{"id":3977,"date":"2025-06-13T11:19:12","date_gmt":"2025-06-13T09:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3977"},"modified":"2025-06-13T11:19:15","modified_gmt":"2025-06-13T09:19:15","slug":"la-signorina-else-secondo-fior","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/la-signorina-else-secondo-fior\/","title":{"rendered":"La signorina Else, secondo Fior"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/COVER-La-signorina-Else-Nuova-ediz-2025-OK-DEF.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"537\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/COVER-La-signorina-Else-Nuova-ediz-2025-OK-DEF.jpg\" alt=\"Cover la signorina else nuova ediz 2025 ok def\" class=\"wp-image-3979\"\/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questo blog, dove mi occupo di letteratura e fumetto, parlo volentieri di questo adattamento di Arthur Schnitzler ad opera di Manuele Fior, che coglie particolarmente bene lo spirito dell&#8217;autore, in occasione della nuova edizione Coconino, del 2025, di quest&#8217;opera adattata da Fior nel 2017.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Arthur Schnitzler<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schnitzler <strong>(Vienna, 1862-1931) <\/strong>medico e scrittore austriaco, \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi nomi del Modernismo viennese, ma al tempo stesso un autore meno noto in Italia di altri classici sospesi tra Otto e Novecento. Di origine ebraica, era figlio primogenito di un celebre medico viennese, immigrato dall&#8217;Ungheria, che dopo una tenace ascesa sociale era giunto a vivere nel primo distretto di Vienna, davanti al Teatro dell&#8217;Opera. Arthur cresce cos\u00ec immerso nella miglior cultura mitteleuropea, tra musica e teatro, con gli artisti viennesi di spicco clienti affezionati del padre e frequentatori della sua casa. Lui stesso scelse la carriera del padre, laureandosi nel 1885 in medicina, come il fratello, lavorando poi nell&#8217;Ospedale viennese, occupandosi anche di psichiatria (egli teneva inoltre un diario accurato analizzando le proprie relazioni dall&#8217;et\u00e0 di 17 anni), per divenire poi assistente del padre al Policlinico della citt\u00e0, pubblicando articoli medici e dirigendo la rivista medica fondata dal padre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu autore di un solo libro scientifico,<em><strong>&#8220;Sull&#8217;afonia funzionale e il suo trattamento mediante ipnosi e suggestione&#8221; <\/strong><\/em>(<strong>1889<\/strong>), passando poi alla letteratura con l&#8217;atto unico <em><strong>L&#8217;avventura della sua vita<\/strong><\/em><strong>.<\/strong> In essa compare per la prima volta il personaggio di Anatol, che dar\u00e0 il nome ad un ciclo di atti unici. Alla morte del padre, nel <strong>1893<\/strong>, lascia l&#8217;impiego ospedaliero e apre uno studio medico privato, portando in teatro <em><strong>&#8220;Amoretto&#8221; <\/strong><\/em>(<strong>1895<\/strong>) che gli d\u00e0 notoriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel <strong>1900<\/strong> pubblica <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Il_sottotenente_Gustl\"><em><strong>Il sottotenente Gustl<\/strong><\/em><\/a><strong>,<\/strong> una novella che provoca scandalo e la sua successiva radiazione da tenente medico dell&#8217;esercito, a seguito dell&#8217;impietosa rappresentazione della vita militare fatta nel romanzo. Qui, per la prima volta nella narrativa di lingua tedesca, egli usa il monologo interiore, per descrivere lo svolgersi e l&#8217;evolversi dei pensieri dei personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egli poi sposa la cantante <strong>Olga Gussmann (1903) <\/strong>dopo una relazione da cui era nato il figlio <strong>Heindrich (1902)<\/strong>. <em><strong>Girotondo<\/strong><\/em>, dello stesso anno, crea nuovamente scandalo per la descrizione disincantata dei rapporti borghesi, scandalo che ovviamente si accompagna a un ottimo successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grande notoriet\u00e0 e il successo che lo accompagnarono in vita provocarono un interesse per lui e la sua opera da parte di <strong>Sigmund Freud<\/strong>, che lo considerava una sorta di <strong>doppio<\/strong>, in un rapporto di reciproca ammirazione e distanza. Freud rimane colpito da come Schitzler avesse acquisito, per intuizione, conoscenze