{"id":3641,"date":"2024-05-19T21:38:24","date_gmt":"2024-05-19T19:38:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3641"},"modified":"2024-05-19T21:38:24","modified_gmt":"2024-05-19T19:38:24","slug":"la-divina-congrega-e-lorlando-furioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/la-divina-congrega-e-lorlando-furioso\/","title":{"rendered":"La Divina Congrega e l&#8217;Orlando Furioso"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3643 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover.jpg\" alt=\"Cover\" width=\"524\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cLa Divina Congrega\u201d<\/strong> \u00e8 una serie fumettistica di <strong>Sergio Bonelli Editore<\/strong> creata da <strong>Marco Nucci<\/strong> e <strong>Giulio Antonio Gualtieri,\u00a0<\/strong>giunta attualmente al quarto episodio.<\/p>\n<p>Il primo episodio, anzi, il \u201ccanto primo\u201d per usare la terminologia della serie, era uscito nel <strong>2021<\/strong> per il mercato della libreria, con i disegni di Giorgio Spalletta e Matteo Spirito e i colori di Francesco Segala. Mi era capitato di scriverne qui:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/n3rdcore.it\/divina-congrega-fumetto-bonelli-gentlemen-alan-moore\/\">La Divina Congrega dei gentiluomini letterati &#8211; N3rdcore<\/a><\/p>\n<p>L\u2019uscita, quest\u2019anno, del quarto capitolo della serie mi fornisce l\u2019occasione per fare il punto della situazione su questa serie interessante anche su questo blog, dove mi occupo del rapporto tra letteratura e fumetto. E quest\u2019opera \u00e8 centrale riguardo a tale tema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3645 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/div-600x800.jpg\" alt=\"Div\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/div-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/div-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/div-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/div.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo capitolo, uscito nel settecentenario della morte del Sommo Poeta, \u00e8 evidentemente ispirato alla <strong>Commedia<\/strong>. Ma presto l&#8217;omaggio si fa pi\u00f9 complesso, perch\u00e9 Dante durante il suo viaggio infero scopre di dover fermare l&#8217;apocalisse e quando torna \u201ca riveder le stelle\u201d decide di formare una lega di gentiluomini straordinari, una \u201cDivina Congrega\u201d appunto, in grado di fermare la discesa dell&#8217;inferno sulla terra.<\/p>\n<p>L&#8217;idea ricorda per certi versi quella di una delle opere pi\u00f9 famose di <strong>Alan Moore e Kevin O&#8217;Neill, \u201cThe League of Extraordinary Gentlemen\u201d<\/strong>, uscita nel <strong>1999<\/strong> e oggetto anche di un modesto adattamento filmico per la regia di Stephen Norrington, nel 2003. Il gioco di Moore partiva dai grandi classici della letteratura inglese dell&#8217;Ottocento: nella sua lega si riunivano Quatermain, Jekyll\/Hyde, Nemo, l&#8217;Uomo Invisibile e Mina Murray (da Dracula). In seguito, per\u00f2, Moore risaliva <em>a rebours<\/em> indietro nel tempo, giungendo a trattare, oltre agli altri, anche la figura di Orlando, bench\u00e9 non centrale nel suo discorso.<\/p>\n<p>Il gioco di Moore, come scrivevo gi\u00e0 nell\u2019articolo precedentemente citato, \u00e8 anche dimostrare, come il genere supereroico si fondi sui grandi classici dell&#8217;avventura e del fantastico ottocenteschi, e con una derivazione piuttosto diretta (e, in misura minore, ovviamente, anche sugli antecedenti pi\u00f9 remoti, sempre pi\u00f9 distaccati man mano che si risale all&#8217;indietro).<\/p>\n<p>Il gioco metanarrativo del fumetto italiano \u00e8 per certi versi ancora pi\u00f9 ambizioso, non solo perch\u00e9 risale fin da subito all&#8217;origine del canone letterario, ma anche perch\u00e9 si confronta con un canone italiano ritenuto tradizionalmente, a torto o ragione, come molto distante dall&#8217;avventura fumettistica. Se in Moore il gioco era in qualche modo consequenziale, la Divina Congrega pu\u00f2 quindi apparire molto pi\u00f9 \u201cprovocatorio\u201d agli occhi del lettore italiano.