{"id":3163,"date":"2023-05-31T22:05:03","date_gmt":"2023-05-31T20:05:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/?p=3163"},"modified":"2023-05-31T22:05:03","modified_gmt":"2023-05-31T20:05:03","slug":"doppelganger-di-wallie-quando-il-gothic-e-ultrapop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/doppelganger-di-wallie-quando-il-gothic-e-ultrapop\/","title":{"rendered":"&#8220;Doppelganger&#8221; di Wallie, quando il gothic \u00e8 ultrapop"},"content":{"rendered":"<p>Su questo blog, come \u00e8 noto, mi occupo primariamente di letteratura e fumetto, e in generale del rapporto tra fumetto e didattica. In prima battuta, questo mi porta a occuparmi di adattamenti a fumetti e di fumetti biografici e storici; tuttavia, ogni tanto allargo la visione considerando altri possibili fumetti che toccano pi\u00f9 tangenzialmente tali tematiche.<\/p>\n<p>Di recente, un autore emerso nella nuova wave del fumetto italiano, Wallie, ha pubblicato per Feltrinelli Comics un nuovo graphic novel, &#8220;Doppelganger&#8221;. Il tema \u00e8 uno dei miei favoriti in relazione allo studio della letteratura, anche perch\u00e9 ha spesso una presa consistente sugli allievi, dato che introduce un tema affascinante, lievemente inquietante, ma non semplice e immediato da capire. Ma la mia fascinazione per il doppelganger ha radici profonde nella mia personale passione di lettore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3170 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/337306084_598298178988279_8200065712843860560_n-540x800.jpg\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/337306084_598298178988279_8200065712843860560_n-540x800.jpg 540w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/337306084_598298178988279_8200065712843860560_n-691x1024.jpg 691w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/337306084_598298178988279_8200065712843860560_n-1036x1536.jpg 1036w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/337306084_598298178988279_8200065712843860560_n.jpg 1079w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tema del doppelg\u00e4nger \u00e8 una figura ricorrente nella letteratura, nel cinema e nella mitologia. Il termine deriva dalla lingua tedesca e si traduce come &#8220;doppio camminante&#8221; o &#8220;doppio ambulante&#8221;. Rappresenta l&#8217;idea di un individuo identico o molto simile a un&#8217;altra persona, che appare inaspettatamente e spesso viene interpretato come un presagio di sfortuna o di morte imminente.<\/p>\n<p>Il concetto del doppelg\u00e4nger ha origini antiche e pu\u00f2 essere rintracciato in diverse tradizioni culturali. Nella mitologia greca, ad esempio, si parla di &#8220;agathodaimon&#8221;, un doppio benevolo che poteva apparire ai familiari come un presagio di buona sorte. Tuttavia, in prevalenza, nella cultura occidentale il doppelg\u00e4nger \u00e8 considerato un fenomeno negativo, un doppio malvagio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3174 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-606x800.png\" alt=\"\" width=\"606\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-606x800.png 606w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-776x1024.png 776w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R-1164x1536.png 1164w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/R.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un esempio notevole \u00e8 il racconto di Edgar Allan Poe intitolato &#8220;William Wilson&#8221;, in cui il protagonista si imbatte in un suo doppio che sembra mimare le sue azioni e cercare di rubargli la sua identit\u00e0. Anche nel romanzo di Fyodor Dostoevsky, &#8220;Il sosia&#8221;, il protagonista si confronta con un sosia che mina la sua esistenza e lo spinge alla follia. Anche in Dorian Gray il ritratto diviene una sorta di doppio, seppure immobile, del protagonista. La sua connessione strettissima al tema del doppio, molto caro alla letteratura dall&#8217;Ottocento in poi. Il tema torna anche in opere contemporanee come il &#8220;Fight Club&#8221; di Chuck Palahniuk (e il film relativo).<\/p>\n<p>Insomma, il tema del doppelg\u00e4nger rappresenta una figura affascinante e inquietante che evoca questioni sull&#8217;identit\u00e0, la dualit\u00e0 e la natura umana. La sua presenza nelle opere letterarie e cinematografiche crea un senso di suspense e di disagio, spingendo il pubblico a riflettere sulla complessit\u00e0 della condizione umana.<\/p>\n<p>Nel fumetto italiano, la tradizione bonelliana ha fatto spesso ricorso al Doppelganger. Ne tratta spesso il Dylan Dog sclaviano; Martin Mystere lo indaga sotto il profilo pi\u00f9 razionale mentre Dampyr si ispira pi\u00f9 filologicamente al mito classico dell&#8217;800, mentre Nathan Never l&#8217;ha sviluppato nella chiave delle dimensioni parallele.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3172\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-capa-710x800.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-capa-710x800.jpg 710w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-capa-909x1024.jpg 909w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-capa.jpg 1170w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(Caparezza e Wallie)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Wallie rappresenta per\u00f2, \u00e8 questa \u00e8 stata la curiosit\u00e0 che mi ha spinto verso quest&#8217;opera, un autore distante da quel cot\u00e9 gotico evocato dal Doppelganger, e si collega pi\u00f9 alla vasta ondata di fumetto social che si \u00e8 affermata negli ultimi anni, insieme a fenomeni differenti. Una stagione fortunata, che ha portato gli autori di tale flusso a giungere a pubblicazioni cartacee spesso, come in questo caso, anche prestigiose come Feltrinelli.