{"id":3920,"date":"2025-03-30T11:58:37","date_gmt":"2025-03-30T09:58:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3920"},"modified":"2025-03-30T11:59:37","modified_gmt":"2025-03-30T09:59:37","slug":"gli-eroi-del-fumetto-rivivono-tra-le-nuvole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/gli-eroi-del-fumetto-rivivono-tra-le-nuvole\/","title":{"rendered":"Gli eroi del fumetto rivivono &#8220;Tra le nuvole&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>&#8220;Tra le nuvole&#8221;<\/strong> \u00e8 una nuova collana di <strong>If Edizioni<\/strong> che tenta una operazione molto interessante: prende infatti alcuni grandi classici del fumetto italiano e li ripropone in agili volumetti illustrati per ragazzi, a costo contenuto (9.90 euro).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Su questo blog, dove mi occupo del <strong>rapporto tra la letteratura e il fumetto<\/strong>, ho gi\u00e0 avuto modo di anticipare l&#8217;uscita di questa interessante collana (vedi <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/tra-le-nuvole-i-classici-del-fumetto-diventano-romanzi-per-ragazzi\/\"><strong>qui<\/strong><\/a>), ideata e condotta da <strong>Davide Barzi<\/strong>, sceneggiatore di grande esperienza di cui similmente ho parlato di sovente, dato che spesso nei suoi lavori \u2013 a partire da quello pi\u00f9 noto, l&#8217;adattamento di <em>Don Camillo a fumetti<\/em> \u2013 si trova uno stretto rapporto col &#8220;letterario&#8221; in senso lato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>Questa operazione mi sembra intelligente e coraggiosa<\/strong>. L&#8217;idea mi era apparsa positiva, e ora che ho potuto apprezzarne lo sviluppo confermo l&#8217;impressione di un progetto riuscito e pensato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Si parte da un dato innegabile:<strong> il fumetto italiano ha una ricchezza sterminata<\/strong>, grazie al suo fumetto popolare che, nella sua et\u00e0 dell&#8217;oro, ha sfornato un quantitativo senza pari di tavole di fumetto di altissima qualit\u00e0. Si tratta di una produzione che oggi merita di essere valorizzata e riproposta al pubblico: sia quella per il pubblico di lettori adulti, che possono ritrovarvi le narrazioni dell&#8217;infanzia o scoprire nuovi fumetti affini a quello con cui sono cresciuti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Ma \u00e8<strong> fondamentale cercare di mediare questo patrimonio<\/strong> anche alle nuove generazioni di fumettofili. Non, naturalmente, per rinverdire i fasti del passato, ma per sfruttare una curiosit\u00e0 che esiste, e che merita cercare d&#8217;intercettare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">La<strong> difficolt\u00e0 che presenta l&#8217;operazione<\/strong>, e a cui Barzi col suo team non si sottrae, \u00e8 quella di <strong>mediare questi personaggi per un pubblico<\/strong> <strong>anche molto giovane<\/strong> senza snaturarli, in modo che, eventualmente, qualcuno dei giovani lettori sia poi interessato a proseguire con la versione pi\u00f9 matura, pi\u00f9 avanti, e non ne sia deluso &#8220;a priori&#8221; per l&#8217;infedelt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3921 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/01.jpg\" alt=\"01\" width=\"508\" height=\"779\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">L&#8217;operazione pi\u00f9 semplice \u00e8 forse quella di <strong>&#8220;Mio fratello Blek Macigno&#8221;<\/strong>. <strong>&#8220;Il grande Blek&#8221;<\/strong> del premiato <strong>trio torinese EsseGiEsse<\/strong>, fumetto esordito nel <strong>1954<\/strong>, fu uno dei grandissimi successi dei fumetti anni &#8217;50, con oltre <strong>400.000 copie<\/strong> vendute all&#8217;apice del successo. Un volume di vendite, per capirci, che lo mettono nell&#8217;ordine di grandezza del successo di Dylan Dog nella sua et\u00e0 dell&#8217;oro, ovviamente in condizioni differenti. Era