{"id":3676,"date":"2024-06-07T18:30:40","date_gmt":"2024-06-07T16:30:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3676"},"modified":"2024-06-07T18:30:40","modified_gmt":"2024-06-07T16:30:40","slug":"le-varie-vite-di-barbablu-dalla-storia-al-fumetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/le-varie-vite-di-barbablu-dalla-storia-al-fumetto\/","title":{"rendered":"Le varie vite di Barbabl\u00f9: dalla storia al fumetto."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3682 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441551209_950830013718866_4087277706355910465_n.jpg\" alt=\"441551209 950830013718866 4087277706355910465 N\" width=\"513\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>Di recente, \u00e8 uscito per Tunu\u00e9 questo bel volume di Camille Benyamina, che adatta un romanzo di Am\u00e9lie Nothomb dedicato alia figura di Barbabl\u00f9. La traduzione, giustamente segnata fin dalla copertina, \u00e8 di Federica di Lella.<\/p>\n<p>Mi \u00e8 parso interessante scriverne in questo spazio, dove analizzo il rapporto tra letteratura e fumetto, poich\u00e9 si tratta di un interessante caso in cui la stratificazione letteraria \u00e8 particolarmente profonda, come avviene in fondo nei testi delle fiabe archetipe.<\/p>\n<p>Al primo livello, infatti, c&#8217;\u00e8 la vicenda storica, sia pure in questo caso profondamente trasfigurata. La figura del Barbabl\u00f9 storico rimanda infatti alla figura di<strong> Gilles De Rais<\/strong>, nobile e condottiero francese vissuto alla met\u00e0 del &#8216;400, accusato di orrendi crimini nel suo castello. La sua celebrit\u00e0 deriva dall&#8217;esser stato tra i primi e pi\u00f9 fedeli compagni d&#8217;arme di Joan d&#8217;Arc, la Pulzella d&#8217;Orleans, simbolo all&#8217;opposto di purezza mistica ed eroina nazionale francese, vera &#8220;madre della nazione&#8221;. Ernesto Ferrero nel libro &#8220;Barbabl\u00f9. Gilles de Rais e il tramonto del Medioevo&#8221; (Einaudi, 2004) ricostruisce tale intricato rapporto tra figura storica e figura fiabesca, su cui qui non possiamo soffermarci troppo.<\/p>\n<p>A un secondo livello, abbiamo le varie figure mitiche che in Barbabl\u00f9 confluiscono, al di l\u00e0 dell&#8217;occasione storica e cronachistica. A livello medioevale, \u00e8 seminale la figura di santa Trifina, sposa di <strong>Conomor il Maledetto<\/strong>, collocati verso il 550 d.C., dove il malvagio marito uccide le tre mogli precedenti e anche la santa, costretta a sposarlo; ma non per verificarne la fedelt\u00e0 ma, in qualche modo sulla scorta di miti pi\u00f9 antichi, per il timore che un figlio lo detronizzi.<\/p>\n<p>Appare possibile da un lato il rimando a Cronos, divoratore direttamente dei figli nel mito greco; dall&#8217;altro, la figura femminile segnata da nefasta curiosit\u00e0 \u00e8 quella archetipa di Eva e di Pandora; i due filoni sono qui unificati.<\/p>\n<p>Miti analoghi si trovano nel folklore arabo, e in Mille e una Notte, in un continuo intessersi di vicende. Inoltre, la trascrizione fiabesca moderna potrebbe essere influenzata dalla figura di Enrico VIII, con le sei mogli da lui avute, molte delle quali fatte uccidere per suo ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3683 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/OIP.jpeg\" alt=\"Oip\" width=\"474\" height=\"592\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un terzo livello \u00e8 la vera nascita letteraria.<strong> Charles Perrault, nel 1697,<\/strong> la inserisce nei suoi &#8220;I racconti di mamma Oca&#8221;, con fine pedagogico per insegnare alle giovani a trattenere inutile curiosit\u00e0. Tuttavia, a differenza di altre fiabe, i toni particolarmente truci ammanteranno questa fiaba di un gusto particolarmente oscura.<\/p>\n<p>Barbabl\u00f9 diviene cos\u00ec soggetto fiabesco e quindi di illustrazione &#8211; celebri quelle di <strong>Dor\u00e9<\/strong> (vedi sopra)- e di fumetto per l&#8217;infanzia. Notevole la sua influenza al cinema, col precoce Barbabl\u00f9 di Melies, nel 1901, e con l&#8217;adattamento di Chaplin, il massimo attore comico, nel suo terribile Monsieur Verdoux (1947). La fiaba appare anche in due cartoni animati nipponici, nel 1976 e nel 1987.