lontane dal senso comune dell&#8217;epoca, che a lui venivano solo da un grandissimo e difficile studio sul campo. In effetti, si tratta di autori di origine ebraica immersi entrambi nella stessa grande Vienna borghese del decadentismo, accomunati anche da una formazione medico-psichiatrica: Freud poi sceglier\u00e0 la via della fondazione scientifica della disciplina della psicoanalisi, mentre Schnitzler continu\u00f2 sulla linea letteraria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488370563_1125044772966576_6817621802318524195_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488370563_1125044772966576_6817621802318524195_n-1024x1024.jpg\" alt=\"488370563 1125044772966576 6817621802318524195 n\" class=\"wp-image-3985\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488370563_1125044772966576_6817621802318524195_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488370563_1125044772966576_6817621802318524195_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488370563_1125044772966576_6817621802318524195_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Nel <strong>1914<\/strong> per la prima volta le opere dell&#8217;autore sono portate al cinema, un filone che culminer\u00e0 nell&#8217;ultimo capolavoro di <strong>Kubrick<\/strong>, <strong>&#8220;Eyes Wide Shut&#8221; (1999)<\/strong>, che adatta il suo <strong>Doppio Sogno<\/strong> <strong>(Doppelnovelle o Traumnovelle, del 1925)<\/strong>, abbozzata gi\u00e0 nel 1907.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>Di poco prima di quest&#8217;opera, che oggi, a causa dell&#8217;omaggio di Kubrick, \u00e8 la sua pi\u00f9 famosa, abbiamo nel <strong>1924<\/strong> questo &#8220;<em><strong>La signorina Else&#8221;, <\/strong><\/em>di cui parleremo dopo.<br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 26 luglio <strong>1928<\/strong> la figlia adorata di Schnitzler, <strong>Lili<\/strong>, si suicida a Venezia, dove abita col marito italiano. \u00c8 un atto inspiegabile e per il padre un durissimo colpo dal quale non si riprende. Dire che la signorina Else lo profetizzi \u00e8 troppo: per\u00f2, parla del profondo disagio psichico di una ragazza, coetanea all&#8217;incirca di Lili, immersa nell&#8217;ipocrisia della societ\u00e0 borghese decadente. Tre anni dopo Schnitzler <strong>muore<\/strong>, a Vienna, per un ictus (<strong>1931<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Postuma uscir\u00e0 la <em><strong>Novella dell&#8217;Avventuriero<\/strong><\/em>, gi\u00e0 adattata a fumetti, di cui ho parlato qui:<br><br><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/la-novella-dellavventuriero-a-fumetti\/\">La novella dell\u2019avventuriero, a fumetti \u2013 Come un romanzo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Spazio Bianco ha gi\u00e0 parlato qui, inoltre, di questo adattamento di Fior:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/coconino-presenta-una-nuova-edizione-de-la-signorina-else-di-manuele-fior\/?fsp_sid=170&amp;fbclid=IwY2xjawJpyEJleHRuA2FlbQIxMQABHjUrWiaipDwyJCsGJ0ZEdD-isuqZVluCYZDE1TG-lZm5Xy_M8b_jxaF71ZMM_aem_poFJwCPD_mv0Q99G8FHKWg\">Coconino presenta una nuova edizione de &#8220;La signorina Else&#8221; di Manuele Fior &#8211; Lo Spazio Bianco<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;adattamento di Fior.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/487855838_1125044749633245_6438047983602693857_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/487855838_1125044749633245_6438047983602693857_n-1024x1024.jpg\" alt=\"487855838 1125044749633245 6438047983602693857 n\" class=\"wp-image-3980\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/487855838_1125044749633245_6438047983602693857_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/487855838_1125044749633245_6438047983602693857_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/487855838_1125044749633245_6438047983602693857_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua introduzione all&#8217;opera, <strong>&#8220;Sfumato Schnitzleriano&#8221;<\/strong>, Fior stesso chiarisce i principi che lo hanno guidato. Significativo gi\u00e0 il titolo, nel suo riferimento allo sfumato, che \u00e8 sia un tratto specifico del segno fumettistico di Fior, che ricorre spesso a un acquerellato e a un tratto privo di spigolosit\u00e0 evidenti, sia un tratto tipico dei racconti di Schnitzler, che procedono, come molti del