ovviamente il periodo del grande western fumettistico all&#8217;italiana, e allora Blek della Dardo sopravanzava come vendite anche il precedente <strong>Capitan Miki<\/strong> (sempre del trio autoriale per la Dardo: le vendite vennero doppiate) e il <strong>Comandante Mark<\/strong> degli stessi autori; ma perfino Tex, che sarebbe rimasto l&#8217;icona assoluta superstite di quegli anni, in un&#8217;Italia che solo quell&#8217;anno avrebbe imparato a conoscere la televisione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">In questo caso, con le belle illustrazioni di <strong>Denise Alini<\/strong>, Barzi ha a mio avviso buon gioco nell&#8217;imbastire un&#8217;avventura di preadolescenti che rievoca le atmosfere di Tom Sawyer e Huckleberry Finn, in cui ritroviamo l&#8217;eroe nella sua et\u00e0 giovanile, in una storia allegra e scanzonata. I disegni, in un personale e colorato stile euromanga, accompagnano bene la storia contribuendo a mantenere il ritmo veloce e il tono simpaticamente leggero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Una bella scheda finale introduce il personaggio e la scena fumettistica da cui proviene, con la consueta cura che appare in tutti i prodotti di Barzi (ho trovato brillante il parallelo tra il fumetto a strisce e lo smartphone, che d\u00e0 una idea immediata del formato a ragazzini che forse non riescono nemmeno a immaginarlo). Naturalmente, non manca un rimando alle altre testate.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3922 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/01-Copia.jpg\" alt=\"01 copia\" width=\"499\" height=\"797\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Il secondo personaggio recuperato \u00e8 ancora oggi in edicola (anche Blek Macigno non \u00e8 del tutto sparito, con periodiche riproposizioni, ma non ha una continuit\u00e0 e vitalit\u00e0 paragonabili). Si tratta di <strong>Eva Kant, qui Eva K<\/strong>., per le illustrazioni di <strong>Erika De Giglio<\/strong>, l&#8217;altra autrice coinvolta per ora nei disegni. Pur nell&#8217;autonomia riconoscibilissima del segno, si conferma una scelta di taglio euromanga, coerente con la proposta a un pubblico condizionato dall&#8217;immaginario nipponico o dalla sua ripresa europea e americana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">La sfida \u00e8 qui pi\u00f9 raffinata, perch\u00e9 \u2013 <strong>anche sfrondato della componente violenta<\/strong> presente nel fumetto originale: violenza algida ed elegante, ma innegabilmente presente in Diabolik \u2013 le avventure della giovane Eva devono preparare quelle di una <strong>ladra internazionale<\/strong>. Un materiale quindi che, nella letteratura per ragazzi, \u00e8 utilizzabile ma con una certa delicatezza (vedasi il riuscito &#8220;Cattivissimo Me&#8221;), di cui Barzi si dimostra capace, usando anch&#8217;egli la leva di un accentuato <strong>umorismo<\/strong> (presente gi\u00e0 in Blek).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Se Blek andava proiettato nel passato, e quindi era pi\u00f9 difficile mediare temi moderni (o meglio, avviene in modo pi\u00f9 indiretto, pi\u00f9 sfumato, nel desiderio di amicizia di Roddy e in altri temi comunque coniugati in modo coerente con lo scenario ottocentesco) qui invece Barzi pu\u00f2 introdurre molte tematiche in grado di intercettare la situazione personale dei giovani lettori e, forse, ancor pi\u00f9, lettrici, in questo caso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">L&#8217;elemento umoristico viene rafforzato da un <strong>gioco metanarrativo,<\/strong> con la giovane Eva affascinata dalla misteriosa ladra letteraria <strong>Sofistik<\/strong>. Naturalmente questo offre spazio a numerosi divertiti giochi metaletterari, incluso il tema della proibizione dei libri &#8220;diseducativi&#8221; che subisce a un certo punto della storia anche la giovane protagonista. In questo modo il tema del limiti o meno della finzione \u00e8 riportato all&#8217;interno della storia e tramite questa &#8220;mise en abime&#8221; diventa oggetto di una possibile riflessione per il giovane lettore\/lettrice. La solita scheda finale presenta la nascita del fumetto nel <strong>1962<\/strong>, nella Milano del boom delle<strong> sorelle Giussani<\/strong>, e il <strong>formato pocket della Astorina<\/strong> che ne far\u00e0 la fortuna, non cos\u00ec lontano dal formato che porter\u00e0 al successo dei manga odierni.