<\/p>\n<p>L&#8217;opera inoltre \u00e8 del tutto autonoma dall&#8217;operazione di Moore, che ricorda solo in senso lato (e del resto la rilettura delle figure del passato in una chiave avventurosa moderna \u00e8 un gioco di lunga data, soprattutto nel fumetto). Infatti, se in Moore i vari personaggi agivano nella loro epoca, qui Dante d\u00e0 vita a una ucronia, spostandosi sull\u2019asse spaziotemporale terrestre cos\u00ec come sa spostarsi tra dimensioni ultraterrene. Egli si sposta in avanti, al Rinascimento, dove recluta Lorenzo de&#8217; Medici, l&#8217;arciera infallibile Silvia (modella, in questo mondo, della Venere Botticelliana), Leonardo, Otello e la maga Circe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3646 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/438099132_398634883141472_2093377969311529700_n-582x800.jpg\" alt=\"438099132 398634883141472 2093377969311529700 N\" width=\"582\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/438099132_398634883141472_2093377969311529700_n-582x800.jpg 582w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/438099132_398634883141472_2093377969311529700_n-745x1024.jpg 745w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/438099132_398634883141472_2093377969311529700_n-1117x1536.jpg 1117w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/438099132_398634883141472_2093377969311529700_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo modo, <strong>si crea un cast di (super)eroi con le classiche caratteristiche<\/strong>: Otello \u00e8 l&#8217;eroe legato ad una grande forza, Silvia \u00e8 l&#8217;arciere, Leonardo l&#8217;inventore (e le sue ali hanno ispirato del resto il mantello volante di Batman, del resto), Circe il supereroe dotato di poteri sovrannaturali; quanto a Lorenzo, il suo superpotere \u00e8 in fondo lo stesso di Batman o Iron-Man: \u00e8 molto intelligente, ma soprattutto tremendamente ricco. Il team funziona molto bene, anche se il limite (relativo) \u00e8 che i personaggi vengono di fatto \u201cforzati\u201d in ruoli classici dei supereroi, laddove Moore cercava, in modo pi\u00f9 difficile, di far funzionare i vari personaggi restando pi\u00f9 fedele alle loro caratteristiche originarie.<\/p>\n<p>Lo scopo della Divina Congrega, comunque, qui \u00e8 innanzitutto la scrittura di una storia avvincente e riuscita, di immediato impatto sul lettore. In questo, \u00e8 particolarmente riuscita la parte grafica, con un segno dinamico e moderno, che richiama da vicino la spettacolarit\u00e0 del fumetto americano, pi\u00f9 ancora che l&#8217;avventura solitamente pi\u00f9 compassata e di solito in bianco e nero della Bonelli, secondo una evoluzione apparsa in Bonelli con \u201cOrfani\u201d nel 2013, e portato oggi avanti con le nuove serie da libreria.<\/p>\n<p>Il segno, rapido e nervoso, sottolinea bene la recitazione dei corpi nelle frequenti e frenetiche scene d&#8217;azione. Il montaggio di tavola \u00e8 comunque qui tradizionalmente italiano, con la classica griglia 2X3, sia pure frequentemente intervallata da efficaci splash page.<\/p>\n<p>Il gusto del divertimento \u00e8 da subito dichiarato dagli autori in esergo al \u201cprimo canto\u201d, il primo volume pubblicato:<em> \u201cIl nostro compito non era restare fedeli al testo della Commedia, bens\u00ec giocare con quella che rimane la pietra di volta di tutto l\u2019immaginario nostrano, e che nei fumetti, soprattutto in quelli popolari, \u00e8 sempre stata poco sfruttata.