{"id":3567,"date":"2024-03-30T16:29:17","date_gmt":"2024-03-30T15:29:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3567"},"modified":"2024-03-30T16:29:17","modified_gmt":"2024-03-30T15:29:17","slug":"le-tende-bianche-di-cecilia-latella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/le-tende-bianche-di-cecilia-latella\/","title":{"rendered":"&#8220;Le tende bianche&#8221; di Cecilia Latella"},"content":{"rendered":"<p align=\"right\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3569 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/cover-2-640x800.jpg\" alt=\"Cover\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/cover-2-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/cover-2-820x1024.jpg 820w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/cover-2-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/cover-2.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p align=\"right\">\n<p align=\"right\"><i>&#8220;Il sogno di tutto un passato nella tua curva s\u2019accampa:<br \/>\n<\/i><i>non sorta sei da una stampa del Novelliere Illustrato?<br \/>\n<\/i><i>Vedesti le case deserte di Parisina la bella<br \/>\n<\/i><i>non forse? Non forse sei quella amata dal giovane Werther?&#8221;<br \/>\n(Gozzano, &#8220;L&#8217;amica di nonna Speranza&#8221;)<\/i><\/p>\n<p>\u201cLe tende bianche\u201d \u00e8 il nuovo graphic novel di Cecilia Latella, qui autrice completa, ripubblicato nel 2023 da Renape Edizioni, dopo una lunga lavorazione \u2013 dal 2008 al 2016 \u2013 e una vicenda editoriale complessa.<\/p>\n<p>Nata nel 1981, <strong>Cecilia Latella<\/strong> vive e lavora a Napoli. Laureata in Lettere Moderne con un dottorato in Letterature Comparate, ha frequentato la Scuola Italiana di Comix di Napoli e ha esordito come autopubblicando la biografia a fumetti Il Cinghiale (2009), grazie alla quale \u00e8 stata selezionata da Craig Thompson per un masterclass sulle graphic novels presso l\u2019ACA (Atlantic Center for The Arts) in Florida. Ha quindi iniziato a lavorare come disegnatrice per diversi editori indipendenti nordamericani (Thrillbent.com, Lost His Keys Man Comics, Ginger Rabbit Studio, Bogus Publishing) per cui ha realizzato The Endling, Native Lands e Let Go. Come autrice completa ha pubblicato il fumetto breve Balloons (2010) sulla rivista \u201cAnimals\u201d e l\u2019opera medievale In Absentia (2012).<\/p>\n<p>Questo <strong>\u201cLe tende bianche\u201d<\/strong> \u00e8 un\u2019opera molto interessante. Non siamo nell\u2019ambito di un adattamento letterario a fumetti o una biografia a fumetti di un autore, i casi di cui mi occupo principalmente: e tuttavia c\u2019\u00e8 a mio avviso molta letteratura tra le righe di questo bel romanzo storico a fumetti. Come coglie correttamente Ariel Vittori nella sua prefazione a questa edizione del volume, l\u2019elemento innovativo \u00e8 il rinnovare un romanzo storico fumettistico per molti versi \u201cclassico\u201d con la narrazione di una storia d\u2019amore saffica, che si sviluppa nello scorcio tra Settecento e Ottocento, quando tra due secoli \u201cl\u2019un contro l\u2019altro armati\u201d si staglia la figura grandiosa di Napoleone.<\/p>\n<p>Del resto, la stessa tradizione del romanzo storico e psicologico si fonda su un capolavoro misconosciuto a firma femminile, <strong>\u201cLa principessa di Cleves\u201d<\/strong> (1678) di Madame La Fayette, che colloca la vicenda amorosa al centro del romanzo tra i nobili della corte francese di Caterina de\u2019 Medici.<\/p>\n<p>Qui invece siamo in quel <strong>periodo complesso e tumultuoso tra Rivoluzione Francese e Restaurazione<\/strong>, cosa che crea un interessante dialogo tra la \u201cgrande storia\u201d sullo sfondo e la \u201cpiccola storia\u201d delle protagoniste (che, a loro modo, attuano se vogliamo una rivoluzione altrettanto grande). Un periodo in cui le cose si mettono in modo, l\u2019ordine costituito dell\u2019Ancien Regime crolla, e si aprono per tutti nuove possibilit\u00e0, perlomeno di pensare la propria libert\u00e0, se non sempre di ottenerla riconosciuta.<\/p>\n<p>L\u2019autrice \u00e8 abile a condurre questo parallelo con l\u2019intreccio della storia, in un costante contrappunto, senza mai cadere in didascalismi ma anzi mantenendo una vitalit\u00e0 appassionante della narrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3570\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-777x800.jpg\" alt=\"01\" width=\"777\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-777x800.jpg 777w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01-994x1024.jpg 994w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/01.jpg 1162w\" sizes=\"auto, (max-width: 777px) 100vw, 777px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un punto di forza, che innanzitutto porta a una grande ricchezza visiva del volume, \u00e8 <strong>l\u2019uso della colorazione ad acquerello come tecnica per l\u2019intero