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3923 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/01-Copia-2.jpg\" alt=\"01 copia (2)\" width=\"490\" height=\"792\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>&#8220;Jean e la sua banda&#8221;,<\/strong> di nuovo con illustrazioni di <strong>Denise Alini<\/strong>, mette di nuovo curiosamente al centro una differente ladra internazionale, pi\u00f9 scanzonata: la giovane co-protagonista della serie degli <strong>Aristocratici di Alfredo Castelli<\/strong>, ideati per il <strong>Corriere dei Piccoli<\/strong> nel <strong>1973<\/strong> (e in qualche modo la serie \u00e8 a sua volta anche un esercizio di ineffabile ironia british sull&#8217;invasione di kriminali in k, cattivissimi, che avevano invaso i fumetti tra i &#8217;60 e i &#8217;70). Di nuovo un fumetto che sceglie una eroina femminile &#8220;fuori delle regole&#8221;, probabilmente non a caso, ma con una storia &#8220;corale&#8221; e non individuale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Viene anche da pensare che <strong>si tratti del caso pi\u00f9 &#8220;vicino&#8221; tra adattamento letterario per un pubblico molto giovane e fumetto<\/strong>: \u00e8 il caso in cui il passaggio potrebbe anche essere immediato o quasi, perch\u00e9 gi\u00e0 Castelli declina i suoi abilissimi ladri al servizio di sua Maest\u00e0 e, seppur un po&#8217; incuranti delle leggi della propriet\u00e0 privata, in fondo mai al punto di spingersi all&#8217;omicidio (ma, lascia quasi intendere Castelli nella sua ineffabile ironia, pi\u00f9 perch\u00e9 sarebbe una caduta di stile che per chiss\u00e0 quale freno morale). Del resto questo fumetto nasceva per la storica rivista a fumetti con cui nasce nel 1908 la tradizione del fumetto italiano, altro pilastro culturale (scomparso) di cui il giovane lettore pu\u00f2 fare la conoscenza. L&#8217;origin story di questa<strong> &#8220;Lega di Nobiluomini Straordinari&#8221;<\/strong> pu\u00f2 facilmente affascinare chi ha apprezzato la giovane Eva, e viceversa, anche se qui la declinazione \u00e8 appunto, coerentemente, pi\u00f9 spionistica che ladresca (le due componenti sono compresenti in Castelli, ma Barzi direi sceglie di accentuare di pi\u00f9 l&#8217;elemento di differenziazione).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3924 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/il-maestro-510x800.jpg\" alt=\"Il maestro\" width=\"510\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/il-maestro-510x800.jpg 510w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2025\/03\/il-maestro.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Per concludere, un fumetto del <strong>1976<\/strong> oggi ingiustamente un po&#8217; dimenticato, di un maestro del calibro di Mino Milani, meno celebrato di quanto meriterebbe.<strong> &#8220;Il maestro&#8221;<\/strong> diviene qui &#8220;Max odia la magia&#8221;, e ci introduce alla conoscenza della versione infantile del personaggio dotato di poteri medianici. <strong>Sempre Erika De Giglio<\/strong> alle riuscite illustrazioni, mentre <strong>Daniele Mocci<\/strong> affianca Davide Barzi nella scrittura della storia, scorrevole e professionale come le altre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>&#8220;Il Maestro&#8221;<\/strong>, figlio anch&#8217;esso del<strong> Corriere dei Ragazzi<\/strong>, \u00e8 il capostipite un po&#8217; dimenticato del fortunatissimo