periodo e dello stile decadente, per allusioni, accenni, creando inquietudine pi\u00f9 col non detto rispetto a quanto va davvero in scena. L&#8217;incontro dei due sfumati \u00e8 qui, va detto, perfetto: in particolare, trovo sia riuscito l&#8217;uso del colore da parte di Fior, calibrato accuratamente per restituirci atmosfere eleganti ma soffocanti, luci scintillanti dei luoghi dell&#8217;alta borghesia che per\u00f2 fanno stagliare, cos\u00ec, ancor pi\u00f9 pesanti le ombre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fior nell&#8217;introduzione ricostruisce la richiesta dell&#8217;editore originario, <strong>Delcourt,<\/strong> di un classico a fumetti a diritti scaduti. La scelta di Fior ricade su Schnitzler, per una scelta di originalit\u00e0 maggiore rispetto a nomi pi\u00f9 noti (a margine, in effetti, l&#8217;adattamento di classici a diritti scaduti \u00e8 un fattore che fa s\u00ec che il fumetto possa dare davvero a queste opere una &#8220;nuova vita&#8221; libraria, rispetto a una semplice riedizione: e particolarmente encomiabile \u00e8 dunque se autori ed editori scelgono testi meno noti, ridando loro una vitalit\u00e0 e magari spingendo il lettore ad avvicinarsi all&#8217;opera originaria).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fior decide poi di adottare la grafica di <strong>Klimt<\/strong> come suo riferimento, compiendo per questo uno studio sull&#8217;anatomia pi\u00f9 rigoroso rispetto ad altre sue opere interamente autoriali (come il celebre <em>Cinquemila chilometri al secondo)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;La chiave della trasposizione di questo lungo racconto era un rallentamento impercettibile ma costante, un disegno serpentino che avrebbe dovuto stri<\/em><em>tolare il lettore tra le spire del cervello di Else&#8221;<\/em>, spiega Fior, immergendosi in una estetica che pare rimandare molto al gusto decadentista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A una <strong>pagina di romanzo l&#8217;autore ha fatto corrispondere una pagina di fumetto<\/strong>, senza storyboard (come da sua tradizione), accompagnando il monologo interiore della protagonista colto come forma letteraria congeniale alla trasposizione in fumetto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488705718_1125044776299909_7001885686472250333_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488705718_1125044776299909_7001885686472250333_n-1024x1024.jpg\" alt=\"488705718 1125044776299909 7001885686472250333 n\" class=\"wp-image-3981\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488705718_1125044776299909_7001885686472250333_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488705718_1125044776299909_7001885686472250333_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488705718_1125044776299909_7001885686472250333_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8220;Se nel mondo esterno un evento trova una netta collocazione nel flusso temporale, nella mente di Else questo \u00e8 preceduto e seguito da una specie di riverbero, una vibrazione oscillatoria che raggiunge il suo picco e poi si attutisce come un\u2019eco.&#8221; <\/em>Fior coglie bene la <strong>dissoluzione temporale <\/strong>che, molto pi\u00f9 della dissolutezza morale, \u00e8 il vero cardine del decadentismo. Il suo stile, e marcatamente in questo fumetto, riesce bene a evocare nel montaggio della tavola questa perdita di un centro della narrazione: la storia raccontata fluisce, non siamo affatto nel non-sequitur di certo sperimentalismo, ma fluisce mollemente, con mille anse causate da pensieri, ripensamenti, riflessioni. Uno sfumato leonoardesco, asserisce l&#8217;autore, che lasciano al lettore, se vuole, la responsabilit\u00e0 di un giudizio su Else, e su quanto lei stessa ci racconta, coi suoi pensieri, di s\u00e9 (narratore, ovviamente, freudiano e infedele).