\u201d<\/em> In effetti, come ho documentato anche su questo blog (vedi <a href=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?s=dante+alighieri\"><strong>qui<\/strong><\/a>), la Commedia \u00e8 spesso stata sfruttata, ma pi\u00f9 nell\u2019ambito esplicitamente parodistico o, di recente, con l\u2019avvento della graphic novel, in quello serio e latamente \u201ceducativo\u201d. Un approccio \u201caction\u201d come questo \u00e8 in effetti innovativo.<\/p>\n<p>Si conferma inoltre l\u2019assegnazione di ruoli moderni ai personaggi classici: <em>\u201cLeonardo assurge al ruolo di Q, formidabile inventore dei geniali accessori di James Bond. Ma in fondo, il personaggio di Q a chi potrebbe essere stato ispirato, se non a Leonardo da Vinci?\u201d<\/em> Insomma, pur nel gioco letterario volto soprattutto a intrattenere il lettore, si sottolinea come i classici della letteratura (e dell\u2019arte) italiana sono il fondamento di tutto il canone occidentale successivo, e quindi anche del fumetto e del cinema d\u2019azione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3644 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/002-592x800.jpg\" alt=\"002\" width=\"592\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/002-592x800.jpg 592w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/002-758x1024.jpg 758w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/002-1136x1536.jpg 1136w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/002.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 592px) 100vw, 592px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa impostazione, propria del primo volume della saga, e che ho qui riassunto, risulta confermata nella seconda puntata, <strong>\u201cNella selva oscura\u201d (2022)<\/strong>, che \u00e8 del resto in buona sostanza la seconda parte dell\u2019avventura, sempre con lo stesso team creativo. <strong>Marco Nucci, Giulio Antonio Gualtieri<\/strong> ai testi, ai disegni: <strong>Giorgio Spalletta, Matteo Spirito coi colori di Francesco Segala.<\/strong><\/p>\n<p>Se il primo canto rappresentava la fase di \u201cteam up\u201d, un grande classico della fiction supereroica e non solo, in cui si descrive la formazione di una lega di uomini straordinari volta a compiere qualche missione, il secondo capitolo descrive appunto questa missione, ovvero il tentativo di impedire lo scatenarsi del caos con l\u2019apertura delle porte dell\u2019inferno. La cosa potrebbe essere declinata in chiave epica, ma secondo volume viene invece sviluppato, pi\u00f9 modernamente forse, come una sorta di heist movie alla Ocean Eleven, con la squadra volta a recuperare il mcGuffin di turno, in questo caso la pietra diabolica che consente di sigillare il varco.<\/p>\n<p>Naturalmente, l\u2019inferno resta il centro della narrazione, con una grande attenzione all\u2019efficacia visuale. \u201cPer l\u2019ultima dimora dei peccatori abbiamo scelto un design a met\u00e0 tra le pi\u00f9 classiche<br \/>\nvisualizzazioni della Commedia e le pi\u00f9 moderne ambientazioni dell\u2019immaginario videoludico.\u201d spiegano gli autori. Pur citando anche Dor\u00e9 e i rimandi classici, appare evidente che in questo secondo numero il lavoro di Matteo Spirito \u00e8 volto decisamente alla massima modernit\u00e0 possibile del tratto, quasi una compensazione di un tema affascinante ma potenzialmente poco seducente su un lettore pi\u00f9 giovane o meno impegnato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3651 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/321945974_1318437765399581_2401708925585851556_n.jpg\" alt=\"321945974 1318437765399581 2401708925585851556 N\" width=\"526\" height=\"701\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Matteo Spirito<\/strong> del resto viene dal mondo delle illustrazioni fantasy per giochi di ruolo e videogames, ed \u00e8 quindi ideale per portare questo segno che in effetti conferma la modernit\u00e0 visiva di questa serie.