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3684 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/0001.jpg\" alt=\"0001\" width=\"282\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;adattamento di Am\u00e9lie Nothomb, come altre riscritture su cui ora non ci soffermeremo, introduce un nuovo livello, la rielaborazione moderna del mito fiabesco. Nothomb, classe 1966, \u00e8 una prolifica belga (di una famiglia altolocata, il padre ambasciatore), con una lunga lista di opere dal 1992 ad oggi, a partire da &#8220;Igiene dell&#8217;assassino&#8221; (in cui in parte si intravedono gi\u00e0 alcuni temi che tornano, diversamente, anche in quest&#8217;opera), a cui corrispondono quasi altrettanto numerosi premi letterari e 18 milioni di copie vendute. L&#8217;opera, del 2012, ricorda anche alcuni aspetti di &#8220;Le fait du prince&#8221; (2008), in cui torna il tema, come vedremo centrale, di uno scenario di lusso per mettere in campo le riflessioni psicologiche &#8220;estreme&#8221; care all&#8217;autrice. Secondo alcuni, torna anche il tema centrale della Principessa di Cleves, il primo romanzo psicologico di Madame de La Fayette, nel 1678, dove \u00e8 centrale il tema del gioco della seduzione proibita nel contesto di una corte sfarzosa. In ogni caso, l&#8217;opera, qui adattata abbastanza fedelmente pur nei necessari adattamento e interpretazione, declina ovviamente il tema in chiave pi\u00f9 moderna, con un gusto femminista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3685\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441872530_942555601212974_6616443702942543485_n-800x800.jpg\" alt=\"441872530 942555601212974 6616443702942543485 N\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441872530_942555601212974_6616443702942543485_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441872530_942555601212974_6616443702942543485_n-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441872530_942555601212974_6616443702942543485_n.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La copertina del volume, come si vede, riflette questo gusto del lusso, con addirittura fregi dorati a incorniciare la seducente figura di Saturnine, la protagonista del romanzo. L&#8217;adattamento francese \u00e8 molto recente, del 2023, ad opera dell&#8217;autrice <strong>Camille Benyamina<\/strong>, classe 1987, il cui esordio si colloca nel 2010 con una sua interpretazione del Kamasutra.<\/p>\n<p>La <strong>sontuosit\u00e0 delle tavole \u00e8 evidente fin dalle prime immagini<\/strong>, che ci introducono subito nello sfarzoso appartamento che sar\u00e0 oggetto della seduzione: il Barbabl\u00f9 della storia, un misantropo e misogino nobile spagnolo, condivide il suo appartamento con giovani donne a condizioni di particolare favore, per essere una piccola reggia al centro di Parigi; ma in implicito cambio esse devono accettare un suo bizzarro gioco di seduzione.<\/p>\n<p>Saturnine accetta le condizioni, e inizia una serie di schermaglie, in un gioco che \u00e8 di seduzione ma anche di volont\u00e0 di sottomissione. Saturnine non si sottrae del tutto alla prima: perch\u00e9 Don Elemirio \u00e8 effettivamente un grande esteta, e lei, docente dell&#8217;Ecole del Louvre, sa apprezzare il gusto della vera ricercatezza, anche <em>malgr\u00e9 soi<\/em>. Ma resiste, invece, ai tentativi di sottomissione, sottili ma persistenti, opponendo un&#8217;ironica indifferenza su cui si sviluppa il duello innanzitutto mentale tra i due protagonisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-3686\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441537290_942560204545847_6248217439042664707_n.jpg\" alt=\"441537290 942560204545847 6248217439042664707 N\" width=\"770\" height=\"770\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Elemirio bilancia la rivelazione di un lato inquietante con la presenza di un lato ridicolo, la forza derivante dal potere economico &#8211; e dalla follia, si scoprir\u00e0 dopo &#8211; con la debolezza del suo estetismo decadente una volta esaminato nella sua anacronistica buffoneria. Saturnine alterna momenti di tensione e di pianto a momenti in cui ride di lui, camminando sul filo sottile di una relazione che comprende fin da subito malsana, ma che al contempo le serve e la affascina.