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c&#8217;\u00e8 moltissimo da aggiungere all&#8217;autoanalisi precisa operata da Fior, se non al limite evidenziare le tecniche molteplici, e usate abilmente, con cui raggiunge il suo scopo: le figure all&#8217;inizio appaiono dal bianco, come iniziassero ad apparire alla memoria. Poi si delinea, nello sfumato che abbiamo detto, l&#8217;ambientazione, in una doppia splash page, ma le vignette, pur in una griglia regolare, restano sfumate nei contorni, una tecnica che usualmente nel fumetto italiano delinea un ricordo. Ci\u00f2 da al tutto, anche inconsciamente, l&#8217;effetto di una memoria sfumata e volutamente imprecisa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488790347_1125044829633237_3108735467122785958_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488790347_1125044829633237_3108735467122785958_n-1024x1024.jpg\" alt=\"488790347 1125044829633237 3108735467122785958 n\" class=\"wp-image-3982\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488790347_1125044829633237_3108735467122785958_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488790347_1125044829633237_3108735467122785958_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488790347_1125044829633237_3108735467122785958_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La luce crepuscolare dell&#8217;esterno lascia il posto alle luci dello scintillante albergo altoborghese, ma anche queste luci in un giallo caldo e accogliente in realt\u00e0, come dicevamo, servono solo a stagliare pi\u00f9 inquietanti le ombre di una borghesia corrotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lettera introduce il conflitto che animer\u00e0 tutta l&#8217;opera: la famiglia chiede ad Else di sacrificare s\u00e9 stessa per ripianare il debito del padre (nell&#8217;introduzione Fior rivendicava di voler ridisegnare la scena della lettera per renderla pi\u00f9 efficace. Non so se questa sia la nuova versione o la vecchia, perch\u00e9 curiosamente l&#8217;introduzione non chiarisce questo punto).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fa subito la sua apparizione il Veronal, il sonnifero dei suicidi borghesi dal 1903 (anno di apparizione) agli anni &#8217;30, quando venne sostituito. Non so se intenzionale, ma Fior lo mostra celando l&#8217;ultima lettera, in modo che ci appaia solo &#8220;Verona&#8221;. In questo modo il richiamo (voluto? Certo non poteva essere dichiarato) al suicidio sentimentale diviene forte, evocando Giulietta e Romeo e la loro tragedia veronese. La un amore contrastato dalle famiglia nobiliari, qui la famiglia altoborghese che, in bellissima forma ovviamente, chiede alla figlia di prostituirsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/489124184_1125044782966575_5073353619881810328_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/489124184_1125044782966575_5073353619881810328_n-1024x1024.jpg\" alt=\"489124184 1125044782966575 5073353619881810328 n\" class=\"wp-image-3983\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/489124184_1125044782966575_5073353619881810328_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/489124184_1125044782966575_5073353619881810328_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/489124184_1125044782966575_5073353619881810328_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La narrazione procede poi col suo ritmo lento eppure sinuosamente incalzante. La griglia si fa inquieta e ondosa nella scena in cui Else pensa alla sua morte, con effetto di grande efficacia, che di fatto chiude la prima parte. Nella seconda, tutto prepara ed esegue &#8220;l&#8217;esaurimento nervoso&#8221; di Else, con grande efficacia scenica, grazie soprattutto, come gi\u00e0 detto, al contrappunto di luci e colori che alternano una luce falsa e illusoria al buio profondo dell&#8217;anima di Else (e, in qualche modo, dell'&#8221;anima dell&#8217;Europa&#8221;). Tutto in un concerto di toni variamente malinconici che, al di l\u00e0 della riuscita dell&#8217;adattamento, producono immagini di grande bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488686807_1125044522966601_2840167172334766819_n-1024x1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488686807_1125044522966601_2840167172334766819_n-1024x1024.jpg\" alt=\"488686807 1125044522966601 2840167172334766819 n\" class=\"wp-image-3984\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488686807_1125044522966601_2840167172334766819_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488686807_1125044522966601_2840167172334766819_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/06\/488686807_1125044522966601_2840167172334766819_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nota didattica e conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chiudere con la mia consueta nota didattica da insegnante di lettere alle superiori, l&#8217;opera si presta bene alla possibile lettura nelle