{"id":910,"date":"2019-07-31T11:35:31","date_gmt":"2019-07-31T09:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=910"},"modified":"2019-12-23T15:25:05","modified_gmt":"2019-12-23T14:25:05","slug":"levi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/levi\/","title":{"rendered":"Cento anni di Primo Levi"},"content":{"rendered":"
Cento anni fa, il 31 luglio 2019, nasceva Primo Levi, uno dei pi\u00f9 importanti scrittori italiani del secondo dopoguerra. Quest’anno il festival monregalese di Illustrada lo ha celebrato invitato come ospite Pietro Scarnera<\/strong>, che con Una stella tranquilla<\/em> ha realizzato una notevole a fumetti interpretazione dell’autore, un testo che ne segue la vita senza limitarsi a un pura biografia didascalica, ma diviene molto di pi\u00f9, una riflessione a tutto tondo sull’autore, la sua idea di scrittura, il suo rapporto con Torino e, ovviamente, anche col terribile passato della Shoah di cui \u00e8 forse il pi\u00f9 celebre testimone. Ho avuto il piacere di dialogare con Scarnera in quel contesto, e qui<\/strong> <\/a>c’\u00e8 la mia intervista all’autore per il Culture Club 51 del settimanale cittadino L’Unione Monregalese<\/em>.<\/p>\n Anche Lo Spazio Bianco aveva, a suo tempo, dato il giusto risalto all’opera, con questa<\/strong> <\/a>recensione e questa<\/strong> <\/a>intervista. Il lavoro di Scarnera \u00e8 in effetti notevole: su questo blog, dove tratto del rapporto tra fumetto e letteratura, va sottolineato soprattutto un merito all’autore: aver evidenziato anche l’altro Levi, quello che allo scrittore di memoria di Se questo \u00e8 un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati<\/em> sa aggiungere lo scrittore civile, con una riflessione sulla scienza e sulla tecnica che \u00e8 un corollario indispensabile della prima riflessione.<\/p>\n Ne Il sistema periodico<\/em> si celebra la scienza del chimico, il lavoro ordinario di Levi, scrittore-centauro; ne La chiave a stella<\/em> si elogia la tecnica, tramite la figura dell’operaio specializzato Pautasso. Infine, nelle Storie naturali<\/em>, con lo pseudonimo di Malabaila, Levi si avventura addirittura nei territori della science fiction, il genere che pi\u00f9 di tutti ha costituito una esplorazione della tecno-scienza.<\/p>\n A Levi, nel fumetto, \u00e8 stata dedicata anche una biografia pi\u00f9 tradizionale, di Matteo Mastragostino<\/strong> e Alessandro Ranghiasci<\/strong>, in questi giorni in allegato con Repubblica, ma originariamente uscita per BeccoGiallo. Qui<\/strong> <\/a>la brevisione spaziobianchista dei tempi dell’uscita. E c’\u00e8 anche 174517. Deportato: Primo Levi<\/em>
\ndi Franco Portinari<\/strong> e Giovanna Carbone<\/strong> che riprende tali tematiche.<\/p>\n