<\/p>\n<p>L&#8217;aspetto interessante \u00e8 proprio lo sviluppo non ideologico del tema dello scontro tra l&#8217;archetipo del maschile sadico e controllante e la figura femminile che non si fa controllare, l&#8217;eroina archetipa del romanzo moderno. Saturnine pu\u00f2 riecheggiare un certo generale discorso femminista, ma non si riduce ad un personaggio ideologico, e dimostra una tridimensionalit\u00e0 e una asperit\u00e0 come figura che le danno maggiore verismo e credibilit\u00e0 (ad esempio, in uno scontro, dice che non sa se disprezzare pi\u00f9 Elemirio per la sua ingenuit\u00e0 spocchiosa o le donne che hanno accettato e ceduto al suo gioco).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3687\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441493027_942558247879376_5812367688274485842_n-800x800.jpg\" alt=\"441493027 942558247879376 5812367688274485842 N\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441493027_942558247879376_5812367688274485842_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/441493027_942558247879376_5812367688274485842_n.jpg 893w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto sviluppato in<strong> tavole di grande bellezza visiva, che sono un perfetto correlativo oggettivo del tema del romanzo grafico<\/strong>, ovvero la seduzione del lusso sulla protagonista come trappola mortale. La cosa giunge al suo apice quando viene svelato il meccanismo delle nove spose del moderno Barbabl\u00f9, legato a uno schema cromatico che viene ovviamente tradotto visivamente nel fumetto. Saturnine, che rappresenta l&#8217;oro, il lusso per eccellenza, \u00e8 l&#8217;apice di questo processo e, proprio per questo, la donna pi\u00f9 imprendibile.<\/p>\n<p>Il finale &#8211; che non sveliamo, perch\u00e9 questa fiaba oscura si presenta aperta fino all&#8217;ultimo a ogni soluzione possibile &#8211; \u00e8 anch&#8217;esso abbastanza ambiguo e polivalente nel suo significato.<\/p>\n<p>Nel complesso, dunque, un appassionato omaggio della fumettista alla scrittrice, come chiarito nella postfazione, in cui si va a generare una nuova sopravvivenza ancora del mito narrativo di Barbabl\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3688 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/434554696_10224364940420071_9149155617075884148_n-549x800.jpg\" alt=\"434554696 10224364940420071 9149155617075884148 N\" width=\"549\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/434554696_10224364940420071_9149155617075884148_n-549x800.jpg 549w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/434554696_10224364940420071_9149155617075884148_n-703x1024.jpg 703w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/434554696_10224364940420071_9149155617075884148_n-1055x1536.jpg 1055w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/06\/434554696_10224364940420071_9149155617075884148_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di recente, \u00e8 uscito per Tunu\u00e9 questo bel volume di Camille Benyamina, che adatta un romanzo di Am\u00e9lie Nothomb dedicato alia figura di Barbabl\u00f9. La traduzione, giustamente segnata fin dalla copertina, \u00e8 di Federica di Lella. Mi \u00e8 parso interessante scriverne in questo spazio, dove analizzo il rapporto tra letteratura e fumetto, poich\u00e9 si tratta di un interessante caso in cui la stratificazione letteraria \u00e8 particolarmente profonda, come avviene in fondo nei testi delle fiabe archetipe. Al primo livello, infatti, c&#8217;\u00e8 la vicenda storica, sia pure in questo caso profondamente trasfigurata. La figura del Barbabl\u00f9 storico rimanda infatti alla figura<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3681,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Le varie vite di Barbabl\u00f9: dalla storia al fumetto. - Come un romanzo","description":"Di recente, \u00e8 uscito per Tunu\u00e9 questo bel volume di Camille Benyamina, che adatta un romanzo di Am\u00e9lie Nothomb dedicato alia figura di Barbabl\u00f9. La traduzione,"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[],"class_list":["post-3676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3676"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3676\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}