglia a disposizione di Liefeld &#8211; <strong>riesce a convogliare l&#8217;attenzione del lettore sull&#8217;azione<\/strong> in s\u00e9, senza che ci siano distrazioni di sorta, raggiungendo livelli di sintesi che prediligono sempre e comunque la funzionalit\u00e0 al realismo, la narrativit\u00e0 alla descrittivit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutto concorre a sottolineare, esagerare e (appunto) caricare l&#8217;azione: l&#8217;obiettivo dichiarato \u00e8 quello di travolgere il lettore con quante pi\u00f9 trovate possibili libere da ogni vincolo imposto dai canoni di verosimiglianza o correttezza formale.<\/p>\n<p>Che sia frutto di una ricerca consapevole o di una serie di fortunate coincidenze, <strong>lo stile di Liefeld \u00e8 stato in grado di catturare e affascinare tutti quei lettori pi\u00f9 giovani lettori che negli anni &#8217;90 non si sentivano rappresentati dal fumetto supereroico contemporaneo<\/strong> e\u00a0 seppure, a livello storico, l&#8217;impatto non sia paragonabile a quello del Superman di Shuster\u00a0 possiamo per\u00f2 individuarne delle dinamiche molto simili che ricollocano Liefeld qualche gradino pi\u00f9 in alto nella graduatoria degli autori pi\u00f9 influenti della storia del Fumetto.<\/p>\n<blockquote><p>Leggo i suoi fumetti con lo stesso appetito con cui guardavo da bimbo i giocattoli in negozio . \u00c8 come un gelato al cioccolato variegato al cioccolato, su un cono di cioccolato.<br \/>\nForse \u00e8 semplice fare i fumetti cos\u00ec, ma cos\u00ec li fa solo lui (Maicol &amp; Mirco)<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Divisivo, odiato e amato (a volte contemporaneamente) da lettori e colleghi Rob Liefeld ha sviluppato nel corso della sua carriera uno stile personale e inconfondibile.<\/p>\n","protected":false},"author":612,"featured_media":741,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"facebook_image":"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-FB.jpg","twitter_image":"https:\/\/lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-content\/uploads\/sites\/30\/2020\/05\/X-Force-TW.jpg","title":"X-Force - O di come Rob Liefeld cambi\u00f2 il mondo dei supereroi - Comics Calling","description":"Divisivo, odiato e amato (a volte contemporaneamente) da lettori e colleghi Rob Liefeld ha sviluppato nel corso della sua carriera uno stile personale e inconfo"},"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[21,47,10,96],"class_list":["post-713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rompere-la-storia","tag-marvel-comics","tag-panini-comics","tag-rob-liefeld","tag-x-force"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/users\/612"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=713"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/713\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/media\/741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}