{"id":359,"date":"2017-03-06T15:46:44","date_gmt":"2017-03-06T14:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=359"},"modified":"2017-03-06T15:46:44","modified_gmt":"2017-03-06T14:46:44","slug":"deadpool","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/deadpool\/","title":{"rendered":"Deadpool e i classici"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-360 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/moby.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"615\" \/><\/p>\n<p>Uno dei casi pi\u00f9 interessanti di adattamento letterario a fumetti \u00e8 quello messo in scena in un celebre ciclo di storie di\u00a0<strong>Deadpool<\/strong>, non a caso omaggiato in una delle tre immagini nella\u00a0testata di questo blog.<\/p>\n<p>Con il recente <em>Logan<\/em>, in questi giorni nei cinema, \u00e8 arrivato anche il <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/cinema\/2017\/03\/06\/deadpool-2-teaser-trailer\/\"><strong>trailer<\/strong> <\/a>del secondo film dedicato al &#8220;mercenario chiacchierone&#8221;. Direi quindi che \u00e8 una buona occasione per affrontare la riscrittura dei classici deadpooliana.<\/p>\n<p>Deadpool, come \u00e8 noto, \u00e8 un mercenario dotato di poteri sovraumani consapevole della sua condizione di personaggio dei fumetti, creato nel 1991 dallo sceneggiatore <strong>Fabian Nicieza<\/strong> e dal discusso disegnatore <strong>Rob Liefeld<\/strong>.<\/p>\n<p>La rottura completa della quarta parete (rara nel caso del fumetto, soprattutto americano) si fonde con la sua follia, e per liberarsi della sua prigione di carta decide di eliminare tutti i personaggi della Marvel, nel cui universo narrativo si trova inserito.<\/p>\n<p>Ma quello Marvel, pi\u00f9 che un universo, \u00e8 un multiverso, cosa\u00a0che\u00a0gli rende pressoch\u00e9 impossibile portare a compimento questa impresa: egli decide dunque di uccidere i classici, essendo le storie moderne dei comics basate su quelle antiche.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec <em><strong>Deadpool uccide i classici<\/strong><\/em>, che sotto l\u2019apparenza di una ironia facile e dissacrante \u00e8 una decostruzione tutt\u2019altro che banale.<br \/>\nScritta da <strong>Cullen Bunn<\/strong> e disegnata da <strong>Matteo Lolli<\/strong>, questa avventura comincia <em>in medias res<\/em>, con Deadpool intento ad attaccare, come un nuovo Capitano Achab, la <strong><em>Moby Dick<\/em><\/strong> di <strong>Melville<\/strong>; la scena anche ripresa in copertina, il classico americano per eccellenza.<\/p>\n<p>Per divenire un <strong>metacida <\/strong>(termine introdotto dall&#8217;albo per indicare un assassino multi-dimensionale letterario)\u00a0Deadpool si reca in biblioteca, dove svogliato legge gli incipit di <em><strong>Tales of two cities<\/strong><\/em> di <strong>Dickens<\/strong>, di <strong><em>Anna Karenina<\/em><\/strong> di <strong>Tolstoj<\/strong>, della <strong><em>Lettera scarlatta<\/em><\/strong> di <strong>Hawtorne,\u00a0<\/strong>cercando di capire quali sono le storie seminali che conducono ai supereroi.<\/p>\n<p>Annoiato dall&#8217;impresa (ma forse anche rendendosi conto che ogni classico influenza gli altri classici), decide di tagliare la testa al toro e ucciderli tutti. Torna quindi indietro nel continuum temporale e inizia la sua <em>quest<\/em> infernale. Gli avversari da eliminare non sembrano scelti casualmente, comunque, ma con una certa consapevolezza della loro influenza sul medium.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-362 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/Deadpool-vs-Don-Quixote-600-x-300.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"300\" \/>Il primo, il <strong><em>Don Chisciotte<\/em><\/strong> di <strong>Cervantes<\/strong>, \u00e8 innanzitutto il <strong>primo romanzo moderno in assoluto<\/strong>; e per tale ragione probabilmente \u00e8 ripreso, in connessione al gi\u00e0 citato Moby Dick, primo grande romanzo americano. Ma Don Chisciotte \u00e8 anche una parodia dei classici poemi cavallereschi, come Deadpool lo \u00e8 del genere supereroico.