{"id":612,"date":"2018-05-21T17:26:48","date_gmt":"2018-05-21T15:26:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=612"},"modified":"2020-01-24T20:57:08","modified_gmt":"2020-01-24T19:57:08","slug":"zerocalcare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/zerocalcare\/","title":{"rendered":"Zero Cosini, il romanzo psicologico nel post-Novecento."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-613 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/01.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"587\" \/><\/p>\n<p>Zerocalcare ce l&#8217;ha fatta: primo nella classifica di libri venduti al suo esordio.<\/p>\n<p>Su questo blog mi occupo, come noto ai lettori, del rapporto tra fumetto e letteratura, con un occhio di riguardo all&#8217;adattamento di opere letterarie. Si tratta di un campo in cui, sinora, Zerocalcare non si \u00e8 cimentato (eccezion fatta per qualche gustosa citazione letteraria sparsa in un prevalere di rimandi pi\u00f9 pop: come il <strong>Filippo Tommaso Marinetti<\/strong> che viene satireggiato in una riuscita vignetta di <em>Kobane Calling<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Il successo editoriale<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, Zerocalcare rientra indubbiamente nel nostro discorso per un altro motivo: la sua capacit\u00e0 di affermarsi nel mercato librario quanto nessun altro autore \u00e8 mai riuscito a fare. Una prima tappa \u00e8 stata costituita dalla sua <strong>candidatura al Premio Strega nel 2015<\/strong> con <em>Dimentica il mio nome<\/em> (vedi qui: <strong><a href=\"https:\/\/premiostrega.it\/PS\/zerocalcare\/\">https:\/\/premiostrega.it\/PS\/zerocalcare\/<\/a><\/strong>), il suo quarto volume e il secondo vero romanzo a fumetti composto dopo <em>Un polpo alla gola<\/em> (<em>La profezia dell&#8217;armadillo<\/em>, opera d&#8217;esordio, e <em>0gni maledetto luned\u00ec,\u00a0<\/em>nuovo adattamento delle sue vignette online, sono pi\u00f9 raccolte dei racconti a fumetti rielaborati con una cornice narrativa).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-614 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/03.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"532\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo, Zerocalcare <strong>seguiva l&#8217;esordio di Gipi, che nel 2014<\/strong> era stato in lizza con <em>unastoria<\/em>. Per certi versi, l&#8217;esordio di Zerocalcare rappresenta anche in questo caso una evoluzione: il lavoro di Gipi, eccelso, \u00e8 un fumetto &#8220;serio&#8221;, che poteva essere pi\u00f9 facilmente accolto nel salotto buono della letteratura italiana. Quello di Zerocalcare, invece, a un primo livello \u00e8 pi\u00f9 distante dall&#8217;idea di fumetto autoriale nell&#8217;immaginario della persona magari letterariamente colta ma fumettisticamente ingenua (penso sia superfluo specificare che, naturalmente, l&#8217;apparente svagatezza dei &#8220;disegnetti&#8221; maschera una costruzione accurata: \u00e8 un po&#8217; come il sardonico &#8220;segno estivo&#8221; di Andrea Pazienza).<\/p>\n<p>Ora ZC ha portato in libreria la seconda parte del suo <em>Macerie Prime, <\/em>ben recensita <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/zerocalcare-e-le-macerie-di-una-generazione\/\"><strong>qui<\/strong><\/a> da Andrea Bramini\u00a0(il primo tempo l&#8217;avevo recensito <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/coscienza-zero-generazione-80-diventa-adulta\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>), Zerocalcare infrange un nuovo record: \u00e8 infatti <strong>la prima volta che un fumetto raggiunge la prima posizione nella classifica di vendita libraria, nella settimana dal 7 al 13 maggio 2018<\/strong> (vedi ad esempio <a href=\"https:\/\/letteratitudinenews.wordpress.com\/2018\/05\/18\/classifica-dal-7-al-13-maggio-2018\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>Va detto che un traguardo di tale tipo spicca anche per l&#8217;assenza &#8211; iniziale &#8211; di particolare ricezione: sia da parte