<\/p>\n<p>In contrasto con le ambientazioni infere, ovviamente segnate da una colorazione nei toni del rosso di efficacissima espressione emotiva, si sviluppano le ambientazioni del mondo reale, incentrate sul Mediterraneo e quindi nei simmetrici toni del verde-acqua, per quanto, come si scoprir\u00e0, collegati. Giorgio Spalletta in particolare fa un lavoro notevole nel creare, in Scilla e Cariddi, due figure mostruose di forte impatto, rielaborando in modo moderno la visione classica dei due mostri.<\/p>\n<p>La scelta continua ad essere quella del divertimento:<em> \u201cA dispetto della cupezza dell\u2019ambientazione, La Divina Congrega, grazie al cielo (o \u201cgrazie agli inferi\u201d, che dir si voglia), continua a non prendersi troppo sul serio: il tono narrativo che abbiamo scelto \u00e8 infatti leggero e picaresco (a suo modo, sia chiaro, con tanto sangue e tanti arti recisi). Disegni spaventosi al servizio di dialoghi buffoneschi e disinvolti, tra il cappa e spada e il postmoderno.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Insomma, i vari ingredienti del successo bonelliano: l\u2019azione, l\u2019avventura, ma anche un po\u2019 di horror (pi\u00f9 avanti gli autori citano Dylan Dog) e la inevitabile \u201clinea comica\u201d, qui non affidata a un singolo personaggio, un Cico o un Groucho, ma derivante dai salaci scambi tra i vari personaggi, come da tradizione supereroica (ma anche del gruppo di pards texiani o dai moschettieri di Dumas).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3647 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/FUMDIVCON0003-600x800.jpg\" alt=\"Fumdivcon0003\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/FUMDIVCON0003-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/FUMDIVCON0003-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/FUMDIVCON0003.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>terzo (2023) e il quarto volume sviluppano in due parti un altro grande pilastro culturale della nostra letteratura: l\u2019Orlando Furioso<\/strong> (richiamato apertamente nel titolo: \u201cIl furioso Orlando\u201d). Si tratta di una tematica quasi obbligatoria, data l\u2019enorme rilevanza di Ariosto (tra i nomi non ancora citati) e la sua forte, ci si passi il termine, \u201cfumettabilit\u00e0\u201d. In fondo Italo Calvino stesso aveva teorizzato che il nostro canone dovrebbe forse fondarsi pi\u00f9 sulla leggerezza ariosa di Ariosto piuttosto che sulla incredibile cattedrale gotica di Dante, mastodontico massimo capolavoro della letteratura occidentale, ma inimitabile.<\/p>\n<p>E, in fondo, il fumetto supereroico ha un debito consistente con la figura di Orlando e il poema cavalleresco, sia ammesso o meno. La celeberrima prima copertina di Superman riprende l\u2019Ercole del Pollaiolo del 1480; e l\u2019Orlando Furioso nasce anche dalla fascinazione del Rinascimento per i classici, incluso il mito di Ercole (e il tema dell\u2019Hercules Furens, che in Seneca si dava in tragedia ma Ariosto risolve in modo avventuroso e ironico).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3653 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/441537356_398634856474808_8328226819702377689_n-582x800.jpg\" alt=\"441537356 398634856474808 8328226819702377689 N\" width=\"582\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/441537356_398634856474808_8328226819702377689_n-582x800.jpg 582w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/441537356_398634856474808_8328226819702377689_n-745x1024.jpg 745w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/441537356_398634856474808_8328226819702377689_n-1117x1536.jpg 1117w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/441537356_398634856474808_8328226819702377689_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri, affiancati da Alessio Petillo, Simone Pace e Valeria De Sanctis<\/strong> (colori) sviluppano la trama in continuit\u00e0 col numero precedente, con una accentuazione per\u00f2 di atmosfere brumose e atmosfere horrorifiche che accentuano l\u2019elemento gi\u00e0 presente nel primo numero (e il quarto volume, che chiude l\u2019opera, accentuer\u00e0 ancora questa cupezza, come diremo). Gli sceneggiatori restano per ora gli stessi, e questo porta a una buona coerenza narrativa, che solitamente non si ha nella Bonelli da edicola, col vantaggio della variazione della scrittura ma anche i rischi connessi di disamoramento.