{"id":4091,"date":"2025-12-21T12:36:31","date_gmt":"2025-12-21T11:36:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=4091"},"modified":"2025-12-21T12:39:58","modified_gmt":"2025-12-21T11:39:58","slug":"emma-di-renoir-attualizzare-austen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/emma-di-renoir-attualizzare-austen\/","title":{"rendered":"&#8220;Emma&#8221; di Renoir: attualizzare Austen."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"719\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01a.jpg\" alt=\"01a\" class=\"wp-image-4095\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01a.jpg 500w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01a-60x86.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u201cEmma\u201d,<\/strong> la graphic novel di <strong>Claudia Kuhn e Tara Spruit<\/strong> (autrici rispettivamente tedesca e dei Paesi Bassi) recentemente pubblicata in Italia da <strong>ReNoir <\/strong>nella traduzione di <strong>Rosanna Brusco,<\/strong> segue il precedente <strong>\u201cOrgoglio e pregiudizio\u201d<\/strong>, l&#8217;opera pi\u00f9 nota di Jane Austen, gi\u00e0 adattata dalle due autrici e portata da noi sempre da ReNoir.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jane Austen (1775-1817)<\/strong> \u00e8 autrice di indubbia grande importanza, abbastanza nota ma forse sottovalutata nel suo rilievo nella nascita del moderno romanzo psicologico e di formazione, limitandola quasi a una dimensione &#8220;rosa&#8221; che comunque \u00e8 (ad altissimi livelli) presente. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"474\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/janea.jpg\" alt=\"Janea\" class=\"wp-image-4096\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/janea.jpg 474w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/janea-60x81.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><br>I suoi romanzi si segnano come una <strong>critica al \u201cromanzo sentimentale\u201d <\/strong>classico, introdotto in Inghilterra a met\u00e0 del &#8216;700 dal grande successo della &#8220;<strong>Pamela&#8221; di Richardson (1740) <\/strong>e sviluppatosi poi in moda europea. Austen propone una lettura pi\u00f9 conflittuale e attenta \u2013 psicologicamente e sociologicamente \u2013 del microcosmo borghese- nobiliare dell&#8217;epoca, e ovviamente in particolare della condizione femminile, legata alla politica matrimoniale come unica via di garantirsi un ruolo sociale. Il tutto, naturalmente, grazie a uno stile che al tempo stesso riesce a catturare un vasto pubblico di lettori \u2013 e i<em>n primis<\/em> lettrici \u2013 con una abilit\u00e0 sopraffina nella gestione della trama.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo di tali romanzi \u00e8 <strong>\u201cRagione e sentimento\u201d (1811)<\/strong>, che esplora in questo microcosmo la contraddizione tra la razionalit\u00e0 e la passione, quasi volendo tra impulsi illuministici e romantici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/03.jpg\" alt=\"03\" class=\"wp-image-4093\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/03.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/03-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/03-60x75.jpg 60w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/03-480x600.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dopo <strong>\u201cOrgoglio e Pregiudizio\u201d (1813),<\/strong> nel tempo divenuto il pi\u00f9 celebre (e anch&#8217;esso adattato dalle due autrici, come detto, prima di questo), viene <strong>\u201cMansfield Park\u201d (1814) <\/strong>e poi questo<strong> \u201cEmma\u201d (1816),<\/strong> di cui diremo.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, usciranno postumi <strong>\u201cPersuasion\u201d,<\/strong> che indaga una fanciulla ormai alle soglie finali dell&#8217;et\u00e0 da marito, a 27 anni, a differenza delle pi\u00f9 giovani ragazze delle altre opere; <strong>\u201cL&#8217;abbazia di Northanger\u201d<\/strong> \u00e8 una parodia dell&#8217;altro grande genere, il romanzo gotico (intrecciato qui al sentimentale, con cui spesso il gotico comunque si incontra) e infine il pi\u00f9 corale <strong>\u201cSanditon\u201d<\/strong>, sull&#8217;omonima cittadina immaginaria, incompiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;elemento pi\u00f9 specifico e innovativo di Emma, di cui era consapevole la Austen (che disse: \u00a0<em>&#8220;I am going to take a heroine whom no one but myself will much like.&#8221;<\/em>), \u00e8 di presentare una <strong>protagonista volutamente non troppo simpatica<\/strong>, in cui i difetti almeno all&#8217;inizio superano i pregi, e che risulta intenzionalmente antipatica al lettore. Ovviamente, anche Lizzie in &#8220;Orgoglio e Pregiudizio&#8221; non era priva di pecche, ma pi\u00f9 nell&#8217;ottica del classico tropo del <strong>\u201ctallone d&#8217;Achille\u201d<\/strong> (adattato al genere): un personaggio che ha dei punti deboli (l&#8217;orgoglio e il pregiudizio, appunto, in questo caso) che per\u00f2 lo rendono pi\u00f9 umano e pi\u00f9 simpatico al lettore. Se nell&#8217;opera precedente era la madre della famiglia Bennet ad avere il ruolo antipatico di &#8220;combinatrice dei matrimoni&#8221; qui \u00e8 il personaggio &#8211; pi\u00f9 intelligente, ma ugualmente invadente e dannoso &#8211; di Emma ad avere questo ruolo, usualmente condannato in Austen.