volume<\/strong>. Una scelta originale che produce tavole visivamente molto belle ed eleganti, ma anche una notevole coerenza visiva tra la tecnica di rappresentazione e la vicenda narrata. Infatti i disegni sono molto belli e curati ma introducono anche, volutamente, un certo gusto di sovraccarico, nella preziosit\u00e0 di panneggi, dettagli, particolari d\u2019arredo e architettonici in interno ed esterno, che in qualche modo diviene un efficace correlativo del senso di oppressione della protagonista, Virginia, intrappolata in una vita gi\u00e0 decisa per lei \u2013 come per tutte le donne \u2013 in cui non ha quasi nemmeno le categorie per pensare la propria passione saffica finch\u00e9 non incorre l\u2019incontro con la bellissima Luisa, inizialmente inarrivabile moglie del cugino che la ospita.<\/p>\n<p>L\u2019efficacia della scelta traspare dal fatto che, nelle tavole in cui si la passione di Virginia inizia a farsi strada, sono anche quelle in cui pi\u00f9 forte \u00e8 l\u2019alleggerimento visivo, come nella tavola della lettera in cui per la prima volta si rende conto di essere innamorata di Luisa, e il suo volto le appare circonfuso di luce come un sole, in una rara tavola con pochi elementi visivi. Viceversa la fastosa scena del ballo, molto bella e raffinata visivamente, \u00e8 anche una di quelle in cui lo sfarzo della nobilt\u00e0 \/ alta borghesia appare in tutta la sua potenza espressiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3571 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/02-640x800.jpg\" alt=\"02\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/02-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/02-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/02.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il segno di Cecilia Latella \u00e8 molto personale, anche grazie all\u2019uso notevole dell\u2019acquerello in ambito fumettistico. Ma \u00e8 anche evidente la scelta di un segno euromanga, che \u2013 dati anche gli anni trattati \u2013 fa pensare (senza dirette derivazioni visive) all\u2019immaginario di <strong>Ryoko Ikeda<\/strong>, che aveva anch\u2019ella indagato Napoleone nella serie \u201cEroica\u201d, ma soprattutto, con \u201cLa rosa di Versailles\u201d, storie \u2013 diverse \u2013 di prigioni dorate per fanciulle in era rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Naturalmente anche qui c\u2019\u00e8 una profonda differenza, per\u00f2: Cecilia Latella infatti parla di una vicenda di persone comuni, appartenenti a un ceto privilegiato (l\u2019unico in cui, all\u2019epoca, poteva iniziare una certa ricerca di autorealizzazione) ma lontane dal centro della grande storia.<\/p>\n<p>Siamo quindi pi\u00f9 vicini alla lezione di <strong>Jane Austen<\/strong>, se vogliamo, che tratta il tema dell\u2019autorealizzazione femminile in opere come \u201cOrgoglio e pregiudizio\u201d o \u201cRagione e sentimento\u201d. Ma, per certi versi, siamo anche vicini (con una sensibilit\u00e0 ovviamente diversa su molti aspetti) ad alcune delle grandi opere dell\u2019800 italiano, che hanno in sottofondo questo tema. Anche i Promessi Sposi hanno al loro centro, a ben guardare, il tema della autorealizzazione femminile, bloccata in personaggi come Lucia e Gertrude (come Manzoni parla di dominazione spagnola nel \u2018600 anche per trattare di dominazione austriaca nell\u2019800, nel suo prudentissimo risorgimentalismo, cos\u00ec parla di problemi ancora ben attivi nel suo secolo retrodatandoli a quello precedente).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3572 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/03-640x800.jpg\" alt=\"03\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/03-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/03-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/03.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 avvicinabile, per contrasto, appare <strong>\u201cLe ultime lettere di Jacopo Ortis\u201d<\/strong> (1802) del Foscolo, che \u2013 un anno dopo: nel 1797, invece che nel 1796 &#8211; parla di un amore similmente impossibile da parte del protagonista, scalpitante patriota deluso dal tradimento napoleonico (tema che qui traspare verso il finale) e innamorato di una fanciulla gi\u00e0 promessa a un ordinario borghese che ella alla fine gli preferisce. Virginia e Luisa sono all\u2019opposto disinteressate di politica \u2013 non per ignoranza, dato che sono costrette a respirare quel clima, ma per una sfiducia verso quegli ardori troppo violenti \u2013 ma similmente l\u2019eroina \u00e8 contrastata dal matrimonio borghese dell\u2019amata, gi\u00e0 consumato e ostacolo ancor pi\u00f9 forte al loro possibile amore (che \u00e8 formalmente all\u2019epoca proibito).