{"id":414,"date":"2018-03-06T17:42:35","date_gmt":"2018-03-06T16:42:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/?p=414"},"modified":"2018-03-06T20:08:45","modified_gmt":"2018-03-06T19:08:45","slug":"freccia-nera-christian-ward-sul-colore-le-emozioni-lo-spirito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comicscalling\/freccia-nera-christian-ward-sul-colore-le-emozioni-lo-spirito\/","title":{"rendered":"Freccia Nera e Christian Ward: sul colore, le emozioni e lo spirito"},"content":{"rendered":"

Come abbiamo gi\u00e0 visto parlando del segno<\/a>, uno dei valori fondamentali dell’arte sequenziale \u00e8 la capacit\u00e0 espressionistica dei suoi segni minimi<\/strong>, ovvero di tutto quanto \u00e8 contenuto all’interno delle singole vignette. Pertanto, se \u00e8 vero che il tratto con cui vengono delineati i nostri eroi e l’ambiente che li circonda \u00e8 determinante sul piano emotivo e psicologico, va da s\u00e9 che l’uso del colore<\/strong> pu\u00f2 risultare altrettanto, se non pi\u00f9, efficace nel condizionare una risposta nella sensibilit\u00e0 del lettore.<\/p>\n

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Georges Seurat – Una domenica pomeriggio alla Grande Jatte<\/figcaption><\/figure>\n

Gli studi sulla complementarit\u00e0 del colore<\/strong> di Georges Surat<\/strong> e di\u00a0Michel Eug\u00e8ne Chevreul<\/strong> hanno aperto la strada a una vastissima ricerca sul potenziale espressivo dei colori e dei rapporti che si instaurano tra questi<\/strong>.<\/p>\n

\u201cDue colori adiacenti vengono percepiti dall\u2019occhio in modo diverso da come sono realmente\u201d<\/p><\/blockquote>\n

Un colore non esiste se non in rapporto con quelli che gli stanno attorno<\/strong>.
\nPartendo da queste considerazioni artisti del livello di\u00a0Vasilij Vasil’evi\u010d Kandinskij<\/strong> hanno poi sviluppato teorie approfondite sull’uso del colore e di come questo potesse influenzare fisicamente e spiritualmente la gente; per Kandinskij il colore raggiunge l’anima di chi lo guarda attraverso un meccanismo di sintonia<\/strong>, una vibrazione che, come uno strumento musicale, risveglia un’emozione<\/strong>.<\/p>\n

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Kandinskij – Composition VIII<\/figcaption><\/figure>\n

Per quanto la teoria del pittore russo sia affascinante \u00e8 decisamente troppo avanti per le mie modeste capacit\u00e0 analitiche per cui mi limito a registrarla, considerarla assolutamente autorevole e andare avanti con gli strumenti di cui sono in possesso.<\/p>\n

Quello che \u00e8 assolutamente certo \u00e8 che il colore aggiunge un ulteriore contenuto al lavoro fatto dalle linee<\/strong>: che siano queste oggetto, contorno o tessitura. Questo significante aggiunto ha come primo effetto quello di accentuare la forma definita dalle linee<\/strong>: i colori oggettivano la forma rendendoci pi\u00f9 consapevoli della loro fisicit\u00e0. Il disegno quindi si allontana di un passo dalla sua iconicit\u00e0 per essere pi\u00f9 descrittivo<\/strong> del reale.<\/p>\n