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"719\" src=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01.jpg\" alt=\"01\" class=\"wp-image-4092\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01.jpg 500w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/12\/01-60x86.jpg 60w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>L&#8217;ambiguit\u00e0 del personaggio di Emma (che, nel corso della narrazione, appare per ci\u00f2 poi figura molto vera e credibile) \u00e8 <strong>colta bene fin dall&#8217;immagine della copertina<\/strong>, che ci mostra il suo sorriso saccente, lievemente presuntuoso e altezzoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>segno<\/strong>, come si pu\u00f2 cogliere, \u00e8<strong> realistico ma con quella lieve influenza del manga <\/strong>che ha condizionato molto il fumetto occidentale negli ultimi anni col crescente successo del fumetto nipponico. Siamo dalle parti dell&#8217;euromanga in senso esteso, con un segno comunque dotato di una sua autonomia e personalit\u00e0. Efficace la colorazione realistica, dalle tinte pastello eleganti e delicate. <strong><a href=\"https:\/\/www.renoircomics.it\/prodotto\/emma\/\" title=\"\">Qui<\/a><\/strong>, sul <strong>sito <\/strong>dell&#8217;editore Renoir, si pu\u00f2 avere una significativa anteprima delle prime tavole del romanzo a fumetti che permettono di farsi una buona idea dello stile dell&#8217;opera.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta appare adeguata nel &#8220;<strong>modernizzare&#8221; (nella fedelt\u00e0) le vicende di Austen <\/strong>proponendole a un pubblico giovanile fumettistico che sempre pi\u00f9 si orienta sul manga; il manga sentimentale, oltretutto (molto apprezzato dal pubblico femminile, ma non solo) ha spesso ambientazioni occidentali sette-ottocentesche, &#8220;esotiche&#8221; per i giapponesi e, da noi, per certi versi, &#8220;esotiche di ritorno&#8221;. La Austen quindi pu\u00f2 avere realmente un successo, magari sulla durata, nel pubblico giovanile (e meno) appassionato a questa vasta nicchia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si nota inoltre nell&#8217;opera la forte passione delle due autrici, Claudia Kuhn e Tara Spruit, nel <strong>cercare il giusto equilibrio<\/strong>: ricostruire con accuratezza il mondo creato dall&#8217;autrice ma anche presentarlo in chiave moderna e avvicente senza snaturarlo. Particolarmente riuscito appare in alcuni punti lo <strong>studio espressivo sulla psicologia dei personaggi<\/strong>, con una buona resa delle sottigliezze della Austen nel complesso balletto sociale di questa societ\u00e0 di inizio &#8216;800. L&#8217;ossessione di Emma per la combinazione di matrimoni altrui, con errori e ingenuit\u00e0 di cui pagano le conseguenze tutti i personaggi (al di l\u00e0 dell&#8217;incombente lieto fine, tipico del genere e dell&#8217;autrice) esprime al meglio le critiche austeniane alle ipocrisie sociali della sua epoca, e alla durezza dei rapporti tra classi sociali apparentemente vicine (dalla piccolissima borghesia alla nobilt\u00e0) ma in realt\u00e0 con forti resistenze alla mescolanza di classe (di cui la stessa Austen fu vittima, come noto).<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente, a un primo livello i<strong>l romanzo grafico resta piacevolmente leggibile per il suo elegante intreccio di vicende sentimentali<\/strong>, dove la qualit\u00e0 della scrittura della Austen, ben trasposta dalle autrici, garantisce un godimento di alta qualit\u00e0 per il lettore\/lettrice appassionata al tema.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma questo fumetto \u00e8 anche <strong>un giusto omaggio a un pezzo importante di letteratura europea<\/strong>, sempre pi\u00f9 da integrare nel &#8220;canone del Romanticismo&#8221;, e magari pu\u00f2 invitare ad avvicinarsi anche all&#8217;opera originale e degustarne l&#8217;alta qualit\u00e0 di scrittura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Emma\u201d, la graphic novel di Claudia Kuhn e Tara Spruit pubblicata da Renoir, traspone la Austen con un linguaggio visivo accurato e moderno.<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":4094,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"description":"Emma\u201d, la graphic novel di Claudia Kuhn e Tara Spruit pubblicata da Renoir, traspone la Austen con un linguaggio visivo accurato e moderno.","title":"\"Emma\" di Renoir: attualizzare Austen. - Come un romanzo"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[568,570,130,571,560,569],"class_list":["post-4091","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-claudia-kuhn","tag-emma","tag-jane-austen","tag-orgoglio-e-pregiudizio","tag-renoir-comics","tag-tara-spruit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4091","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4091"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4091\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4094"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4091"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4091"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4091"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}