<br \/>\nTuttavia, mentre Deadpool \u00e8 una parodia cinica e disincantata, Don Chisciotte \u00e8 una parodia carica di patetismo per questo povero mortale un po\u2019 folle che combatte (o almeno, si illude) contro nemici pi\u00f9 grandi di lui, e quindi, proprio per questo, moralmente pi\u00f9 nobile\u00a0di un Orlando o di un altro paladino dotato di forze eccezionali.<\/p>\n<p>Verrebbe da dire: Don Chisciotte \u00e8 il modello del supereroe marvelliano, decostruzione del pi\u00f9 classico modello della DC Comics dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oro, pi\u00f9 granitico e meno problematico. Non \u00e8 forse un caso che il <em><strong>Superman<\/strong> <\/em>di <strong>Siegel e Shuster<\/strong>, nella copertina del suo celebre primo numero, citi visivamente\u00a0(secondo molti) il rinascimentale <strong>Ercole<\/strong> che combatte l\u2019Idra del <strong>Pollaiolo (1475)<\/strong>, prototipo visivo di eroi come l&#8217;Orlando del <em>Furioso<\/em> ed altri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-361 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/herculessuperman.jpg\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"300\" \/><br \/>\nIl secondo obiettivo \u2013 che appare in copertina, e nell&#8217;inizio <em>in medias res<\/em>: quindi sottolineato di nuovo come molto importante\u00a0\u2013 \u00e8 appunto <strong>Moby Dick<\/strong>, considerato in modo quasi unanime il <strong>primo grande romanzo americano<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma all\u2019interno di Moby Dick, Deadpool ritrova anche <strong>Pinocchio<\/strong>: una citazione incrociata ma congrua, in quanto il burattino finir\u00e0 divorato anch\u2019egli \u2013 come lo stesso Deadpool \u2013 da una balena. Ed ecco che sulla scena giunge anche il <strong>Nautilus<\/strong>: l\u2019intento di Deadpool di far collassare il multiverso narrativo (\u201cl\u2019ideaverso\u201d) sta funzionando.<br \/>\nViene confermata anche l\u2019idea che le storie siano consapevolmente scelte in quanto seminali: Chisciotte \u00e8 il modello del supereroe, mentre Achab lo \u00e8 di molti supercattivi; qui viene citato il Generale Thunderbolt, arcinemico di Hulk. Ma l&#8217;italiano <em><strong>Pinocchio<\/strong>\u00a0<\/em>di <strong>Carlo Lorenzini detto Collodi<\/strong><em>\u00a0<\/em>(la nostra opera dell&#8217;ottocento pi\u00f9 nota all&#8217;estero, con buona pace di Manzoni) \u00e8 a sua volta modello di tutti i super-eroi &#8220;robotici&#8221; in senso lato (pur essendo un robot, o meglio un golem, di legno). E il <strong>capitano Nemo<\/strong>\u00a0di Jules Verne \u00e8 il modello di molti supereroi cupi, segnati da un profondo passato (in Italia, Nathan Never \u00e8 influenzato in modo esplicito, e inizialmente doveva chiamarsi Nathan Nemo. Ci dovremo tornare).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-364 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/17877552._SX540_-1.jpg\" alt=\"\" width=\"418\" height=\"238\" \/><br \/>\nL\u2019uccisione del <strong>Tom Sawyer<\/strong> di<strong> Mark Twain<\/strong> appare soprattutto come una brillante crudelt\u00e0 gratuita verso il <strong>pi\u00f9 grande classico della letteratura dell\u2019infanzia americano<\/strong>, modello dichiarato del <strong>Bart Simpson<\/strong> di <strong>Matt Groening<\/strong>, fumetto e cartoon ritenuto al suo apparire \u201cdiseducativo\u201d dagli stessi pedagogisti che, per la maggiore autorevolezza, non potevano perseguire Tom.