<\/p>\n<p>Classe 1995, campano di origine ma ormai residente a Bologna, Wallie ha raggiunto nel corso degli anni &#8217;10 circa 40.000 follower su Facebook, 160.000 su Instagram (non ho trovato la data esatta dell&#8217;avvio della sua produzione). Dopo l\u2019esordio in cartaceo nel 2018 con &#8220;Solo un altro giorno&#8221; (Manfort), Wallie (pseudonimo di Walter Petrone) ha pubblicato con Feltrinelli Comics &#8220;Uova di lucertola&#8221; e &#8220;Croce sul cuore&#8221; (2020). Sceneggiato da Tito Faraci ha anche disegnato il graphic novel &#8220;Un sogno chiamato Giffoni&#8221; (Feltrinelli, 2020) in connessione al famoso festival. Wallie ha anche pubblicato un racconto nell&#8217;antologia &#8220;Sporchi e subito&#8221;, curata da Fumettibrutti, che raccoglieva spunti piuttosto eclettici ed eterogenei delle nuove ricerche artistiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3171 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-600x800.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-600x800.jpg 600w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie.jpg 843w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa nuova opera &#8211; che ha visto un certo lancio, con anche una canzone di Cimini dedicata come colonna sonora all&#8217;opera, con video cartoonesco sui disegni dell&#8217;autore, ascoltabile <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=t23wdgUKUoc\"><strong>qui<\/strong> <\/a>&#8212; riprende quindi ovviamente il tema del Doppelganger, ma la sua declinazione \u00e8 tale da trattare sempre i temi pi\u00f9 tipici della &#8220;new wave social&#8221; degli anni &#8217;10: le ansie dei ventenni ora divenute ansie dei trentenni. Il contrasto tra temi sociali \/ social di &#8220;first world problem&#8221; e le angoscie profonde del gotico si riflette nel dualismo stilistico. Wallie ricorre infatti a una sintesi pop un po&#8217; legnosa, giocata soprattutto sui colori ultravividi, con forti contrasti visivi. Un segno che a suo modo funziona sul vasto pubblico online, e che nuovamente contrasta col tema gotico del Doppio preso in oggetto.<\/p>\n<p>Tale declinazione ultra-pop, con una autoironia spesso un po&#8217; compiaciuta, \u00e8 gi\u00e0 evidente del resto dalla copertina, in cui la chitarra del protagonista, che \u00e8 un cantautore ovviamente a sua volta pop, diviene una plasticosa chitarra giocattolo della prima infanzia dove appaiono come simboli i personaggi principali. Appare evidente la metafora della scarsa voglia di crescere, l&#8217;eterna sindrome di Peter Pan che \u00e8 un altro dei pilastri di questo tipo di produzioni.<\/p>\n<p>Se vogliamo, come accennato, l&#8217;evoluzione della trama rispetto allo standard \u00e8 segnato dal passaggio di un decennio dalle ansie universitarie a quelle di una post-universit\u00e0 ormai prolungata. Quindi il protagonista non \u00e8 alla ricerca di successo come cantautore indie, ma lo ha raggiunto ed \u00e8 gi\u00e0 sfumato, cos\u00ec come la relazione con la fidanzata storica.<\/p>\n<p>Appare evidente fin da subito tale dimensione autoreferenziale: Wallie, come molti di questa ondata, ha raggiunto il successo e ora deve impegnarsi per mantenerlo, mentre gi\u00e0 nuove forme di intrattenimento si aggiungono al white noise di fondo in questa Panasonic visiva del fumetto di oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3173 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-a-640x800.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-a-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-a-820x1024.jpg 820w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/wallie-a.jpg 1063w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(Autoritratto di Wallie sul suo portfolio)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un tratto tipico di Wallie, \u00e8 un mondo mediatico dove convivono serenamente personaggi antropomorfi e personaggi zoomorfi, talvolta con un valore simbolico \/ allegorico. Un tratto presente gi\u00e0 nel massimo esponente della new wave emersa dal web (e che ha staccato nettamente tutti gli altri), Zerocalcare (2011), o in un prodotto influente, di poco successivo, come BoJack Horseman (2014)<\/p>\n<p>In questo fumetto tale aspetto \u00e8 evidente nel personaggio del produttore, Catfish, che prende il nome dal pesce-gatto, ma anche da un tipo di truffa online che sviluppa in chiave pi\u00f9 sentimentale la pesca del fishing. Al tempo stesso per\u00f2 il suo aspetto rimanda anche al Pesce Lanterna, che fa baluginare una luce agli incauti pesci piccoli di cui si vuole cibare coi suoi denti aguzzi.