del mondo dell&#8217;informazione fumettistica, dove la cosa \u00e8 stata segnalata da Roberto Recchioni (la settimana successiva), sia da parte del grosso dell&#8217;informazione letteraria dei giornali, forse per un residuo snobismo. La notizia comunque \u00e8 stata data da parte de<strong> <em>La Stampa<\/em>, in un articolo di Bruno Ventavoli<\/strong> con cui Zerocalcare, tra l&#8217;altro,\u00a0\u00e8 riuscito a sfondare, giornalisticamente, non solo <em>all&#8217;interno<\/em> della sezione cultura (solitamente preclusa tuttora al fumetto, salvo rarissime concessioni) ma anche &#8211; unico tra gli italiani &#8211; <em>fuori<\/em> della sezione cultura, nel corpo vivo del giornale.<\/p>\n<p>Probabilmente\u00a0<em>Kobane Calling <\/em>ha avuto una sua importanza nell&#8217;aprirgli le pagine di cronaca estera come commentatore delle vicende del Kurdistan, entrando cos\u00ec nei radar del mondo giornalistico, che ora ne parla &#8211; come in questo caso &#8211; come cartina al tornasole dell&#8217;attuale crisi generazionale (un tipo di utilizzo prima riservato solo a &#8211; pochi &#8211; autori letterari o cinematografici).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-616\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/02-1-800x311.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/02-1-800x311.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/02-1.jpg 948w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Il prossimo passo \u00e8 ottenere un editoriale: vi era riuscito per certi versi Alessio Spataro, citato ai tempi ad esempio nel <em>Buongiorno<\/em> di Gramellini, ma per via di un fumetto satirico su Giorgia Meloni che la nota politica aveva attaccato in tv. Zerocalcare potrebbe ottenerlo senza questo volano mediatico.<\/p>\n<p>Insomma, un successo innegabile, fondato sulla forza dei numeri di vendita oltre che sulla qualit\u00e0, e che va a sdoganare un fumetto molto &#8220;fumettistico&#8221;, se ci si permette la tautologia: ovvero non nobilitato perch\u00e9 &#8220;bello come un romanzo&#8221;, &#8220;cinema su carta&#8221; o per la valenza estetica di singole immagini decontestualizzate.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa di letterario in Zerocalcare, che aiuta a farlo funzionare?<br \/>\nNulla nello specifico, ma forse qualcosa a livello di grandi archetipi novecenteschi.<\/p>\n<p><strong>La maschera psicologica dell&#8217;inetto di successo.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-617 aligncenter\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2018\/05\/41.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"409\" \/><\/p>\n<p>Il grande <strong>romanzo &#8220;della crisi&#8221;<\/strong> (la crisi permanente aperta da Freud e della decostruzione dell&#8217;io) \u00e8, soprattutto in Italia, <strong>romanzo psicologico dell&#8217;Inetto<\/strong>. Per limitarci ai casi &#8220;scolastici&#8221;:<strong> Italo Svevo<\/strong>. Ecco: per un mero gioco letterario, \u00e8 curioso notare come sia Svevo che Zerocalcare indossano una maschera (il nome d&#8217;arte, che sostituisce Ettore Schmitz e Michele Rech) che cancella l&#8217;identit\u00e0 reale. In Schmitz la maschera \u00e8 doppia: Italo Svevo per l&#8217;autore (sospeso tra identit\u00e0 germanica e italica, e tacendo quella ebraica) mentre Zerocalcare assume una singola maschera, un nome commerciale, da detersivo, che assomma lo Zero e il Calcare, qualcosa di estremamente auto-dispregiativo a un primo livello, e naturalmente &#8211; come da poetica per l&#8217;autore &#8211; sottolineato come scelta puramente casuale e svagata.<\/p>\n<p>Appare per\u00f2 curiosa l&#8217;omofonia con la maschera romanzesca sveviana, <strong>Zeno Cosini<\/strong>, dove la maggioranza dei critici vedono lo <strong>Zero<\/strong> (che torna identico), omofono con Svevo, e la <strong>Cosa<\/strong>. Al dualismo Svevo\/Zeno (coincidenti, ma non perfettamente) corrisponde la doppia maschera sovrapposta di ZC, autore e personaggio. E nelle avventure del proprio alter ego torna sullo sfondo spesso Freud e la psicologia vista con sospetto, contrapposta ad un&#8217;autoanalisi compiaciutamente naif e imprecisa (ovviamente con meno rigore di Svevo: ma questo riflette anche la diversa ricezione della psicologia a cent&#8217;anni di distanza, da scoperta dell&#8217;alta borghesia a pseudocultura di massa).