<\/p>\n<p>I tempi lunghi della libreria \u2013 un volume all\u2019anno \u2013 consentono di mantenere fisso il team creativo della scrittura, come aveva fatto, nelle sue due opere da edicola, per primo forse Luca Enoch, addirittura autore completo, dal 2000 al 2013 con i lunghi cicli semestrali di Gea e poi di Lilith. In quei casi l\u2019azzardo era maggiore, forse, per l\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare le forme di promozione via social per mantenere vivo l\u2019interesse dei lettori o perlomeno segnalare la nuova uscita a distanza di tempo (unitamente ai tempi delle edicole che portavano alla sparizione, in tempi relativamente brevi, di poco superiori al canonico mese, della testata, a differenza dei tempi pi\u00f9 lunghi del mercato librario).<\/p>\n<p>I disegni di Petillo e Pace svolgono bene il loro lavoro, in buona continuit\u00e0 col segno degli albi precedenti ma con una loro personalit\u00e0 autonoma. In particolare il segno di Pace riesce a restare coerente con quello dei suoi lavori pi\u00f9 autoriali, adattandosi per\u00f2 bene alla narrazione di specifiche sequenze. Il colore di Valeria De Sanctis svolge un buon lavoro soprattutto, forse, a mantenere la coerenza visiva globale, e al contempo a dare all\u2019albo il suo tono specifico, come si \u00e8 detto pi\u00f9 dark della avventura precedente dei primi due volumi.<\/p>\n<p>Di nuovo, nel loro commento al primo volume (nel secondo di Ariosto, e nel quarto complessivo, mancano queste note finali, e un po\u2019 \u00e8 un peccato perch\u00e9 erano interessanti; ma forse resteranno sulla singola storia, intesa come gruppo di due volumi) si rimarca la scelta per l\u2019horror: <em>\u201cLe atmosfere delle storie della Congrega, lo si voglia o meno, sono legate al genere horror ancor prima che al fantasy. (\u2026) Abbiamo calato un classico del poema cavalleresco nell\u2019impianto narrativo di un cult dell\u2019horror, e speriamo che l\u2019esperimento sia riuscito\u2026\u201d.<\/em> Una scelta, forse, che guarda anche al fatto che una parte consistente di pubblico bonelliano \u00e8 volto all\u2019horror, non naturalmente la generazione texiana dai \u201850 in poi, ma quella dylaniata degli anni \u201890.<\/p>\n<p>Si accentua ancora di pi\u00f9 nel terzo volume tale scelta stilistica, che va qui a scavalcare, e ancor pi\u00f9 nel quarto, l&#8217;impostazione pi\u00f9 ironica dei primi due capitoli (pur ricchi di azione, mostri e inquietudine). L\u2019interesse per la filologia dei personaggi \u00e8 sacrificata al gusto ludico per il pastiche, e si accentuano, quasi a bilanciarsi, i due registri principali: quello eroicomico, e quello invece orrorifico. Situazioni terrificanti, mostrate con una certa efficacia grafica, bilanciata per\u00f2 sempre da numerosi siparietti comici, un po\u2019 in fondo come, con equilibrio diverso, pi\u00f9 lunare, faceva appunto il Dylan Dog sclaviano. Qui per\u00f2 pi\u00f9 che a Groucho Marx e all\u2019aforismica si guarda alle dinamiche di gruppo del fumetto, del cinema e della serialit\u00e0 televisiva americane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3648 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover1-582x800.jpg\" alt=\"Cover1\" width=\"582\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover1-582x800.jpg 582w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover1-745x1024.jpg 745w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover1-1117x1536.jpg 1117w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/cover1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo quarto canto, intitolato \u201cOrlando innamorato\u201d (con rimando, solo a livello di titolo, all\u2019opera del Boiardo che precede il Furioso) ritroviamo a soggetto e sceneggiatura<strong> Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri e i disegni di Antonello Cosentino, Simone Pace, mentre Matteo Spirito firma come di consueto la copertina. I colori sono sempre di Valeria De Sanctis.