<\/p>\n<p><em><strong>Dracula<\/strong><\/em>\u00a0di <strong>Bram Stoker<\/strong> \u00e8 il modello assoluto del cattivo \u201cgotico\u201d dal romanticismo in poi (ma anche di supereroi come <strong>Batman<\/strong>, uomo-pipistrello notturno per terrorizzare i malvagi), mentre la citazione della\u00a0<em><strong>Sleepy Hollow<\/strong><\/em>\u00a0(1820) di <strong>Washington Irving<\/strong> \u00e8 interessante, perch\u00e9 introduce il tema della doppia seminalit\u00e0: fonte sia di un supereroe come <strong>Ghost Rider<\/strong> che di un supercattivo come il <strong>Goblin<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-365 alignright\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/little.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"527\" \/><\/p>\n<p><em><strong>Piccole Donne<\/strong><\/em> della <strong>Alcott<\/strong>, il grande classico della letteratura per ragazze americano, \u00e8 la fonte delle supereroine moderne. E anche qui il parallelo non \u00e8 cos\u00ec peregrino, perch\u00e9 in effetti le ragazze della Alcott costituiscono un primo modello di ragazza indipendente (soprattutto la protagonista Jo) abbastanza innovativo sotto il profilo letterario, una cui indiretta filiazione (nella cultura di massa) sono probabilmente le supereroine.<\/p>\n<p>L\u2019uccisione dello\u00a0<strong>Scrooge<\/strong>\u00a0di <strong>Dickens<\/strong> elimina anche <strong>Paperone<\/strong>, mentre il formarsi di un fronte organizzato dallo<strong> Sherlock Holmes<\/strong> di sir <strong>Arthur Conan Doyle<\/strong> rimanda indirettamente all\u2019altro grande esperimento sui classici (su cui dovremo tornare), quello di <strong>Alan Moore<\/strong> nella sua<strong> Lega degli Uomini Straordinari<\/strong>.<\/p>\n<p>Deadpool si fa alleato del\u00a0<strong>mostro di Frankenstein<\/strong> di <strong>Mary Shelley<\/strong>, di cui in fondo \u00e8 in parte una proiezione lui stesso, come frutto di esperimenti indicibili. Devasta <strong>l\u2019isola di Moreau\u00a0<\/strong>di <strong>Wells<\/strong>, quella di <strong>Lilliput<\/strong> del <em><strong>Gulliver<\/strong><\/em> di <strong>Swift<\/strong>, la Roma cesariana di <strong>Shakespeare<\/strong>, la giungla del libro della Giungla di <strong>Kipling<\/strong> che fornir\u00e0 spunti all\u2019omonimo film disneyiano, ma anche a Tarzan e alle sue numerose riprese supereroistiche.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-366 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/17877557._SX540_.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"358\" \/>Dopo le isole, in un crescendo rossiniano, distrugge vari miti acquatici: il Nautilus e la <strong>Sirenetta<\/strong> di <strong>Andersen<\/strong>, ma anche Scilla e Cariddi (dall&#8217;<em><strong>Odissea<\/strong> <\/em>di <strong>Omero: <\/strong>e gi\u00e0 Andersen \u00e8 derivativo, in modo palese, del mito classico).<\/p>\n<p>Nel mentre, Holmes esamina le scene del delitto del <em><strong>Macbeth<\/strong><\/em>, del <em><strong>Corvo<\/strong><\/em> di <strong>Poe, <\/strong>del\u00a0<strong><em>Dorian Gray<\/em><\/strong> \u00a0di <strong>Oscar Wilde<\/strong>, del <em><strong>Gregor Samsa<\/strong><\/em> di <strong>Kafka\u00a0<\/strong>(il concetto di mutante), e dei<br \/>\n<strong><em>Tre Moschettieri<\/em><\/strong> di <strong>Dumas<\/strong> (con cui dovrebbe uccidere il concetto stesso di gruppo di eroi: in fondo, si dichiarano tre, ma con D&#8217;Artagnan sono i fantastici quattro spadaccini).