<\/p>\n<p>Se proprio si vuole, \u00e8 anche l&#8217;approccio di fondo: tutti e due i ZC, Zeno Cosini e Zero Calcare, sono degli apparenti inetti che, alla fine, risultano pi\u00f9 vincenti dei soliti Guido Speier di plastica, non perch\u00e9 superino le proprie paranoie &#8211; la malattia del fumo in Svevo, la loro personificazione nell&#8217;armadillo &#8211; ma perch\u00e9 ne sanno fare un&#8217;arma.<\/p>\n<p>Naturalmente, un parallelo che va preso con il giusto tasso di paradosso:\u00a0ma &#8211; per i meccanismi della ricezione, ripetiamo, e non per citazione diretta &#8211; Michele Rech avr\u00e0 ben studiato Svevo al liceo, e quindi un certo influsso magari inconscio potrebbe esserci stato.<\/p>\n<p><strong>Macerie seconde: una mancata analisi politica.<\/strong><\/p>\n<p>Se la ambigua autoanalisi di una generazione\u00a0 funziona, una cosa &#8211; devo confessare &#8211; mi ha lasciato insoddisfatto in queste &#8220;Macerie seconde&#8221; il mancato scioglimento del tema &#8220;politico&#8221;. Nella prima parte, infatti, veniva posto il tema della peculiare posizione politica di Zerocalcare, emerso dalla sinistra antagonista ma, grazie al successo, divenuto un&#8217;icona di una sinistra pi\u00f9 ampia (collaborando, ad esempio, con <em>Repubblica<\/em>) e quindi inevitabilmente &#8220;pi\u00f9 moderata&#8221;.<\/p>\n<p>Il porre il problema (riprendendo un episodio reale) era coraggioso: la soluzione mi \u00e8 parsa un po&#8217; conciliatoria, senza affrontare il fulcro della questione. Se infatti nel <em>set up<\/em> si apriva un contenzioso &#8220;a sinistra&#8221; (Zerocalcare si schierava, con molti dubbi, in favore dei giovani antagonisti e contro con un alter ego di Speranza, deputato PD), il <em>pay off<\/em> \u00e8 invece un&#8217;aggressione &#8220;di destra&#8221; (un gruppo di ultr\u00e0 salcazzesi offesi perch\u00e9 Zero avrebbe &#8220;insultato il loro paese&#8221;), che \u00e8 molto meno problematico: se il primo contenzioso tralasciato era divisivo tra sinistra antagonista e sinistra <em>democrat<\/em>, questo mette d&#8217;accordo i due pubblici.<\/p>\n<p>Va anche detto che sei mesi fa il problema poteva apparire reale, con un contrasto tra sinistra di lotta e quella di governo, oggi \u00e8 &#8211; per il momento &#8211; pura accademia, di fronte a un governo decisamente lontano da entrambe. Vedremo come Zero sapr\u00e0 interpretare, in futuro, il nuovo quadro della situazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zerocalcare ce l&#8217;ha fatta: primo nella classifica di libri venduti al suo esordio. Su questo blog mi occupo, come noto ai lettori, del rapporto tra fumetto e letteratura, con un occhio di riguardo all&#8217;adattamento di opere letterarie. Si tratta di un campo in cui, sinora, Zerocalcare non si \u00e8 cimentato (eccezion fatta per qualche gustosa citazione letteraria sparsa in un prevalere di rimandi pi\u00f9 pop: come il Filippo Tommaso Marinetti che viene satireggiato in una riuscita vignetta di Kobane Calling). Il successo editoriale Tuttavia, Zerocalcare rientra indubbiamente nel nostro discorso per un altro motivo: la sua capacit\u00e0 di affermarsi nel<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":617,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Zero Cosini, il romanzo psicologico nel post-Novecento. - Come un romanzo","description":"Zerocalcare ce l'ha fatta: primo nella classifica di libri venduti al suo esordio. Su questo blog mi occupo, come noto ai lettori, del rapporto tra fumetto e le"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[108],"class_list":["post-612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-zerocalcare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}