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3649 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/orlando-003.jpg\" alt=\"Orlando 003\" width=\"526\" height=\"701\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rispetto ai tre numeri precedenti, si nota in questo secondo volume su Ariosto una declinazione ancor pi\u00f9 cupa, in contrasto, in parte, con lo stile leggero precedente, accentuando gli elementi oscuri gi\u00e0 presenti nel capitolo terzo. Infatti i vari misteri aperti nel precedente numero si chiariscono, ma la vicenda appare declinata in chiave estremamente negativa. Senza eccessivi spoiler, il rapporto tra Orlando e Angelica viene presentato in chiave profondamente critica, dove il paladino diviene un cupo persecutore. In qualche modo, l\u2019opera sembra recepire polemiche recenti contro il canone letterario e la sua sensibilit\u00e0 lontana da quella odierna, dove l\u2019ossessione di Orlando per Angelica, motore narrativo della trama trattato da Ariosto con divertita leggerezza, \u00e8 in realt\u00e0 una storia di persecuzioni sfocianti in molestie pericolose.<\/p>\n<p>Una scelta che, legittimamente, va nella direzione opposta della \u201cleggerezza\u201d cercata da Calvino in Ariosto, e sottolineare invece l\u2019aspetto oscuro che si pu\u00f2 leggere, a volerlo cercare, anche nel \u201cFurioso\u201d come prodotto della sua epoca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3650 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/003a-600x800.jpg\" alt=\"003a\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/003a-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/003a-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/003a-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/003a.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche se, \u00e8 bene ricordarlo, Ludovico Ariosto, proprio in quest\u2019opera, scriver\u00e0 da buon umanista rinascimentale parole molto dure contro la violenza domestica e sulle donne, non cos\u00ec scontate. Si tratta di un passo molto noto, l\u2019incipit del V Canto, ma merita leggerlo, quindi lo riporto per chi non lo conoscesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">1<em> Tutti gli altri animai che sono in terra,<\/em><br \/>\n<em>o che vivon quieti e stanno in pace,<\/em><br \/>\n<em>o se vengono a rissa e si fan guerra,<\/em><br \/>\n<em>alla femina il maschio non la face:<\/em><br \/>\n<em>l\u2019orsa con l\u2019orso al bosco sicura erra,<\/em><br \/>\n<em>la leonessa appresso il leon giace;<\/em><br \/>\n<em>col lupo vive la lupa sicura,<\/em><br \/>\n<em>n\u00e9 la iuvenca ha del torel paura.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>2 Ch\u2019abominevol peste, che Megera<\/em><br \/>\n<em>\u00e8 venuta a turbar gli umani petti?<\/em><br \/>\n<em>che si sente il marito e la mogliera<\/em><br \/>\n<em>sempre garrir d\u2019ingiuriosi detti,<\/em><br \/>\n<em>stracciar la faccia e far livida e nera,<\/em><br \/>\n<em>bagnar di pianto i geniali letti;<\/em><br \/>\n<em>e non di pianto sol, ma alcuna volta<\/em><br \/>\n<em>di sangue gli ha bagnati l\u2019ira stolta.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>3 Parmi non sol gran mal, ma che l\u2019uom faccia<\/em><br \/>\n<em>contra natura e sia di Dio ribello,<\/em><br \/>\n<em>che s\u2019induce a percuotere la faccia<\/em><br \/>\n<em>di bella donna, o romperle un capello:<\/em><br \/>\n<em>ma chi le d\u00e0 veneno, o chi le caccia<\/em><br \/>\n<em>l\u2019alma del corpo con laccio o coltello,<\/em><br \/>\n<em>ch\u2019uomo sia quel non creder\u00f2 in eterno,<\/em><br \/>\n<em>ma in vista umana uno spirto de l\u2019inferno.