filone degli investigatori del sovrannaturale bonelliano. Il primo di essi, sempre di Alfredo Castelli, \u00e8 ovviamente il celeberrimo <strong>Martin Myst\u00e9re<\/strong>, nel <strong>1982<\/strong> (gi\u00e0 nel <strong>1975<\/strong>, un anno prima del Maestro, <strong>Bonelli<\/strong> con <strong>Mister No<\/strong> si era gi\u00e0 spinto nel &#8216;900 abbandonando lo scenario del west ottocentesco, ma rimanendo comunque saldamente nei territori dell&#8217;avventura esotica): ma sarebbero seguiti a breve l&#8217;orrorifico <strong>Dylan Dog (1986)<\/strong>, il fantascientifico Nathan Never (dove il sovrannaturale diviene potere Esper di sensitivi, alieni-vampiri e simili), il western-sovrannaturale Magico Vento e numerosi altri, in differenti declinazioni, tra Bonelli e Bonellidi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Con Maximus, Barzi e i suoi inseriscono anche <strong>un eroe apertamente nell&#8217;ambito del fantastico<\/strong>, un &#8220;giovane maghetto&#8221;, quasi, antesignano di Harry Potter, e un nuovo giovane eroe maschile a fianco di Blek.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Insomma, <strong>quattro volumetti per esplorare quattro possibili declinazioni di questa operazione<\/strong>, in quattro direzioni diverse ma non completamente divergenti, anzi, potenzialmente avvicinabili (specie, a mio avviso, i tre personaggi di ambientazione &#8220;contemporanea&#8221;). Chiss\u00e0 se Barzi in cuor suo pensa anche a un possibile team up.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">La Bonelli aveva tentato esperimenti di questo tipo, nel corso degli anni &#8217;10, con una certa timidezza e senza successo significativo, data la cessazione degli esperimenti. <strong>Questa operazione di If appare strutturata in un modo<\/strong> differente, ma anche (a parte l&#8217;indiscutibile qualit\u00e0) <strong>pi\u00f9 &#8220;sostenibile&#8221;,<\/strong> come serie di romanzi illustrati invece che di storie a fumetto, ma tenendo ben vivo il riferimento alle opere originali tramite, come detto, la fedelt\u00e0 narrativa e le schede integrate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Personalmente auguro il maggior successo possibile a questo progetto, perch\u00e9 rappresenta<strong> un raro tentativo editoriale di mantenere viva la nostra preziosa tradizione fumettistica<\/strong>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Tra le nuvole&#8221; \u00e8 una nuova collana di If Edizioni che tenta una operazione molto interessante: prende infatti alcuni grandi classici del fumetto italiano e li ripropone in agili volumetti illustrati per ragazzi, a costo contenuto (9.90 euro). Su questo blog, dove mi occupo del rapporto tra la letteratura e il fumetto, ho gi\u00e0 avuto modo di anticipare l&#8217;uscita di questa interessante collana (vedi qui), ideata e condotta da Davide Barzi, sceneggiatore di grande esperienza di cui similmente ho parlato di sovente, dato che spesso nei suoi lavori \u2013 a partire da quello pi\u00f9 noto, l&#8217;adattamento di Don Camillo a<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3926,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Gli eroi del fumetto rivivono \"Tra le nuvole\" - Come un romanzo","description":"\"Tra le nuvole\" \u00e8 una nuova collana di If Edizioni che tenta una operazione molto interessante: prende infatti alcuni grandi classici del fumetto italiano e li"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[532,530,74,549,531,534,550],"class_list":["post-3920","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-aristocratici","tag-blek-macigno","tag-davide-barzi","tag-diabolik","tag-eva-kant","tag-if-edizioni","tag-il-maestro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3920","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3920"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3920\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}