<\/p>\n<p>Lo scontro finale con Holmes ricalca ovviamente quello con Moriarty, e la descrizione dell\u2019operazione di black magick metaletterario \u00e8 particolarmente raffinata: Deadpool rivela di sapere di non aver realmente \u201cucciso per sempre\u201d i classici, questo \u00e8 oltre la sua possibilit\u00e0. Ma ha generato un \u201cseme\u201d, una idea virale e distruttiva, quella che i classici possono essere scherniti e annichiliti, che col tempo porter\u00e0 alla loro cancellazione e quindi al nirvana che egli agogna. Holmes ha quindi sconfitto materialmente Deadpool, ma il protagonista ha vinto. A Holmes non resta che cercare di ricordare i classici, che vanno svanendo: e anche questa \u00e8 una citazione, dal celebre finale del <strong>Farheneit 451<\/strong> di <strong>Bradbury<\/strong>, dove il pentito fireman Montag si unisce a una comunit\u00e0 che tiene la memoria orale dei capolavori del passato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-367 alignleft\" src=\"https:\/\/lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/Deadpool_Killustrated_Vol_1_4-528x800.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/Deadpool_Killustrated_Vol_1_4-528x800.jpg 528w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/Deadpool_Killustrated_Vol_1_4-676x1024.jpg 676w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2017\/02\/Deadpool_Killustrated_Vol_1_4.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/>Da un lato, questo diviene un omaggio a <strong>Sherlock Holmes<\/strong>, che \u00e8 posto come l&#8217;ultimo grande modello letterario dei supereroi e prima dei supereroi (che, non a caso, nascono anche come <em><strong>Detective Comics<\/strong><\/em>, ad esempio nel caso di <strong>Batman<\/strong>).<\/p>\n<p>D&#8217;altro canto, quella di Deadpool sempra la dissacrazione suprema, l&#8217;atto liberatorio con cui il fumetto dichiara di non rispettare nulla di sacro nei valori dell&#8217;Alta Letteratura (rigorosamente con maiuscole). Per\u00f2, per paradosso, questa violenta riscrittura pu\u00f2 anche essere vista, a un livello pi\u00f9 colto, come l&#8217;estremo atto di amore verso i classici, che vivono solo se continuano ad essere presenti nella societ\u00e0 in modo anche polemico e combattivo, e non se vengono ibernati negli armadi sigillati di una biblioteca (che, non essendo futurista-marinettiano, ritengo ovviamente indispensabili: ma mi si passi la metafora). Dissacrare i libri non li elimina, come dice Deadpool al suo lettore ingenuo di primo livello: ne allunga anzi la vita, mentre solo l&#8217;oblio pu\u00f2 cancellare l&#8217;esistenza di un volume (prima nella sua rilevanza e poi, col tempo, magari anche materialmente).<\/p>\n<p>Insomma, come diceva benissimo Italo Calvino (<a href=\"http:\/\/www.classicitaliani.it\/novecent\/calvino_01_classici.htm\"><strong>qui<\/strong><\/a> il discorso competo), &#8220;Classico \u00e8 un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire&#8221;.<\/p>\n<p>Certo, a meno che non ci passi sopra Deadpool.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei casi pi\u00f9 interessanti di adattamento letterario a fumetti \u00e8 quello messo in scena in un celebre ciclo di storie di\u00a0Deadpool, non a caso omaggiato in una delle tre immagini nella\u00a0testata di questo blog. Con il recente Logan, in questi giorni nei cinema, \u00e8 arrivato anche il trailer del secondo film dedicato al &#8220;mercenario chiacchierone&#8221;. Direi quindi che \u00e8 una buona occasione per affrontare la riscrittura dei classici deadpooliana. Deadpool, come \u00e8 noto, \u00e8 un mercenario dotato di poteri sovraumani consapevole della sua condizione di personaggio dei fumetti, creato nel 1991 dallo sceneggiatore Fabian Nicieza e dal discusso disegnatore<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":368,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"Deadpool e i classici - Come un romanzo","description":"Uno dei casi pi\u00f9 interessanti di adattamento letterario a fumetti \u00e8 quello messo in scena in un celebre ciclo di storie di\u00a0 Deadpool , non a caso omaggiato in u"},"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[55],"class_list":["post-359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-letteraturafumetto","tag-deadpool"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/681"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}