<\/p>\n<p>L\u2019elemento accomunante \u00e8 una citazione letteraria che fonda l\u2019Ortis e che appare menzionata nelle Tende Bianche: <strong>\u201cI dolori del giovane Werther\u201d di Goethe<\/strong>, forse la prima opera destinata a originare una vasta moda imitativa da parte dei suoi cultori. E proprio di Werther, dei romantici, dello Sturm und Drang per la forza della natura, dei canti di <strong>Ossian<\/strong> \u00e8 appassionata Virginia (e che hanno parimenti un ruolo nelle fonti dell&#8217;Ortis). Alla sua inesperienza reale del mondo si oppone una esperienza letteraria che alla fine le consente di compiere la sua rivoluzione anche per la pi\u00f9 posata e matura Luisa (che non a caso preferisce il garbo ironico e classico di Parini, semmai, e comunque alla letteratura antepone la musica). Forse non a caso il suo oggetto d\u2019amore, Luisa, \u00e8 una visione quasi stilnovistica di bellezza bionda e con gli occhi azzurri, modello dantesco e petrarchesco tornato in grande auge nell\u2019era romantica.<\/p>\n<p>Virginia alla fine riesce a sbloccare, con la pi\u00f9 classica \u201cscena madre\u201d da romanzo ottocentesco, la situazione bloccata tra le due, in una scena che risulta per\u00f2 credibile psicologicamente proprio per la costruzione di un contesto (Umberto Eco affermava che non \u00e8 credibile un personaggio che esclami \u201cti amo disperatamente!\u201d, a meno che non ne facciamo un appassionato di Liala: \u00e8 un po\u2019 quello che qui avviene, citando per\u00f2 i modelli letterari alti dell\u2019ideale romantico).<\/p>\n<p>Virginia e Luisa hanno insomma un loro fascino particolare, che sembra quello di Carlotta e Speranza (naturalmente, solo amiche) in Gozzano, o le protagoniste de &#8220;La digitale purpurea&#8221; di Pascoli (e l\u00ec qualche dubbio in pi\u00f9 pu\u00f2 venire): figure femminili imprigionate e definite in un mondo passato, che ha l&#8217;allure indiscutibile delle cose perdute, se la penna (o la matita) di chi scrive lo sa evocare adeguatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3573 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/battaglia-del-bricchetto.jpg\" alt=\"Battaglia Del Bricchetto\" width=\"487\" height=\"358\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3574\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Immagine-WhatsApp-2024-03-30-ore-16.19.29_106866f5-800x628.jpg\" alt=\"Immagine Whatsapp 2024 03 30 Ore 16.19.29 106866f5\" width=\"800\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Immagine-WhatsApp-2024-03-30-ore-16.19.29_106866f5-800x628.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Immagine-WhatsApp-2024-03-30-ore-16.19.29_106866f5-1024x804.jpg 1024w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/Immagine-WhatsApp-2024-03-30-ore-16.19.29_106866f5.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Da monregalese, poi, non posso non notare una bella doppia splash page (l&#8217;unica del romanzo grafico) dedicata a quella che con tutta evidenza sembra la Battaglia di Mondov\u00ec del 1796 (l&#8217;anno \u00e8 quello, e siamo in terra piemontese, anche se la citt\u00e0 non \u00e8 citata), debitamente reinterpretata (e in effetti fu la principale battaglia napoleonica per la conquista del Piemonte, eternata anche nell&#8217;Arco di Trionfo al centro di Parigi).<\/p>\n<p>Insomma, un\u2019opera che si segnala per una raffinata costruzione sotto ogni punto di vista, per accuratezza della ricostruzione storica, precisione dell\u2019indagine psicologica delle due protagoniste e del progressivo sviluppo della loro relazione, eleganza e coerenza della resa visiva, utilizzando al meglio le delicate possibilit\u00e0 cromatiche dell\u2019acquerello e l\u2019appassionata espressivit\u00e0 emotiva del manga europeo. L\u2019inserimento del tema LGBT avviene in modo interessante e coerente, senza produrre, come detto, un\u2019opera a tesi ma una storia romanzesca innanzitutto godibile in quanto tale (<strong>si evita insomma quel rischio \u201calla Bridgerton\u201d di Shonda Rhimes,<\/strong> dove la modernizzazione di temi e personaggi va a scapito della credibilit\u00e0 storica, creando un mondo a suo modo avvicente ma di stampo pressoch\u00e9 fantasy). Come detto, non un adattamento letterario a fumetti, ma in ogni caso un graphic novel storico che dialoga bene con l\u2019epoca di ambientazione sotto il profilo storico e letterario \u2013 come si \u00e8 evidenziato nel corpo del testo \u2013 e che quindi potrebbe anche essere utilmente proposto in ambito scolastico in parallelo al periodo di cui tratta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3575\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/04-640x800.jpg\" alt=\"04\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/04-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/04-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2024\/03\/04.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il sogno di tutto un passato nella tua curva s\u2019accampa: non sorta sei da una stampa del Novelliere Illustrato? 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