superiori, pi\u00f9 nella parte finale del percorso quando, tra fine di quarta e inizio di quinta, si affronta questo passaggio al Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Schnitzler \u00e8 un autore che potrebbe aver senso affrontare soprattutto in un liceo linguistico dove si affronti la lingua tedesca: in questo senso, per la sua vicinanza a Freud, \u00e8 un utile collegamento con autori che, nella letteratura italiana, sono stati lambiti dal tema della decadenza: tra quelli &#8220;obbligatori&#8221; (per convenzione: non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 un programma scolastico fisso ma solo indicazioni nazionali, come noto) si potrebbero collegare Pascoli, D&#8217;Annunzio, Pirandello tra i maggiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 anche nel senso di una &#8220;spendibilit\u00e0 didattica&#8221; alla maturit\u00e0, dove \u00e8 richiesto di operare collegamenti tra materie: ma come al solito sottolineo che, a mio avviso, la richiesta del colloquio d&#8217;esame dovrebbe essere la guida di un metodo di lavoro in classe che vada in questa direzione del raffronto tra testi e forme espressive diverse, ove possibile, per la sua fertilit\u00e0 nello sviluppare la capacit\u00e0 di ragionamento critico dell&#8217;allievo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse Schnitzler \u00e8 un autore che potrebbe meritare uno studio anche dove, come nei licei psicopedagocico e sociale, si studia psicologia come materia e quindi si d\u00e0 un risalto a Freud pi\u00f9 ampio che nel consueto percorso liceale, dove esso \u00e8 affrontato in filosofia (o, nei tecnici e professionali, se ne d\u00e0 al limite un accenno introduttivo in letteratura, per capire i testi che sono suoi debitori spesso &#8220;per contrasto&#8221;: di Svevo e Pirandello in primis).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel caso, un vantaggio \u00e8 anche la relativa brevit\u00e0 dell&#8217;opera di Schnitzler in questione, di cui si potrebbe proporre facilmente la lettura integrale e un confronto con l&#8217;adattamento effettuato (per la stessa ragione, ovviamente, l&#8217;opera potrebbe essere oggetto di approfondimento particolarmente accurato in un liceo artistico o un istituto grafico, ma pi\u00f9 per la centralit\u00e0 generale che il fumetto pu\u00f2 assumere in questi indirizzi come ponte tra letteratura e le materie artistiche).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto, un percorso didattico su Schnitzler non potrebbe fare a meno di inserire anche &#8220;Doppio sogno&#8221;, permettendo la visione dell&#8217;ultimo grande capolavoro di Kubrick, &#8220;Eyes Wide Shut&#8221;, in un confronto guidato che mostra come l&#8217;eredit\u00e0 del decadentismo \u00e8 profonda sulla nostra cultura. O anche, in alternativa, uno dei molti adattamenti filmici della Signorina Else, che ha goduto, come ricordava lo stesso Fior, di una ricca tradizione adattativa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su questo blog, dove mi occupo di letteratura e fumetto, parlo volentieri di questo adattamento di Arthur Schnitzler ad opera di Manuele Fior, che coglie particolarmente bene lo spirito dell&#8217;autore, in occasione della nuova edizione Coconino, del 2025, di quest&#8217;opera adattata da Fior nel 2017. Arthur Schnitzler Schnitzler (Vienna, 1862-1931) medico e scrittore austriaco, \u00e8 uno dei pi\u00f9 grandi nomi del Modernismo viennese, ma al tempo stesso un autore meno noto in Italia di altri classici sospesi tra Otto e Novecento. Di origine ebraica, era figlio primogenito di un celebre medico viennese, immigrato dall&#8217;Ungheria, che dopo una tenace ascesa sociale<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3978,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La signorina Else, secondo Fior - Come un romanzo","description":"Su questo blog, dove mi occupo di letteratura e fumetto, parlo volentieri di questo adattamento di Arthur Schnitzler ad opera di Manuele Fior, che coglie partic"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[511,510,556,558],"class_list":["post-3977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-arthur-schnitzler","tag-coconino","tag-manuele-fior","tag-sigmund-freud"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3977"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3977\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}