<\/p>\n<p>Lo sdoppiamento del Doppelganger consente a Wallie di far coesistere due tipologie di evoluzione di trentenne disagiato (usando il termine nell&#8217;accezione che ne d\u00e0 Ventura ne &#8220;La classe disagiata&#8221;): da un lato il protagonista \u00e8 colui che ha ottenuto un certo successo e deve mantenerlo, quindi in qualche modo quello pi\u00f9 prono all&#8217;et\u00e0 adulta, in cui il sogno smette il suo scintillio indefinito e inizia a trasformarsi anch&#8217;esso in un motore immobile di ansie, stress, tentativi frustranti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3175 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343573811_248905830858021_735166584397138552_n-562x800.jpg\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343573811_248905830858021_735166584397138552_n-562x800.jpg 562w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343573811_248905830858021_735166584397138552_n.jpg 674w\" sizes=\"auto, (max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>(Wallie recensito su Repubblica)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il suo Doppio invece \u00e8 il classico universitario fuori tempo massimo, volto a un collasso a spese del coinquilino un minimo pi\u00f9 serioso. Un buddy buddy comics che sfrutta un meccanismo ormai rodato (viene da pensare al Ted di Todd McFarlane, allo stesso BoJack, allo stesso Zerocalcare \/ Armadillo) e che qui viene vitalizzato da qualche escursione in una psichedelia in bad trip, un po&#8217; gratuita forse, fino a un finale similmente un po&#8217; precipitoso dove l&#8217;autore si ricollega sbrigativamente al debito gotico del titolo.<\/p>\n<p>La storia, insomma, \u00e8 condotta seguendo gli standard di questo tipo di prodotti, ma non riesce a mio avviso a dare appieno il senso di disagio che evocherebbe il tema gotico fuso con uno stile volutamente iperpop che cozza in un ossimoro visivo. Gli scontri visivi ci sono, si producono, ma appunto in modo che ho trovato un po&#8217; precipitoso e artefatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-3176\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343937639_720797376401090_8678357167060885954_n-800x800.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343937639_720797376401090_8678357167060885954_n-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343937639_720797376401090_8678357167060885954_n.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se vogliamo, il vero doppelganger potrebbe dunque essere quello che si stabilisce tra l&#8217;opera e il suo autore, in questa proiezione di s\u00e9 stesso nel cantautore sull&#8217;orlo dell&#8217;insuccesso, che fatica a mantenere i relativi fasti del suo esordio.<\/p>\n<p>Oppure, ancor meglio, il libro \u00e8 forse pi\u00f9 che altro lo specchio deformato e deformante che l&#8217;Autore pone fra s\u00e9 e il Lettore Ideale di questo volume: il suo vero doppelganger che nel mondo reale rivede le stesse ansie, frustrazioni e piccoli fallimenti proiettati in una chiave lievemente pi\u00f9 estetizzante nel protagonista e quindi nel suo autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3177 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343760862_1258280621474483_4568814323277504825_n-640x800.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343760862_1258280621474483_4568814323277504825_n-640x800.jpg 640w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343760862_1258280621474483_4568814323277504825_n-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343760862_1258280621474483_4568814323277504825_n-1229x1536.jpg 1229w, https:\/\/www.lospaziobianco.it\/comeunromanzo\/wp-content\/uploads\/sites\/23\/2023\/05\/343760862_1258280621474483_4568814323277504825_n.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In fondo, sebbene in modo pi\u00f9 smaliziato (e cercando da tempo di smarcarsene) anche il massimo vertice di questa wave, Zerocalcare, deve il suo successo &#8211; oltre alla indubbia abilit\u00e0 affabulatoria tramite i comics &#8211; all&#8217;offrire a un vasto parterre di lettori una versione pi\u00f9 estetica di s\u00e9 stessi. Anche solo tramite l&#8217;estetizzazione fumettistica, ma anche nella proiezione di un fumettista che, pur ironizzando sulle sue sventure quotidiane, ha ottenuto un invidiabile successo economico e di status.<\/p>\n<p>In questo senso, allora, ma probabilmente oltre all&#8217;intento originario, l&#8217;opera assume un suo interesse critico come decostruzione del successo della Social Generation, e questo piccolo parallelepipedo plasticheggiante acquista quella auspicata dimensione inquieta, evocata dal titolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su questo blog, come \u00e8 noto, mi occupo primariamente di letteratura e fumetto, e in generale del rapporto tra fumetto e didattica. In prima battuta, questo mi porta a occuparmi di adattamenti a fumetti e di fumetti biografici e storici; tuttavia, ogni tanto allargo la visione considerando altri possibili fumetti che toccano pi\u00f9 tangenzialmente tali tematiche. Di recente, un autore emerso nella nuova wave del fumetto italiano, Wallie, ha pubblicato per Feltrinelli Comics un nuovo graphic novel, &#8220;Doppelganger&#8221;. Il tema \u00e8 uno dei miei favoriti in relazione allo studio della letteratura, anche perch\u00e9 ha spesso una presa consistente sugli allievi,<\/p>\n","protected":false},"author":681,"featured_media":3169,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"slim_seo":{"title":"\"Doppelganger\" di Wallie, quando il gothic \u00e8 ultrapop - Come un romanzo","description":"Su questo blog, come \u00e8 noto, mi occupo primariamente di letteratura e fumetto, e in generale del rapporto tra fumetto e didattica. 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