<\/em><\/p>\n<p>Ad ogni modo, naturalmente la \u201cDivina Congrega\u201d opera questo \u201crovesciamento\u201d del paladino, portandolo a una follia ben pi\u00f9 turpe, principalmente per fini narrativi, offrendo al lettore una cupa variazione sul tema molto ben condotta ed efficace.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3652\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/440235275_10228680897241047_9153440463461827729_n-800x541.jpg\" alt=\"440235275 10228680897241047 9153440463461827729 N\" width=\"800\" height=\"541\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/440235275_10228680897241047_9153440463461827729_n-800x541.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/440235275_10228680897241047_9153440463461827729_n-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/440235275_10228680897241047_9153440463461827729_n-1536x1038.jpg 1536w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/05\/440235275_10228680897241047_9153440463461827729_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La serie, giunta a quattro volumi, si conferma quindi globalmente un buon prodotto, sicuramente godibile per il lettore bonelliano ma in grado anche di parlare a un pubblico lievemente pi\u00f9 amplio di quello tradizionale dell\u2019edicola (del resto ormai in calo: questo approdo alla libreria della Bonelli segna probabilmente, nel corso della prossima decade, una transizione sostanziale del proprio baricentro di interessi).<\/p>\n<p>Passando alle consuete note didattiche con cui chiudo, da buon professore di italiano, questi miei articoli, direi che per la durezza del tema affrontato, questa seconda coppia dei volumi 3-4 la vedrei pi\u00f9 idonea a una scuola superiore che alla scuola media, per il tema della violenza di coppia trattato in modo corretto e sensibile, ma anche crudo e senza infingimenti. Per contro, l\u2019approccio globale della serie \u00e8 ottimo per fornire uno stimolo agli allievi nel cogliere la grande vitalit\u00e0 dei tropi che provengono dalla nostra tradizione letteraria, e potrebbero essere l\u2019oggetto per una comparazione con testi che si fanno, e ampiamente, all\u2019interno del programma scolastico. Quindi direi che i quattro volumi sono in ogni caso una scelta consigliata per la biblioteca scolastica d\u2019istituto, oltre che per il lettore appassionato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cLa Divina Congrega\u201d \u00e8 una serie fumettistica di Sergio Bonelli Editore creata da Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri,\u00a0giunta attualmente al quarto episodio. Il primo episodio, anzi, il \u201ccanto primo\u201d per usare la terminologia della serie, era uscito nel 2021 per il mercato della libreria, con i disegni di Giorgio Spalletta e Matteo Spirito e i colori di Francesco Segala. Mi era capitato di scriverne qui: La Divina Congrega dei gentiluomini letterati &#8211; N3rdcore L\u2019uscita, quest\u2019anno, del quarto capitolo della serie mi fornisce l\u2019occasione per fare il punto della situazione su questa serie interessante anche su questo blog, dove<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3642,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"La Divina Congrega e l'Orlando Furioso - Come un romanzo","description":"&nbsp; \u201cLa Divina Congrega\u201d \u00e8 una serie fumettistica di Sergio Bonelli Editore creata da Marco Nucci e Giulio Antonio Gualtieri,\u00a0 giunta attualmente al quarto e"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[324,516,517,63],"class_list":["post-3641","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-bonelli","tag-divina-commedia","tag-divina-congrega","tag-orlando-furioso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3641\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}